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Giovine Italia

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Bandiera della Giovine Italia

Citazioni sulla Giovine Italia.

  • [Giuseppe Mazzini] Due mesi d'intenso lavoro gli bastarono a maturare il piano. Più che una setta, la sua organizzazione sarebbe stata un vero e proprio partito, anche se clandestino, senza l'oscura simbologia e i complicati rituali carbonari. Si sarebbe chiamata Giovine Italia e lo sarebbe stata anche di fatto perché, salvo casi eccezionali, era preclusa a chi avesse superato i quarant'anni di età. (Indro Montanelli)
  • Giuseppe Mazzini fondava la Giovine Italia: un gruppo di 40 esuli ne formava il primo nucleo. La costituzione di questa società segreta segnava l'inizio di un nuovo indirizzo nella concezione e nella tecnica rivoluzionaria da parte dei giovani patrioti italiani. La Giovine Italia si legava infatti alla democrazia rivoluzionaria europea e i suoi programmi e metodi costituivano il capovolgimento di quelli carbonari. Non si deve più avere fiducia in nessun principe: il problema italiano deve essere risolto colla repubblica. Non più speranze in una Francia che si metta a capo della rivoluzione europea, o comunque aiuti, o almeno faccia rispettare il non intervento: gli Italiani non devono sperare in nessuna aiuto da governi stranieri, devono saper risolvere da sé il loro problema. (Piero Pieri)
  • L'atto di formazione della Giovine Italia fu firmato a Parigi[1], insieme con quello della Giovine Alemagna e della Giovine Ungheria, tutte sétte indirizzate ad uno scopo eguale e con le medesime massime. I congiurati europei andavano d'accordo nei principi, ed il centro di essi erano appunto i capi del partito repubblicano, che già cominciava in Francia ad abbattere la monarchia: facevano parte di questo partito molti uomini onesti e moderati, unitamente ai più pazzi demagoghi, e a tutti i sognatori delle nuove teorie sociali. (Filippo Antonio Gualterio)
  • Mazzini era contrario ai progetti terroristici di alcune fazioni della Carboneria. Anzi, in generale, disapprovava la Carboneria; e ruppe con essa. È un suo merito storico. Volle un'associazione, la "Giovine Italia", che facesse appello alla lotta politica aperta. Questa prevedeva anche l'uso delle armi contro governi assolutisti e tirannici che non permettevano alcuna libertà. Ma si trattava di una lotta armata con finalità di mobilitazione dell'opinione pubblica, non con finalità di soppressione fisica degli avversari. (Leo Valiani)

Note

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  1. A Marsiglia nel luglio 1831.

Voci correlate

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