Italo Balbo

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Italo Balbo

Italo Balbo (1896 – 1940), politico, generale e aviatore italiano.

Citazioni di Italo Balbo[modifica]

  • Abbiamo trovato un nuovo sistema per sfondare i cordoni... Quando si muovono gli squadroni a cavallo, i fascisti non devono fuggire, ma restare fermi, agitando falzoletti bianchi e cappelli.[1]
  • E tu rispondi con un illustre: – Mi tengo da nulla se mi considero; ma da molto, se mi vi paragono.[2]
  • La sola cosa che mi accora in queste battaglie fasciste, sono i palpiti della mamma...[1]

Citazioni su Italo Balbo[modifica]

  • Balbo non meritava questa fine: era esuberante, irrequieto, amava la vita in ogni sua manifestazione. [...] Non aveva voluto la guerra e l'aveva osteggiata fino all'ultimo. [...] Il ricordo di Balbo rimarrà a lungo tra gli italiani, perché era, soprattutto, un italiano con i grandi difetti e le grandi qualità della nostra razza. (Galeazzo Ciano)
  • Certo che la fine di Balbo ha qualche cosa di mistero. Mandò via me e Sorrentino, contro il solito, fece scendere dal suo aereo un fotografo (certo Goldoni, che non fa che ringraziare il Padre Eterno!) e chiamò su Carretti, suo intimissimo: insomma ha voluto portar con sé i parenti e i suoi più intimi amici. C'è qualche cosa di più del caso, in tutto questo. (Giuseppe Tellera)
  • Nella gerarchia fascista un solo uomo contrastò con vigore i procedimenti antisemiti, e fu Italo Balbo. Egli fu tenace, e coraggioso in questa azione: e riuscì ad ottenere qualche emendamento nelle misure persecutorie. (Indro Montanelli e Mario Cervi)
  • Un bell'alpino, un grande aviatore, un autentico rivoluzionario. Il solo che sarebbe stato capace di uccidermi. (Benito Mussolini)

Note[modifica]

  1. a b Da Diario; citato in Leo Longanesi, In piedi e seduti, Longanesi & C., 1968.
  2. Da Pensieri ed esempi, 1857, III, p. 35.

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