Libro di Isaia

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Libro di Isaia, testo contenuto nella Bibbia ebraica e cristiana.

Incipit[modifica]

Isaia dipinto da Raffaello

Visione che Isaia, figlio di Amoz, ebbe su Giuda e su Gerusalemme nei giorni di Ozia, di Iotam, di Acaz e di Ezechia, re di Giuda.

Udite, cieli; ascolta, terra,
perché il Signore dice:
"Ho allevato e fatto crescere figli,
ma essi si sono ribellati contro di me.

Il bue conosce il proprietario
e l'asino la greppia del padrone,
ma Israele non conosce
e il mio popolo non comprende".

Citazioni[modifica]

  • "Che m'importa dei vostri sacrifici senza numero?" | dice il Signore. | "Sono sazio degli olocausti di montoni | e del grasso di giovenchi; | il sangue di tori e di agnelli e di capri | io non lo gradisco. (1, 11)
  • Smettete di presentare offerte inutili, | l'incenso è un abominio per me; | noviluni, sabati, assemblee sacre, | non posso sopportare delitto e solennità. (1, 13)
  • Egli sarà giudice fra le genti | e sarà arbitro fra molti popoli. | Forgeranno le loro spade in vomeri, | le loro lance in falci; | un popolo non alzerà più la spada | contro un altro popolo, | non si eserciteranno più nell'arte della guerra.[1] (2, 4)
  • Ma se non crederete, non avrete stabilità. (7, 9b)
  • Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele. | Egli mangerà panna e miele finché non imparerà a rigettare il male e a scegliere il bene.[2] (7, 14 – 15)
  • Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, | un virgulto germoglierà dalle sue radici. (11, 1)
  • Il lupo dimorerà insieme con l'agnello, | la pantera si sdraierà accanto al capretto; | il vitello e il leoncello pascoleranno insieme | e un fanciullo li guiderà. || La vacca e l'orsa pascoleranno insieme; | si sdraieranno insieme i loro piccoli. | Il leone si ciberà di paglia, come il bue. || Il lattante si trastullerà sulla buca dell'aspide; | il bambino metterà la mano nel covo di serpenti velenosi. (11, 6 – 8)
  • Parlate al cuore di Gerusalemme | e gridatele | che è finita la sua schiavitù, | è stata scontata la sua iniquità, | perché ha ricevuto dalla mano del Signore | doppio castigo per tutti i suoi peccati. (40, 2)
  • Una voce grida: | "Nel deserto preparate | la via al Signore, | appianate nella steppa | la strada per il nostro Dio. || Ogni valle sia colmata, | ogni monte e colle siano abbassati; | il terreno accidentato si trasformi in piano | e quello scosceso in pianura. || Allora si rivelerà la gloria del Signore | e ogni uomo la vedrà, | poiché la bocca del Signore ha parlato". (40, 3 – 5)
  • Ogni uomo è come l'erba | e tutta la sua gloria è come un fiore del campo. || Secca l'erba, il fiore appassisce | quando il soffio del Signore spira su di essi. || Secca l'erba, appassisce il fiore, | ma la parola del nostro Dio dura sempre. | Veramente il popolo è come l'erba. (40, 6 – 8)
  • Io dico a Ciro: Mio pastore; | ed egli soddisferà tutti i miei desideri, | dicendo a Gerusalemme: Sarai riedificata; | e al tempio: Sarai riedificato dalle fondamenta. (44, 28)
  • Dice il Signore del suo eletto, di Ciro: | "Io l'ho preso per la destra, | per abbattere davanti a lui le nazioni, | per sciogliere le cinture ai fianchi dei re, | per aprire davanti a lui i battenti delle porte | e nessun portone rimarrà chiuso. (45, 1)
  • Non ha apparenza né bellezza | per attirare i nostri sguardi, | non splendore per provare in lui diletto. || Disprezzato e reietto dagli uomini, | uomo dei dolori che ben conosce il patire, | come uno davanti al quale ci si copre la faccia, | era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima. || Eppure egli si è caricato delle nostre sofferenze, | si è addossato i nostri dolori | e noi lo giudicavamo castigato, | percosso da Dio e umiliato. || Egli è stato trafitto per i nostri delitti, | schiacciato per le nostre iniquità. | Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; | per le sue piaghe noi siamo stati guariti. (53, 3 – 5)
Statua raffigurante Isaia che porta una tavola con l'ultima parte del passo 53, 8 in latino
  • Maltrattato, si lasciò umiliare | e non aprì la sua bocca; | era come agnello condotto al macello, | come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, | e non aprì la sua bocca. || Con oppressione e ingiusta sentenza fu tolto di mezzo; | chi si affligge per la sua sorte? | Sì, fu eliminato dalla terra dei viventi, | per l'iniquità del mio popolo fu percosso a morte. (53, 7 – 8)
  • Il giusto mio servo giustificherà molti, | egli si addosserà la loro iniquità. || Perciò io gli darò in premio le moltitudini, | dei potenti egli farà bottino, | perché ha consegnato se stesso alla morte | ed è stato annoverato fra gli empi, | mentre egli portava il peccato di molti | e intercedeva per i peccatori. (53, 11 – 12)
  • Ecco infatti io creo | nuovi cieli e nuova terra; | non si ricorderà più il passato, | non verrà più in mente, | poiché si godrà e si gioirà sempre | di quello che sto per creare, | e farò di Gerusalemme una gioia, | del suo popolo un gaudio. (65, 17 – 18)
  • Prima che mi invochino, io risponderò; | mentre ancora stanno parlando, | io già li avrò ascoltati. (65, 24)
  • Il lupo e l'agnello pascoleranno insieme, | il leone mangerà la paglia come un bue, | ma il serpente mangerà la polvere, | non faranno né male né danno | in tutto il mio santo monte. (65, 25)
  • Così dice il Signore: | "Il cielo è il mio trono, | la terra lo sgabello dei miei piedi. (66, 1)
Iscrizione in ebraico, presso il Muro del Pianto a Gerusalemme, della prima parte del passo 66, 14
  • Voi lo vedrete e gioirà il vostro cuore, | le vostre ossa saran rigogliose come erba fresca. | La mano del Signore si farà manifesta ai suoi servi, | ma si sdegnerà contro i suoi nemici. (66, 14)

Explicit[modifica]

Uscendo, vedranno i cadaveri degli uomini
che si sono ribellati contro di me;
poiché il loro verme non morirà,
il loro fuoco non si spegnerà
e saranno un abominio per tutti.

Citazioni su Isaia[modifica]

  • Isaia, per primo, apporta luce pura. (Simone Weil)
  • Isaia sentì quel senso del divino che in occasioni diverse si è impadronito di uomini e donne e li ha riempiti di fascino e terrore. (Karen Armstrong)
  • L'importanza del libro di Isaia è straordinaria. Esso, non solo impiega un ebraico classico e uno stile generalmente elevato, ma si riferisce ad un periodo delicatissimo della storia civile e religiosa del regno di Giuda. Ma, più ancora che su ciò, la sua importanza si fonda sui numerosi e chiarissimi preannunzi che esso contiene riguardo al futuro Messia, e che gli hanno meritato l'epiteto di Vangelo anticipato. (Giuseppe Ricciotti)

Note[modifica]

  1. Passo presente anche nel Libro di Michea (4, 3).
  2. Citazione considerata, nella tradizione cristiana, come pertinente a Maria e Gesù (alla venuta del Messia sono dedicati numerosi passi del Libro).

Bibliografia[modifica]

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