Grey's Anatomy (quattordicesima stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Grey's Anatomy.

Grey's Anatomy, quattordicesima stagione.

Episodio 1, Abbatti la casa[modifica]

  • Una dolorosa ironia per i medici è che spesso dobbiamo farti stare peggio per poterti curare. Se un osso non guarisce bene lo dobbiamo rompere di nuovo, se una cicatrice è troppo spessa la dobbiamo rimuovere e creare una nuova ferita. Dobbiamo abbattere per poter ricostruire. (Meredith)
  • April: Sì, siamo qui per le matricole Dr. Webber... quei totali incapaci...
    Alex: I peggiori studenti di medicina che tu continui a trascinare per tutto l'ospedale.
    Webber: Oh, quindi voi pensate di essere stati migliori di loro. Karev, tu ce l'hai fatta per il rotto della cuffia grazie a un saggio che hai scritto sul cancro ai testicoli che poi avevo scoperto essere una menzogna già allora. Kepner, tu sei stata bocciata e licenziata due volte! Sono stato io a crescervi, a farvi diventare i chirurghi che siete oggi, quindi non venite a dirmi a chi devo o non devo insegnare o come devo o non devo farlo!
  • Studiamo medicina perché vogliamo imparare a riparare un osso rotto. Ma impariamo in fretta che spesso dobbiamo rendere le cose peggiori prima di poterle migliorare. È rischioso e spaventoso per i chirurghi e per i pazienti ma di solito ne vale la pena. Tu hai una seconda chance di vita e noi dobbiamo essere gli architetti di quella chance. È una vittoria... quando funziona. (Meredith)

Episodio 2, Distratti dal dolore[modifica]

  • C'è un modo di dire che si sente spesso negli ospedali, ed è così: il dolore è inevitabile, la sofferenza è facoltativa. Ma dubito che la persona che l'ha coniato abbia subito un grande intervento chirurgico... o forse non parlava del dolore fisico ma dell'altro tipo di dolore, quello peggiore. Forse parlava del dolore cocente, lancinante, furente che ti dice che sei un fallito e un truffatore. La sofferenza è facoltativa. Quella persona non sapeva di cosa parlava. (Meredith)
  • Megan: Aspetta, è arrivata tardi al matrimonio?
    Owen: Era nel panico.
    Megan: E tu l'hai sposata lo stesso?
    Owen: Teddy, puoi spiegare che il matrimonio non è così semplice come mia sorella vorrebbe?
    Teddy: Io sono d'accordo con lei.
    Owen: Tu hai sposato un paziente perché gli serviva la tua assicurazione sanitaria!
    Teddy: Perché sarebbe morto senza!
    Megan: Mi sembra una cosa nobile!
    Teddy: Infatti.
    Owen: Sì e ti sei innamorata di lui!
    Megan: Davvero?
    Teddy: Lui era pazzesco!
  • Come chirurghi, tentiamo di eliminare il dolore; come esseri umani, tentiamo di evitarlo in ogni modo. Quando non riusciamo ad evitare il dolore, cerchiamo di capirlo... con piccole citazioni concise che ci schiariscano le idee. Tipo, soffrire è facoltativo, oppure, il tempo guarisce ogni ferita... e quella che preferisco, ogni sofferenza ha uno scopo. Dio,spero che questa sia vera. (Meredith)

Episodio 3, Vai alla grande o vai a casa[modifica]

  • Vi svelo un segreto... i medici non sono déi. Ci piace farvi pensare che abbiamo una risposta a tutto. Dovete fidarvi di noi tanto da lasciarvi tagliare le carni e frugare all'interno. Perciò è meglio se pensate che sappiamo il fatto nostro. È meglio se non sapete che proprio come voi, noi siamo ansiosi, insicuri, arrabbiati. Dovete lasciarci intervenire su di voi con un bisturi. Quindi è meglio se non sapete che come voi, noi siamo distrutti. (Meredith)
  • Carina: No, no, no, non ossitocina sintetica, parlo di ossitocina naturale, nessuno è allergica a quella.
    Ben: Bene, come faccio?
    Arizona: Presumo si riferisca alla stimolazione dei capezzoli... può aumentare il livello naturale di ossitocina del corpo.
    Ben: No, quello non lo faccio!
    Arizona: Non saresti tu a doverlo fare!
    De Luca: Potremmo andare a pranzo?
    Carina: Non parlo di stimolazione al piano di sopra, parlo di stimolazione al piano di sotto, con orgasmo, certo.
    Arizona: Certo.
    Ben: Certo.
    Webber: Come scusa?
    Ben: Le acque si sono già rotte perciò non credo che dovrebbe entrare... niente là dentro.
    Carina: Ok, non dovrebbe entrare niente. C'è un piccolo fascio di nervi perfetto all'esterno, dottore.
    Ben: Sì, sì, lo so bene... ma... ma...
    Arizona: Ma noi, sì, troveremo un altro sistema.
    Ben: Grazie.
    Carina: Da quanto è in travaglio la puerpera?
    Ben: Venti...
    Arizona: Direi quasi venti ore.
    Carina: E le mancano ancora sei centimetri... sono ore e ore di dolore inutile e rischio di complicanze, quando il corpo ha un meccanismo perfetto per accelerare il processo. Non è un caso se la natura ha messo il punto G nel canale del parto.
    Webber: È la prima volta che sento queste tre cose nella stessa frase!
  • Meredith: Perché la borsa?
    Riggs: Ho accumulato parecchie ferie e pensavo di prendermi una vacanza, vedere che succede ora.
    Meredith: No.
    Riggs: Non hai voce in capitolo, ok? Non siamo amici, lo hai chiarito.
    Meredith: Perché sono arrabbiata. Perché hai avuto un regalo che io non avrò mai... e lo stai sprecando, lo stai buttando via. Avevamo lo stesso sogno e quando non hai voluto lottare per lei, l'hai tradito e così tradisci me.
    Riggs: Non ti ho tradito. Lei non vuole stare con me perché pensa che io sia innamorato di te e infatti lo sono o lo ero e non voglio guardarla in faccia e mentire.
    Meredith: Dio, certe volte sei esasperante! Nathan, la vita è complicata e Megan lo capisce. Non devi mentire... devi lottare. Dimostrale che ami lei, ricordale perché si è innamorata di te. Falle capire che lei è la tua prima e unica scelta. Ti prego non sprecare tutto.
  • Allora come si fa? Come salviamo le vite quando la nostra va a rotoli? Tanto per cominciare non operiamo mai senza un assistente. Esaminiamo il caso clinico. Riuniamo l'équipe e accettiamo di non dover fare tutto da soli. (Meredith)

Episodio 4, È stata una vera sorpresa[modifica]

  • Ci sono cento miliardi di neuroni nel cervello umano che si connettono continuamente. Che ci aiutano con la matematica, ci fanno ricordare dove sono le chiavi, la voce di nostro padre... lavorano sodo tutto il tempo. Perciò quando il cervello è difettoso serve un lavoro di riciclaggio e non si può sbagliare. (Amelia)
  • Quando devi sottoporti ad un intervento, temi di non risvegliarti. Ma se l'intervento è al cervello, temi il risveglio. Ma tanto non sarai in te quando succederà. (Amelia)
  • Il problema dei malintesi è che si dipanano sempre quando è troppo tardi, quindi bisogna stare sempre molto attenti con i nostri legami. Hanno bisogno di tempo, di cura e di attenzioni. Hanno bisogno di attenzione e risolutezza. Noi ricolleghiamo tutto quello che possiamo, il più attentamente possibile. E poi dobbiamo pregare Dio... di aver fatto la cosa giusta. (Amelia)

Episodio 5, Zona di pericolo[modifica]

  • Come chirurghi ci affidiamo a eventi ciclici. Il battito cardiaco, la rigenerazione cellulare, i ritmi circadiani. Sappiamo che quando un ciclo si interrompe, qualcosa non va. Il nostro compito è sistemarlo. Ricondurlo al proprio ritmo. Ma quella rottura può anche essere utile, come un colpo di avvertimento. (Owen)
  • Le persone sono imperfette, sbagliamo e cadiamo, c'è chi viene rapito per dieci anni e se ci è data un'altra speranza di vita e felicità la afferriamo a prescindere da chi ha tradito chi, perché ora sappiamo cosa conta, perché ora sappiamo cosa è prezioso, sappiamo che ogni più piccolo momento di felicità che afferriamo in questa vita è un momento che vale la pena, comunque la pensino gli altri. (Megan)
  • Quando cominciamo a dipendere da un ciclo, il pensiero di spezzarlo spaventa. Anche se quel ciclo ci fa stare male. Ma a volte, quando spezziamo il ciclo... troviamo qualcosa di più bello, qualcosa di inaspettato. Qualcosa che non sognavamo neanche di ritenere possibile. Troviamo la libertà.Troviamo la pace. (Owen)

Episodio 6, Vieni in barca con me, baby[modifica]

  • Supereroi, soldati, primi soccorritori, pensiamo a loro quando pensiamo al coraggio... ma dovrebbero entrare anche i chirurghi nell'elenco. (Meredith)
  • I chirurghi non indossano mantelli né armature, non portiamo pistole e nessuno ci fa sfilare in parata. Ma anche noi lottiamo per salvarti la vita. In più abbiamo un coltello in mano, sapendo che potremmo porre fine alla tua vita. (Meredith)
  • Jackson: Dai Meredith, la copertina?
    Meredith: Se ti fa felice, la fotografia non mi piace.
    Jackson: In effetti sì, grazie!
    Alex: Che ti importa, potresti comprare la rivista e mettere la tua faccia in copertina!
    Jackson: Non è proprio lo stesso, no, Karev!
  • Ben: Mi dispiace per te e la Shepherd.
    De Luca: Che è successo con la Shepherd?
    Alex: Il matrimonio è finito con il tumore.
    Jackson: Sei brutale amico.
    Owen: È tutto ok, stiamo bene, l'abbiamo deciso insieme.
    Jackson: Ragione di più per venire con noi.
    Owen: Dove?
    Alex: Avery ha comprato una barca!
    Owen: E una Bat mobile a quanto pare!
    Jackson: Be', questa Bat mobile va da zero a cento in quattro secondi e sette. Sì, quella è pelle cucita a mano!
    Ben: Bene, perché lo sai? Non sarei mai salito sulla pelle cucita a macchina!
  • Alex: Che mangiate voi gente da yacht? Caviale, cuccioli di foca?
    Jackson: Il nodo chirurgico signori. Noto anche come nodo piano, comunemente usato in nautica, per la pesca a mosca, per il trapunto...
    Owen: In chirurgia.
    Jackson: Anche in chirurgia, sì. Dunque chi farà più nodi chirurgici in meno di un minuto, vince!
    Ben: Cosa vince?
    Jackson: Hai una giornata in barca, vuoi un premio?
  • Jackson: L'ultimo a sfilettare il pesce, deve comprare altra birra.
    Owen: DeLuca non è qui per questo?
    Ben: Amico è la legge del mare, qui non è uno specializzando!
  • Jackson: L'ultimo che arriva all'incontro?
    Ben: Fa incazzare mia moglie!
  • Il coraggio non sempre è buttarsi nel fuoco. A volte vuol dire affrontare il passato. E nelle giornate più dure, vuol dire affrontare il futuro. (Meredith)

Episodio 7, Chi vive, chi muore, chi racconta la sua storia[modifica]

  • I chirurghi sono scienziati, istruiti a credere solo in ciò che possono vedere e toccare. Ma questo insegnamento non vale sempre. (Meredith)
  • [Hanno rivisto George, Cristina e Izzie in tre giovani ragazzi]
    Se vedo un altro me, me ne vado! (Alex)
  • Ragazzi, se non decolliamo tra venti minuti perderemo lo spettacolo e lo spettacolo siamo noi! (Catherine)
  • [Webber e la Bailey vedono uscire una specializzanda e DeLuca da un laboratorio, dopo aver capito che stavano facendo sesso]
    Spero che non ce ne sia un terzo là dentro! (Webber)
  • Non mi serve chiamarla, so come sta. Insomma lei è sposata, ha tre figli e vive in un posto... credo, in mezzo ai boschi?! Ed è un chirurgo e lavora ogni giorno, non vuole prendere un aiuto perciò la sua casa è sempre un macello. E ci sono decorazioni di Natale ovunque perché non permette al marito di toglierle. C'è il profumo di muffin e lei, lei sorride sempre. Quando la immagino, sorride sempre, non devo chiamarla perché voglio che le cose siano così. La immagino felice come sono io con te. (Alex) [a Joe]
  • Incredibile. Sapeva perfettamente di poter vincere stasera ma la Dottoressa Grey è rimasta a Seattle, sono arrivati dei pazienti e lei era il medico giusto per trattarli. È una delle tante ragioni per le quali sono tanto, tanto fiero di definirla mia collega e mia amica. La dottoressa Grey ha affrontato più lutti nella sua vita di quanto la maggior parte di noi riterrebbe giusto. Ha perso la sorella minore, Lexie Grey che di certo sarebbe stata felice di essere qui stasera. Ha perso il marito, il Dottor Derek Sheperd che sapeva con assoluta certezza che questa sera sarebbe arrivata e ha perso anche la madre, la Dottoressa Ellis Grey che ha vinto questo premio due volte, la prima da specializzanda e che ne avrebbe vinti altri se non ci avesse lasciati così presto. La cosa più straordinaria di Meredith però è la capacità di prendere il suo dolore, le sue perdite e di trasformarle in determinazione, è determinata a salvare vite, a migliorare le cose e malgrado tutto quello che ha perso continua a trovare gioia nel suo lavoro, come chirurgo, come insegnante e come madre. E ha condiviso quella gioia attraverso il suo amore per la scoperta e la sua apertura e la sua speranza a dispetto delle avversità. Sono profondamente grato per tutto ciò che ho imparato da Meredith Grey ed è mio grande onore ritirare il premio a suo nome. Congratulazioni Meredith! (Jackson) [discorso per la vittoria dell'Harper Avery]
  • Scienziati o no, coloro che fanno questo lavoro da tempo sono costretti a prendere atto dei misteri della vita. Siamo costretti a prendere atto che alcuni tipi di magia esistono. E la storia e i ricordi e i fantasmi del nostro passato a volte sono tangibili come tutto ciò che possiamo stringere tra le mani. (Meredith)

Episodio 8, Fuori dal nulla[modifica]

  • Ci sono dei disastri che non puoi prevedere. Non importa l'accuratezza dei tuoi programmi... una piccola sorpresa che cambia tutto. In chirurgia la chiamiamo complicanza... nella vita è una catastrofe. (Meredith)
  • Jo: Sei come il miele per la mamma single preoccupata!
    Alex: Sennò perché avrei scelto pediatria?
  • Owen: Senti, il mio ha avuto un incidente d'auto e ha due figli.
    Alex: E allora? Il mio va all'asilo, quindi se vuoi giocare al poker umano la mia mando batte la tua. Si fa la fila.
    Owen: Non è per la fila Karev, non siamo al liceo.
    Alex: Be' sei fortunato perché facevo wrestling al liceo!
  • Un intoppo, un glic, una brutta sorpresa. Richiede misure estreme, bisogna reagire in fretta, cercare di stare al passo... perché è venuta dal nulla... e può portare via tutto. (Meredith)

Episodio 9, Quattro stagioni in un giorno[modifica]

  • Ci sono momenti, in sala operatoria, in cui va tutto a rotoli e non importa quante tu ne abbia viste, quanto tu sia pronto, quanto aiuto ti diano, niente può davvero prepararti. Non puoi fermarti o il tuo paziente muore. Il problema è che in quei momenti il tuo istinto ti dice di restare immobile. (Meredith)
  • Allora che facciamo quando l'istinto ci dice di restare immobili, quando non riusciamo a vedere la risposta giusta? In quei momenti di solito è una buona idea seguire l'istinto e fermarsi un attimo, perché le decisioni prese nel fervore del momento possono rovinare tante vite. (Meredith)

Episodio 10, Personal Jesus[modifica]

  • Nell'arco di un solo giorno Giobbe ricevette quattro messaggeri, ognuno dei quali gli annunciò che il suo bestiame, i suoi servitori e i suoi dieci figli, erano tutti morti. Continuò ad essere un servitore fedele, continuò a lodare il Signore, perseverò. La fede di Giobbe fu messa alla prova ed egli superò la prova. E per la sua fede Dio ricompensò Giobbe con il doppio di quello che aveva prima. (April)
  • Jenny: Scusa
    Jo: No, no, tu non devi...
    Jenny: Invece si, credevo di essere migliore di te, ho creduto a tutto quello che mi ha detto di te. Dio, io sono in gamba, sono una scienziata, sono una femminista, non avrei mai pensato di incappare in una cosa simile. È successo tutto lentamente, ho smesso di parlare con i colleghi, con gli amici che non gli piacevano, poi la mia famiglia non capiva, si preoccupavano, gli ho sbattuto la porta in faccia e ho smesso di parlare anche con loro e la mia cerchia si è stretta sempre più finché non mi è rimasto che lui. E poi ho smesso anche di credere in me stessa, alle cose che avevo visto e sentito, che sapevo, perché mi diceva che ero pazza e io gli credevo e basta. Mi conosce così bene, individua un’insicurezza e cambia le carte in tavolo in un attimo ed è colpa mia, è sempre colpa mia, sono sempre io in torto. Quando ha iniziato a picchiarmi mi è sembrato quasi normale e mi ha detto che era colpa mia e io gli ho creduto, questo è il bello. Prima che tu mi parlassi ieri io gli credevo, gli credevo ma come è possibile?
    Jo: Perché era buono con te all'inizio e nei giorni buoni... Jenny noi non siamo stupide, non ci siamo innamorate di un uomo che ci picchiava ma di un uomo che ci faceva ridere e sentire desiderate e amate e guardate. Paul è geniale e affascinante e persuasivo e il bene prevaleva sul male finché non è stato il contrario.
  • William: Mi chiamo William George Bailey Jones, ho tredici anni e non ho nulla con cui ferirvi.
    Bailey: Bravo tesoro, devi sempre far vedere alla polizia dove tieni le mani e dire sempre quello che stai per fare prima di farlo.
    Ben: Controlla le emozioni.
    Bailey: Sì.
    Ben: Sii educato e rispettoso.
    Bailey: Sì, non reagire. Non rispondere, non fare movimenti improvvisi. Rammenta, il tuo unico scopo è tornare a casa sano e salvo.
    Ben: Se vieni arrestato non firmare niente, non scrivere niente, aspetta un genitore prima di parlare.
    Bailey: E se i tuoi amici bianchi dicono cose o rispondono male sappi che tu non puoi farlo. Tu non puoi entrare dalle finestre, giocare con le armi giocattolo, lanciare sassi e non puoi mai scappare da loro. Non importa quanta paura tu abbia.
    Ben: Non scappare mai. Mai e poi mai.
    Bailey: Tutto quello che ti diciamo, te lo diciamo perché vogliamo che torni a casa sempre. Vogliamo che tu cresca e diventi qualunque e qualsiasi cosa tu voglia, mi hai capito? Tu sei stupendo. Tu sei perfetto. E noi vogliamo che resti tale.
  • «Eli, Eli lama sabachthani?», questo disse Gesù sulla croce prima di morire: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?» Giobbe fece la stessa domanda, ma non perse la fede e che cosa ricevette? Figli di ricambio, disturbo post-traumatico da stress. Ne valse la pena essere un fedele servitore? O sarebbe stato meglio maledire il nome di Dio fin dall'inizio? Dov'era Dio mentre Giobbe soffriva e pativa? Stava vincendo una scommessa con satana. Ti fa chiedere: dov'è Dio con tutta l'ingiustizia e l'iniquità e la crudeltà del mondo? Dov'è ora? (April)

Episodio 11, (Don't fear) The Repear[modifica]

  • In punto di morte, nessuno dice vorrei aver lavorato di più. È una frase che tiri fuori se vuoi marinare la scuola o spendi troppo per una vacanza o rimproveri i genitori che non sono andati alla partita di calcio del figlio per una riunione del board. In punto di morte, nessuno vorrebbe aver lavorato di più. Andatelo a dire a quelli che amano il proprio lavoro. (Bailey)
  • [All'ospedale Seattle Pres]
    Bailey: Io sono la dottoressa Miranda Bailey, sono capo di chirurgia del Grey Sloan Memorial...
    Infermiera: La chirurgia è su, al quarto piano.
    Bailey: Ok, se mi interrompe ancora vengo dietro al bancone. Mi chiamo Miranda Bailey, sono capo di chirurgia del Grey Sloan Memorial e penso di avere un infarto in atto.
  • Secondo consulto prego. E possibilmente non un laureato a Yale, tutta quell'edera forse vi ha avvelenato il cervello! (Bailey)
  • Non importa se trascorri la vita in una sala riunioni, in camera da letto o a bere mai tai su una spiaggia a Maui. Quando ripensi alla tua vita, l'unica cosa che conta è, l'hai trascorsa facendo quello che ami? con le persone che ami? Sei stato felice? Hai sfruttato al massimo la tua vita bellissima, terrificante, incasinata? Hai abbandonato tutte le cose che ti bloccavano, per aggrapparti a quello che conta davvero? (Bailey)

Episodio 12, Harder, better, faster, stronger[modifica]

  • Tutti conosciamo la citazione "il genio è per l'1% ispirazione e per il 99% traspirazione". Facile a dirsi per Thomas Edison, lui aveva tutte buone idee. (Meredith)
  • Webber: Come va il progetto per il nuovo concorso?
    Meredith: Be', mi credi se ti dico che non ce l'ho?
    Webber: La vincitrice del premio Harper Avery, Meredith Grey, non ha un'idea? La cosa mi fa sentire molto meglio.
  • Catherine: Oh, ti prego ascolta, tra poco è il mio compleanno, potresti pensare a quella vagina e regalarmela!
    Jackson: Vado a fracassarmi la testa con un martello per vedere se dimentico le tue parole.
  • L'ispirazione non è qualcosa di mistico e irraggiungibile. L'ispirazione è un seme, quel seme diventa visione, quella visione diventa un obiettivo. E si spera che quell'obiettivo diventi una vittoria. Ho detto, si spera. (Meredith)

Episodio 13, Hai davvero presa su di me[modifica]

  • Il più lungo intervento chirurgico di cui si abbia notizia è durato quattro giorni. I chirurghi dell'equipe si sono dati il cambio con il bisturi in mano anche per diciotto ore di fila. Provate ad avere qualunque cosa in mano per diciotto ore. Ora immaginate di avere in mano anche la vita di qualcuno. (Meredith)
  • Webber: Ma ci andrai piano oggi?
    Bailey: Niente affatto. Sono stata intrappolata nel mio letto! Ho visto allo sfinimento ogni reality show mai girato. Riesco a sentire fisicamente il mio QI che si abbassa, torno in sala operatoria!
  • Quando stringi qualcosa troppo a lungo i muscoli prendono la forma della posizione che hai assunto. Questo vale per il cuore e per la mente, oltre che per le mani. È perché sai che il dolore arriverà che è più facile non lasciare la presa. (Meredith)

Episodio 14, Le regole del gioco[modifica]

  • Per i chirurghi, ogni giorno è una nuova partita. Ci siamo allenati, ci siamo esercitati, conosciamo le regole. (Meredith)
  • A differenza delle leggi della scienza, le regole della vita non sempre sono chiare. Ci sono regole non scritte, altre regole che lasciano spazio all'interpretazione. E quando pensiamo di aver capito le regole, succede qualcosa che cambia completamente il gioco. (Meredith)

Episodio 15, Vecchie cicatrici, cuori nuovi[modifica]

  • In media un cuore sano batte 115 mila volte al giorno. Se ci eccitiamo, la frequenza cardiaca può anche raddoppiare. Il cuore pompa 7500 litri di sangue nel nostro corpo, 24 ore al giorno, non riposa mai. Il cuore è il muscolo che lavora di più nel nostro corpo ma quando è danneggiato è come la pelle, cicatrizza. E il tessuto cicatriziale sul cuore può essere molto pericoloso, lo indebolisce. E alla fine un cuore pieno di cicatrici smette di funzionare. (Meredith)
  • April: Ti prego non fare così.
    Koracick: Così come.
    April: Non fingere interesse per riportarmi a letto. Probabilmente tornerò a letto con te comunque, sei piuttosto bravo quindi... parlare non è necessario.
    Koracick: Be', grazie per il piuttosto bravo, hai minimizzato ma lo accetto e non fingo nulla, è tutto affascinante.
  • Jo: Ho sempre pensato che ci fosse qualcosa di sbagliato in me e volevo solo scappare, finché non ho conosciuto te. Sei così incasinato da far sembrare me normale. Tu ed io ci apparteniamo. Io non voglio lasciarti Alex, voglio fare una carriera fantastica ma non andrò da nessuna parte senza di te. Tu sei casa mia... e tu sei il mio cuore. Alex Karev, vuoi sposarmi? [Alex la bacia] Aspetta, quindi è un...
    Alex: È un sì! Cavolo se è un sì!
  • Le cicatrici del cuore non guariscono, ma col tempo le cicatrici possono cambiare. Possono diventare più lisce, spianarsi... E alcune cicatrici possono persino sparire. (Meredith)

Episodio 16, Sospesi nel tempo[modifica]

  • I primi chirurghi erano vivisezionisti. Quando aprivano un corpo non avevano alcuna intenzione di chiuderlo. Volevano solo vedere cosa ci fosse dentro... e hanno trovato un mondo di possibilità. La possibilità di guarire, di cancellare il danno, di tornare indietro nel tempo. (Meredith)
  • Quando le nostre peggiori paure si materializzano, quando tutto quello su cui contavamo sparisce... c'è comunque qualcosa che ci spinge a sistemare il passato o a sistemare il nostro futuro. Quando l'unica cosa che merita davvero la nostra attenzione è il presente... e le sue infinite possibilità. (Meredith)

Episodio 17, Un giorno come questo[modifica]

  • 24 ore. 1440 minuti. 86400 secondi. È quanto basta a un paziente per passare da malato a sano, da fiducioso a disperato. (April)
  • Un giorno può salvarti dal baratro, stravolgerti la vita in un istante. Il tempo di un respiro. (Owen)
  • Per questo i medici ti scrutano come un falco, ti tengono sotto osservazione. Per questo ci comportiamo come se ogni movimento, ogni suono, ogni azione e reazione fosse questione di vita o di morte. Perché è cosi. (Meredith)
  • 24 ore. 1440 minuti. 86400 secondi. È quanto basta per salvarti la vita. Per cambiarti la vita. (Owen)
  • Un solo giorno può sollevarci dalla disperazione più profonda. (April)
  • E un solo giorno può regalarci più opportunità di quante non potessimo immaginare. (Meredith)

Episodio 18, Trattieni le lacrime[modifica]

  • La vita non ci deve niente, è così e basta. Come un fiume, va come deve andare. Puoi provare a lottare contro la corrente... o imparare a cavalcare l'onda. In quanto chirurghi ci dedichiamo a battaglie infinite contro la corrente. (Meredith)
  • April: Koracick.
    Koracick: April ti prego, abbiamo fatto sesso, chiamami Dottor Koracick!
  • A volte la corrente ci porta esattamente dove vogliamo andare. E a volte ci sbatte forte contro gli scogli. (Meredith)

Episodio 19, Beautiful dreamer[modifica]

  • Quando sei piccolo e annunci ai tuoi genitori che vuoi diventare medico, loro sono entusiasti. Giochi a fare il medico sugli animali di peluche e sogni. I sogni diventano progetti, corsi di accesso a medicina, università, specializzazione, borse di studio. Ci vogliono quasi 15 anni per prepararsi ad essere un chirurgo, ma non importa quanto ti prepari...15 anni non bastano. (Meredith)
  • Trascorriamo la nostra infanzia a scrivere i nostri sogni nei diari. Da grandi quei sogni diventano silenziosamente realtà, ogni singolo giorno, ma a volte dimentichiamo di farci caso, finché è troppo tardi. Perciò rallenta e lasciati andare. Permettiti di assaporarlo. Perché a volte, anche i sogni più belli, svaniscono quando sorge il sole. (Meredith)

Episodio 20, Il giorno del giudizio[modifica]

  • L'adrenalina è la risposta del corpo alle situazioni stressanti. È uno dei tanti componenti biochimici che il nostro corpo produce che altera lo stato di coscienza. L'ossitocina aiuta e promuove i legami affettivi. La dopamina ci mantiene più vigili e ci sprona a porci degli obiettivi. La mancanza di serotonina è stata associata alla depressione. Il gaba, un amminoacido neurotrasmettitore aiuta a ridurre l'ansia e le endorfine creano uno stato amplificato di felicità. Come quello che proviamo quando vinciamo.(Meredith)
  • I chirurghi possono beneficiare da stati di coscienza alterati, ma solo se ottenuti in modo naturale. I momenti duri ci spingono a dare il meglio. L'emozione di salvare una vita è il premio per un lavoro ben fatto... e poi ci sono volte in cui il nostro stato mentale è alterato ma non c'entra niente con la chimica del cervello. Le nuove opportunità ci portano possibilità migliori. Informazioni nuove, una nuova prospettiva possono cambiare la nostra consapevolezza per sempre e il modo in cui vedremo il mondo non sarà mai più lo stesso. (Meredith)

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