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Giacomo Margotti

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Giacomo Margotti

Giacomo Margotti (1823 – 1887), presbitero e giornalista italiano.

Citazioni di Giacomo Margotti[modifica]

  • Dito di Dio.[1]
  • La lotta elettorale verte oggi tra Camillo Cavour e Giuseppe Garibaldi, tra coloro che combattono il papa colle ipocrisie e coloro che vogliono combatterlo aspramente coll'empietà e colla demagogia. E noi vi diciamo: Né l'uno né l'altro. Sono tutti della stessa buccia. E noi ci asterremo. In secondo luogo, quando poi pigliamo parte alle elezioni e in molti luoghi riportiamo la vittoria, ci chiamammo addosso ogni maniera di vessazioni e l'opera nostra andò in fumo. Dunque questa volta non vogliamo fare cosa inutile e ci asteniamo. In terzo luogo, per eleggere ci vuole piena libertà e il piglio dei giornalisti e il contegno della rivoluzione e le lezioni dell'esperienza ci dicono che non saremo pienamente liberi; epperò ci asterremo.[2]
  • Né elettori né eletti.[3]
  • Nelle prossime elezioni noi non vogliamo essere né eletti, né elettori. Ecco in due parole il nostro programma, il quale questa volta vincerà certamente.
    Non vogliamo essere eletti, perché non ci vogliamo trovare a' fianchi né di Liborio Romano, né del generale Nunziante, né di Camillo Cavour che compie bellamente il triumvirato. Non vogliamo essere colleghi né di chi ha bombardato Ancona, quando aveva inalberato bandiera bianca, né di chi ha violato il diritto delle genti e mancato alla propria parola. Non vogliamo appartenere ad una camera che, a detta de' giornali, deve compiere la spogliazione del S. Padre e dar opera a levargli anche la sua Roma. E siccome tra i quattrocentoquarantatre collegi potrebbe darsi che se ne trovasse alcuno che rivolgesse gli occhi sugli uomini dell'«Armonia»,[4] così non sarà inutile quest'avvertenza.
    Di poi non vogliamo essere nemmeno elettori. La legge ci accorda un diritto che noi questa volta rifiutiamo, e ci sovrabbondano le ragioni per rifiutarlo.[5]

Note[modifica]

  1. Citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 723.
  2. Citato in Angelo Stefano Bessone, Giovanni Pietro Losana, Biella, 2006, p. 407.
  3. Citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 216.
  4. L'Armonia della Religione con la Civiltà, periodico espressione dei cattolici intransigenti, fondato nel 1848.
  5. Da un articolo su L'Armonia, Torino, 8 gennaio 1861, p. 1; citato in Denis Mack Smith, Il Risorgimento italiano. Storia e testi, Gius. Laterza & Figli, 1968; edizione Club del Libro, 1981, p. 676-677.

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