Kalidou Koulibaly

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Kalidou Koulibaly (1991 – vivente), calciatore francese naturalizzato senegalese.

Citazioni di Kalidou Koulibaly[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • [Su Maurizio Sarri.] Vede cose che altri non vedono. Ti fa capire quanto nel calcio nulla può e deve essere imprevedibile. E’ uno studioso. Qualsiasi domanda tu gli faccia, lui ha sempre una risposta. Ed è sempre giusta. Ti aiuta a pensare come squadra e non come singolo. Quando è arrivato mi ha detto: se fai come ti dico, diventerai un giocatore importante. E io ci sto provando, ma so che posso ancora migliorare. Con Sarri il calcio è matematica, insomma.[1]
  • [Sugli ulilati razzisti.] Si dice sia un problema di cultura. E io come faccio a cambiare la cultura di un paese o di una tifoseria? E’ l’aspetto brutto del calcio e della vita. [Lei abbandonerebbe la gara?] Se sono dieci a fischiare vado avanti, se lo fa uno stadio, no.[1]
  • [In Italia] non c’è solo razzismo verso chi ha la pelle diversa, c’è anche contro i napoletani, i romani.[1]
  • ...sono orgoglioso del colore della mia pelle, di essere francese, di essere senegalese, napoletano: uomo.[2]
  • Tutti insieme noi calciatori possiamo fare tanto per lottare contro razzismo e ogni forma di discriminazione.[3]
  • Che io sia diventato un simbolo contro il razzismo da un lato mi fa piacere, ma mi rattrista tanto perché se nel 2019 ancora dobbiamo lottare per far affermare certi valori di tolleranza, significa che abbiamo fatto passi indietro. Io a mio figlio certe cose non ho bisogno di insegnarle, perché ha dentro il rispetto degli altri, al di là del colore della pelle. E mi piace accompagnarlo a scuola, perché i bimbi non fanno differenze. Possiamo essere diversi, ma siamo tutti uomini. Dovremmo imparare dai bambini. E credo che proprio il lavoro nelle scuole sia il più importante.[3]
  • Sono nato in Francia, cresciuto lì senza problemi, con compagni di classe turchi, arabi o di altra provenienza. E il problema del razzismo lì non lo ho avvertito. Del resto lo vedi anche da com’è composta la nazionale francese. In quel Paese sono avanti, su questa problematica.[3]
  • Quando ho cominciato a parlare l'italiano, la domenica sentivo tanti cori discriminatori contro i napoletani. E questo mi dispiace molto perché Napoli è una città bellissima. Purtroppo c’è una parte di gente, minoranza per fortuna, che preferisce insultare. Penso per esempio al mio amico Insigne, discriminato come napoletano e poi magari applaudito, giustamente, in Nazionale.[3]

Citazioni su Kalidou Koulibaly[modifica]

  • Non tutti hanno il coraggio di Koulibaly di opporsi a cori o frasi razziste durante una partita di calcio. (Alessandro Cecchi Paone)
  • Una delle cose che mi ha ispirato di più sono stati Koulibaly e chi ha reagito per combattere il razzismo, o la giovane iraniana a cui non è stato possibile partecipare ad una partita [e che si è data fuoco]. (Megan Rapinoe)

Note[modifica]

  1. a b c Dall'intervista Alessandro Angeloni, Koulibaly: «Roma e Juve sono forti, ma noi siamo pronti a batterle», Il Messagero.it, 12 ottobre 2017.
  2. Da un post su twitter; citato in , Napoli, Koulibaly: "Fiero del colore della mia pelle. Orgoglioso di essere francese, senegalese, napoletano: uomo", La Repubblica.it, 27 dicembre 2018.
  3. a b c d Citato in Maurizio Nicita, Napoli, Koulibaly: "Razzismo? In Italia siamo indietro", Gazzetta.it, 24 gennaio 2019.

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