Il ponte sul fiume Kwai

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Il ponte sul fiume Kwai

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Titolo originale The Bridge on the River Kwai
Paese Gran Bretagna, USA
Anno 1957
Genere avventura, drammatico, guerra
Regia David Lean
Soggetto Pierre Boulle
Sceneggiatura Carl Foreman, Michael Wilson
Attori
Note
  • Vincitore di 7 premi Oscar 1958:
    • miglior film
    • miglior regista
    • miglior attore protagonista (Alec Guinness)
    • miglior sceneggiatura non originale
    • miglior fotografia
    • miglior montaggio
    • miglior colonna sonora

Il ponte sul fiume Kwai, film anglo-statunitense del 1957, regia di David Lean.

Frasi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Questo ponte fu progettato e costruito da soldati dell'esercito britannico – Febbraio-Maggio 1943 Tenente Colonnello L. Nicholson [Dalla targa appesa sul ponte da Nicholson stesso al termine dei lavori]
  • Ma purtroppo, a un certo punto ci si accorge d'essere più vicini alla fine che al principio e allora... uno si chiede... a che cosa è servita la propria vita, quale traccia resterà sulla terra della propria esistenza e se ne resterà traccia, specie pensando a quello che hanno raggiunto gli altri. Certo non sono pensieri molto allegri ma a volte mi vengono e non riesco più a scacciarli... (Colonnello Nicholson) [Nicholson a Saito sul ponte appena terminato]
  • Ma è pazzo! Così lo fa scoprire! È un traditore! (Maggiore Warden) [rivolto a Nicholson che indica a Saito il filo della carica che a momenti salterà]
  • Cosa ho fatto? (Colonnello Nicholson) [Le ultime parole del colonnello Nicholson]
  • Pazzia! (Maggiore Clipton)

Dialoghi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Colonnello Nicholson: Comunque i miei ufficiali non lavoreranno.
    Colonnello Saito: Lo vedremo!
  • Colonnello Saito: Ho riflettuto in questi giorni e ho deciso di dare agli ufficiali superiori solo mansioni amministrative e di mettere poi i subalterni a dare una mano...
    Colonnello Nicholson: No mi dispiace, la Convenzione è chiara in merito.
  • Colonnello Saito: [...]Oggi anche i prigionieri faranno festa.
    Colonnello Nicholson: La ringrazio.
    Colonnello Saito: E ho concesso anche un'amnistia. Lei con i suoi ufficiali sarà rimesso in libertà. Oltre a questo poi non pretenderò più che... gli ufficiali facciano lavori manuali. [Discorso di Saito a Nicholson in occasione dell'anniversario della vittoria giapponese sull'Impero russo del 1905]
  • Colonnello Nicholson: [...]E di tutto questo possiamo ringraziare i Giapponesi. Sono loro che hanno distrutto la nostra compagine distruggendo la gerarchia. Ora sta a noi ricostituirla.
    Ufficiale: Sissignore.
    Colonnello Nicholson: Non sarà cosa facile, ma fortunatamente abbiamo il mezzo adatto: il ponte.
  • Maggiore Warden: Colonnello, c'è un inconveniente, dicono che dato il tempo limitato, fargli fare dei lanci adesso, non è consigliato.
    Maggiore Shears: No?
    Maggiore Warden: No, perché con un lancio c'è la probabilità del cinquanta percento di farsi male, con due l'ottanta percento e con tre è quasi sicuro. Insomma dicono tutti che la cosa migliore, nel caso qui di Shears, sarebbe... sperare nella fortuna e buttarsi.
    Maggiore Shears: Col paracadute o no?
  • Colonnello Nicholson: Clipton, siamo nei pasticci!
    Maggiore Clipton: Perché?
    Colonnello Nicholson: Perché mi sto rendendo conto che il ponte non potrà essere finito in tempo.
    Maggiore Clipton: Ah.
    Colonnello Nicholson: Mancano le braccia, gli ufficiali si sono messi a lavorare insieme alla truppa ma non basta ancora.
    Maggiore Clipton: Ah, anche gli ufficiali lavorano?
  • Colonnello Saito: È bello.
    Colonnello Nicholson: Sì, è bello. Molto bello. Non credevo che venisse così.
    Colonnello Saito: Ah... sì... è una bella opera!

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