Giuseppe Casoria

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Lo stemma di Giuseppe Casoria

Giuseppe Casoria (1908 – 2001), cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Citazioni di Giuseppe Casoria[modifica]

  • [La Chiesa] Essa è "segno di contraddizione" rispetto alla mentalità del mondo, è "sale" che purifica, è "lievito" che provoca tutta l'umanità alla conversione e alla santità, suscitando necessariamente reazioni di accoglienza e di opposizione. [Sotto questo aspetto] deve guardarsi dall'omologazione del mondo, che ama e difende ciò che gli appartiene e, pur di restare fedele al Vangelo e alla sua missione, deve essere pronta a qualsiasi processo di purificazione, e, se necessario, anche al martirio, fino a ridursi ad un "piccolo gregge".[1]
  • Quando si vuol distinguere il Gesù della storia dal Cristo della fede, non si fa un'operazione storicamente e teologicamente arbitraria e deviante?
    Quando l'incarnazione del Logos viene equiparata alle diverse manifestazioni divine, registrate anche in altre religioni, non si perde di vista lo specifico della nostra fede?
    Quando Cristo non è più la verità assoluta e definitiva e non è più l'unico salvatore dell'umanità, che cosa resta del Cristo annunciato dal Vangelo e creduto dalla Chiesa di sempre?
    La divinità di Cristo e la missione soprannaturale della Chiesa vanno proclamate senza timidezza. I nostri interlocutori hanno il diritto di sapere chi siamo e in chi crediamo; e la Chiesa ha il dovere di servire l'uomo e la società nella fedeltà al mandato del Fondatore, che è quello di evangelizzare ogni creatura, ogni popolo, ogni cultura.[2]

Note[modifica]

  1. Citato in Angelo Scelzo, Anche la Curia ha un'anima (napoletana): vita del Cardinale Giuseppe Casoria, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano, 2009, pp.131-132. ISBN 978-88-209-8213-3
  2. Citato in Angelo Scelzo, Anche la Curia ha un'anima (napoletana), p. 133.

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