Isaias Afewerki

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Isias Afewerki

Isaias Afewerki (1946 - vivente), politico e dittatore eritreo.

Citazioni[modifica]

  • [In risposta a quando intende reintrodurre le elezioni] Dipende da cosa intendi per democrazia, se capisci veramente il significato della democrazia, e se stai parlando delle elezioni generali. Questo è un'altro tema. Se intendi la democrazia e le elezioni che abbiamo visto negli ultimi cinque o dieci anni promossi dagli Stati Uniti come agenda separata per servire i suoi interessi in un numero di regioni di questo mondo, posso dirti che non vanno per noi. Se per democrazia intendi polarizzare verticalmente una società, allora non va per noi. E poi, in questi giorni, è diventato alla moda parlare di democrazia quando la società è divisa, polarizzata lungo linee etno-religiose. Non aderiamo a quel tipo di democrazia.
It depends on what you mean by democracy, if you really understand what democracy means, and if you're talking about general elections. That's another issue. If you're telling me that the democracy and the elections we have witnessed in the last five or ten years, promoted by the United States as a separate agenda to serve its interests in a number of regions of this world, I can tell you these are not elections for us. This is not democracy for us. If you mean democracy as polarising society vertically, that's not democracy for us, and these days it's become very fashionable for people to talk about democracy when society is divided, polarised along ethnic-religious lines, and we are not party to that kind of democracy.[1]
  • Non c'è mai stata un'opposizione in questo paese. È una totale bugia.
There has never been any opposition in this country. This is a total lie.[1]
  • Se l'Eritrea è autosufficente per il cibo o no è irrilevante. Se qualcuno s'interessa nel dare assistenza alimentare e le elemosine, dalla ai sette o sei milioni di bambini in Etiopia, dalla ai somali nell'Ogaden, o ai somali che sono soffocati e strangolati dalla presenza delle forze dell'occupazione. Non siamo in una posizione di parlare di assistenza alimentare. Non accetteremo le elemosine. Consigliamo a chiunque s'interessa nel tentare d'usare l'assistenza come politica di darla ai paese che hanno bisogno.
Whether Eritrea is food self-sufficient is not the issue. If anyone is interested in providing food aid and handouts, give the seven or six million children in Ethiopia the food aid you have, give the Somalis in the Ogaden the food aid you have, and anyone interested in providing aid could provide aid to the Somalis that are being suffocated and strangulated by the presence of occupation forces. We are not in a position to talk about food aid. We are not taking handouts. We advise those who are interested in trying to use aid as politics to go and give that aid to places that need it.[1]
  • Non vogliamo le elemosine. Vogliamo vivere coi nostri propri sforzi e di poter ottenere i viveri da soli, per il nostro popolo. Ecco cosa facciamo, e non vogliamo finire paralizzati dall'assistenza alimentare legata ad un'agenda di dipendenza. Abbiamo sopraffatto questo nel negare e rifiutare l'assistenza alimentare progettata a paralizzarci.
We don't want to be spoonfed, we would like to live on our toil and be able to secure food for ourselves, for our people. That's what we do and we don't want to be crippled by food aid that is linked to an agenda of dependency, and we have overcome this by denying and rejecting food aid intended for crippling us.[1]
  • [Riguardo le sanzioni contro l'Eritrea] È una beffa alla giustizia e alla storia. Nella nostra cultura politica, non crederemo (e non crediamo) che la religione sia un'alternativa o sostituta per i problemi politici socio-economici di qualsiasi paese o società. Non abbiamo mai considerato l'idea del sharia come soluzione, o l'Islam come soluzione, come tanti vorrebbero credere. Come si può incolpare l'Eritrea nel solidarizzare o appoggiare un gruppo contro l'altro in Somalia? Non l'abbiamo mai fatto.
It's a mockery of justice and history. In our political culture, we'll never believe (and don't believe) that religion is an alternative or substitute for political social economy problems in any one country or any one society. We've never entertained the idea of sharia being a solution, or Islam being a solution as many, many like to appreciate. How possibly can one blame Eritrea for sympathising or supporting one group against the other in Somalia? We've never done that.[2]
  • [Riguardo il conflitto eritreo-etiope] Per la cronaca, questo problema della frontiera è stato un conflitto insensato istigato in primo luogo dagli Stati Uniti.
This border issue was a senseless conflict instigated by the United States in the first place, for the record.[2]
  • Non abbiamo mai avuto problemi con l'Etiopia. Lavorammo con questa gente per quasi due decenni per depodestare un governo in Etiopia, e volevamo una relazione tra Eritrea ed Etiopia basata sul rispetto reciproco e l'interesse comune. Lavorammo per decenni a tal scopo, e ora stiamo parlando d'una politica maldestra da parte degli Stati Uniti che vuole cominciare crisi qui, problemi politici qua e là, per poi microgestirli.
We've never had any problems with Ethiopia. We worked with these people for almost two decades to remove a government in Ethiopia, and we wanted to see a relationship between Eritrea and Ethiopia based on mutual respect and commonality of interest. We worked for decades for that and now we're talking about a misguided policy of the United States that wants to create crises here, political problems here and there, and micromanage those problems.[2]
  • [In risposta a accuse d'aver sostenuto il terrorismo in Somalia] Chi sta destablizzando il corno d'Africa? Chi ha sostenuto i signori della guerra in Somalia per gli ultimi vent'anni? Chi ha intervenuto in Somalia, invadendola? Chi ha voluto imporre governi dall'esterno? Abbiamo assisstito a tre interventi strategici negli ultimi otto o dieci anni in cui persone hanno tentato di imporre governi dall'esterno. [...] Questo sta destabilizzando Somalia, e nel destabilizzare la Somalia, destabilisci la regione.
Who is destabilising the horn of Africa? Who has been supporting warlords in Somalia for the last twenty years? Who has intervened in Somalia? Invaded Somalia? Who has wanted to put governments from outside? We've had three strategic interventions in the last eight or ten years where people have tried to impose governments from outside. [...] This is destabilising Somalia, and by destabilising Somalia, you destabilise the region.[2]
  • [In risposta a accuse d'aver accettato armi dall'Iran] Non c'è alcun ruolo per l'Iran in questa regione. L'Eritrea non è in vendita. Non è in vendita, non per l'Iran, non per l'Israele, non per gli Stati Uniti, per nessuno.
There's no role for Iran in this region. Eritrea is not for sale. Eritrea is not for sale, not for Iran, not for Israel, not for the United States, for nobody.[2]
  • Ci servono le armi dall'Iran? [...] Non ci servono le armi dall'Iran. Ne abbiamo a sufficenza. Ne abbiamo più del sufficente. Non abbiamo la volontà politica di lavorare a nome di nessuno in questa regione. Mai.
Do we need weapons from Iran? [...] We don't need weapons from Iran. We have enough. We have more than we need. We can arm three, four governments. We don't need weapons from Iran. We do not have the political will to work on behalf of anyone in this region. Never.[2]
  • [In risposta a accuse d'aver sostenuto i Huthi in Yemen] Non ha senso. Chi vorrebbe destabilizzare lo Yemen? Abbiamo negli ultimi vent'anni sempre sinceramente appoggiato il governo di ʿAbd Allāh Ṣāleḥ.
It's senseless. Who would want to destabilise Yemen? We have all along the last twenty years supported the government of Abdullah Saleh, genuinely.[2]
  • Non ci serve il cibo. Possiamo sfamarci da soli, e mi chiedo; come mai ci volete nutrire?
We don't need any food. We can feed ourselves and, I wonder, why do you want to feed us?[2]
  • Non ci servono le guerre. Abbiamo combattuto per così tanti decenni, e capiamo cosa significa andare in guerra. Non ha senso immaginare che puoi sprecare il tuo tempo e le tue risorse facendo cose che non valgono un centesimo. Siamo concentrati sul fare le cose giuste per questo paese, e non serve farlo costringendo il popolo a credere in questo o quest'altro. Il popolo è seriamente impegnato in ciò che fa per cambiare la qualità della sua vita. Quelli che non l'hanno subito potranno anche fantasticare sulla guerra. Noi ci siamo stati per così tanti decenni, quasi due generazioni. Almeno non finiremo come Kenya, Etiopia, Somalia, Sudan... Stiamo meglio di loro. Siamo i migliori di questo continente.
We don't need any wars. We have fought for so many decades, and we know what it means to go into war, and it's very senseless to imagine that you can waste your time and resources doing things that do not deserve any penny. We are focused on doing the right things in this country, and we don't need to do it by forcing people to believe this or that and people are seriously engaged in what they're doing, to change their quality of life. Those who've never tried it may fantasise about going to war. We have been there for so many decades, almost two generations. At least we will not be like Kenya, Nigeria, Ethiopia, Somalia, Sudan... We're better off. We're number one in this continent.[2]

Note[modifica]

  1. a b c d (EN) Dall'intervista "Eritrean's president Isaias Afwerki full interview", Al Jazeera English (23 maggio 2008)
  2. a b c d e f g h i (EN) Dall'intervista "Talk to Al Jazeera - President Isaias Afwerki", Al Jazeera English (19 febbraio 2010)

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