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I grandi condottieri

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I grandi condottieri

Descrizione di questa immagine nella legenda seguente.

Gedeone (Ivo Garrani) in una scena del film

Titolo originale

I grandi condottieri

Lingua originale italiano
Paese Italia, Spagna
Anno 1965
Genere biblico
Regia Marcello Baldi, Francisco Pérez-Dolz
Soggetto Libro dei Giudici
Sceneggiatura Ottavio Jemma, Flavio Nicolini, Marcello Baldi, Tonino Guerra
Produttore Marcello Baldi
Interpreti e personaggi


I grandi condottieri, film italo-spagnolo del 1965, regia di Marcello Baldi e Francisco Pérez-Dolz. È diviso in due parti, distribuite anche separatamente con i titoli Gedeone e i trecento guerrieri e Le prodezze di Sansone.

Frasi

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Citazioni in ordine temporale.

  • Io non so comandare la gente. So consigliare come nascondere il grano, oppure... Ecco, questo è mio figlio. Hai visto? Ha un coltello in mano. Domandagli un po' che incarico gli ho dato. Te lo dico io. Io non ho nemmeno il coraggio di ammazzare un coniglio. Quando bisogna farlo, è lui che se ne occupa. Altrimenti io... Tutti qui lo sanno! Io... Ma chi vuoi che mi segua contro i madianiti?! (Gedeone) [allo straniero]
  • Quello che pensi di te stesso è giusto. Anche un cieco vedrebbe che tu sei il meno adatto a dirigere una guerra. E forse è per questo che Jahvè ha scelto te. [...] A me sembra che la cosa importante non sia tanto vincere, quello che conta è vincere con pochissimi uomini, guidati per giunta da uno come te. [...] Soltanto così il popolo di Israele si renderà conto che, se è stato salvato, lo deve solo a Jahvè. (Straniero) [a Gedeone]
  • Non vi ho liberati io dal giogo di Madian! Jahvè vi ha liberati, servendosi di me e di altri trecento poveri contadini! Come avremmo potuto distruggere un esercito così agguerrito noi, senza l'aiuto di Dio? No, fratelli miei, non sarò io a regnare sopra di voi, né regnerà mio figlio. Jahvè sarà il vostro unico re. (Gedeone)

Altri progetti

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