Al 2019 le opere di un autore italiano morto prima del 1949 sono di pubblico dominio in Italia. PD

Giovanni Andrea dell'Anguillara

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Giovanni Andrea dell'Anguillara (1517 – 1572), scrittore italiano.

Incipit di Lettera al duca Cosimo I[modifica]

Illustrissimo et eccellentissimo signor Duca.
Son sei mesi passati, che io diedi una mia canzone, indirizzata alla Eccellenza V.[1], al suo secretario in Venetia, affine che egli glie la facesse capitar nelle mani, come mi promise di fare, e come il dover vorrebbe che havesse fatto; né mai ne ho havuta fin al dì d'hoggi risposta alcuna, né da lei in iscritto, né dal suo secretario in voce, né in alcun altro modo. La qual cosa mi fe cominciare a credere, che ella non l'havesse havuta; perché sapendo io per vere relationi quanto ella sia diligente e cortese nel rispondere, mi pareva impossibile, se l'havesse havuta, che non m'havesse almen renduto canzon per canzone, come par che da un tempo in qua si sia cominciato a usare, e come da più d'uno, dapoi che io cominciai a canzonare, mi è stato risposto.

Note[modifica]

  1. Canzone al Duca di Firenze. In Padova, per Grazioso Percacino, 1562, in 4°, in un foglio.

Bibliografia[modifica]

  • Giovanni Andrea dell'Anguillara, Lettera al duca Cosimo I, in "Archivio Storico italiano", Nuova serie, Tomo ottavo, parte 1a, Firenze, Presso G. P Vieusseux Editore, 1858.

Altri progetti[modifica]