Cultura

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Biblioteca di San Floriano

Citazioni sulla cultura.

  • Applicando il metodo sociologico-culturale ad una serie di argomenti diversi ma collegati, spero di dimostrare che la cultura non è una cosa ma una dimensione, non un oggetto da studiare come variabile dipendente ma una trama che organizza – e da cui non si può prescindere – ogni forma sociale concepibile. (Jeffrey Alexander)
  • Aver scarsa cultura è male, ma averne troppa è peggio. (John H. Secondari)
  • Bisogna trovare la cultura sostanziosa. Se la troviamo, la prenderanno tutti gli affamati. (Lev Tolstoj)
  • Ci sono molti modi di fare cultura, ovviamente, ma in ogni caso sono due gli atteggiamenti fondamentali con i quali gli uomini si pongono di fronte ad essa, l'uno è quello di coloro che operano sempre all'interno di essa e che formano perciò le loro idee trascorrendo da un testo all'altro nella continuità di un percorso prestabilito dalla tradizione di quei testi; l'altro è quello più raro, più rischioso ma anche più avvincente di coloro che fanno cultura perché di tempo in tempo si pongono al di fuori di essa, la ribaltano e rovesciandola alla fine producono paradossalmente ancora cultura, ma una cultura che è nuova e che perciò dissolve questo effetto di paradossalità. (Aldo Gargani)
  • Crisi e cultura non devono essere termini contrapposti. (Francesco Micheli)
  • Cultura è una parola da adoperare sempre con estrema cautela, dal momento che tra il pronunciarla e sciacquarsene con sussiego la bocca ce ne corre pochissimo. (Ernesto Galli della Loggia)
  • Cultura è quella cosa che i più ricevono, molti trasmettono e pochi hanno. (Karl Kraus)
  • Cultura: grido degli uomini davanti al loro destino. (Albert Camus)
  • È grave che si consideri la cultura "tempo libero". Come se le cose serie fossero produrre e consumare. (Fabrizio Gifuni)
  • È impossibile che una cultura esista senza un'idea sociale dei bambini. (Neil Postman)
  • Il culturismo fa malissimo, come la cultura del resto. In un caso o nell'altro ci si sente temporaneamente onnipotenti in via di miglioramento. (Andrea G. Pinketts)
  • Il guaio di farsi una cultura è che il processo richiede molto tempo, ti brucia la parte migliore della vita, e quando hai finito l'unica cosa che sai è che ti sarebbe convenuto di più fare il banchiere. (Philip K. Dick)
  • In altre parole, una cultura autentica è caratterizzata dall'incoraggiamento di una formazione di base focalizzata sulla comprensione, sull'apprezzamento e sulla trasmissione delle opere migliori prodotte ieri e oggi dalla ragione e dalla fantasia. Una cultura autentica fa di quel tipo di risposta percettiva una funzione morale e politica fondamentale. Trasforma quella «risposta» in «responsabilità», costringe quella risonanza a «essere responsabile» davanti alle occorrenze mentali eccelse. (George Steiner)
  • I problemi della cultura passano oggi in primo piano, portandosi a reagire su questo terreno dove l'infiltrazione lenta, servita dalla folla degli intelligenti mediocri, sostituisce l'attacco frontale massiccio. (Guido Piovene)
  • Io passo per pessimista della cultura. Beh, se lo fossi davvero, io mi divertirei con i miei pesciolini e le mie oche, e non mi occuperei dei problemi dell'umanità. (Konrad Lorenz)
  • L'ammirazione per la cultura tuttavia sopraggiunge quando, in base alla cultura, si viene a guadagnar denaro. Allora si scopre che la cultura serve a qualcosa. L'uomo mediocre rifiuta di imparare ma si propone di far studiare il figlio. (Umberto Eco)
  • L'approccio al mistero di Dio dà origine a cultura e civiltà. (Angelo Bagnasco)
  • L'estrema genericità, vaghezza e variabilità delle capacità di reazioni innate (cioè geneticamente programmate) dell'uomo significa che, senza l'aiuto di modelli culturali, egli sarebbe funzionalmente incompleto [...] una specie di mostro informe senza meta né potere di autocontrollo, un caos di impulsi spasmodici e vaghe emozioni. (Clifford Geertz)
  • L'industria culturale non è tale da impedire la nascita di un'opera d'arte di qualità e magari d'eccezione. Ma è evidente che ne condiziona la forma. L'industria culturale è il terreno su cui opera la nostra cultura. Non potrebbe essere diversamente. Se Balzac scriveva capolavori nella forma del romanzo, ciò è perché l'industria culturale dell'epoca chiedeva questo genere. (Edoardo Sanguineti)
  • L'origine della cultura è il poter raccontare ciò che si è vissuto e ciò che si conosce: è comunicazione. (Alberto Salza)
  • La cultura a dispense dispensa dalla cultura. (Marcello Marchesi)
  • La cultura, dagli inizi e per tutta la sua lunga storia, ha continuato a seguire lo stesso modello: usa dei segni che trova o costruisce per dividere, distinguere, differenziare, classificare e separare gli oggetti della percezione e della valutazione, e i modi preferiti/raccomandati/imposti di rispondere a quegli oggetti. La cultura consiste da sempre nella gestione delle scelte umane. (Zygmunt Bauman)
  • La cultura e la ricerca producono spirito critico. È la loro funzione, la loro natura. ([[[Sergio Mattarella]])
  • La cultura è un ornamento nella buona sorte ma un rifugio nell'avversa. (Aristotele)
  • La cultura ha principalmente lo scopo di far conoscere molte cose. Più cose si conoscono, meno importanza si dà a ciascuna cosa: meno fede, meno fede assoluta. Conoscere molte cose significa giudicarle più liberamente e dunque meglio. Meno cose si conoscono, più si crede che soltanto quelle esistono, soltanto quelle contano, soltanto quelle hanno importanza. Si arriva così al fanatismo, ossia a conoscere una sola cosa e dunque a credere, ad avere fede soltanto in quella. (Alberto Savinio)
  • La cultura, insomma, agli occhi del potere è meritevole di salamelecchi a non finire. Ma, tutto sommato, è ritenuta marginale. (Giuliano Amato)
  • La cultura nasce dalla biologia e [...] di essa, comunque, fa parte. (Danilo Mainardi)
  • La cultura non si può ottenere se non si conosce la propria storia. (Dario Fo)
  • La cultura paga ben caro l'essersi liberata da una base economica. Prima viveva sul privilegio, però aveva radici solide. Ora gli intellettuali non sono borghesi e non sono proletari. (Italo Calvino)
  • La coltura, per opera dei più forti, si affina pure in mezzo alla indifferenza od alle persecuzioni dei Governi, ed anche quegli studiosi che piegano la schiena ai potenti fanno del bene amando il sapere ed il sapere facendo amare agli altri. (Michele Rosi)
  • La cultura, per un giornalista, è come una puttana: la puoi frequentare ma non devi ostentarla. La cultura si tiene nel cassetto. Il lettore non va trattato dall'alto in basso, ma preso per mano come un amico e portato dove vuoi. (Indro Montanelli)
  • La cultura umana attenua la lotta per l'esistenza e la selezione, e tende ad annullarla; da ciò, la rapida moltiplicazione dei deboli e il loro predominio. (Anton Cechov)
  • La cultura viene considerata qualcosa di addirittura nocivo se non inutile. È uno dei più gravi malanni che possano capitare ad un paese, perché se si perde la cultura, si perde tutto. (Roberto Herlitzka)
  • La Divinità di Cristo è il fondamento della nostra cultura. (Peter Hitchens)
  • La religione è la sostanza della cultura, la cultura è la forma della religione. (Paul Tillich)
  • La risposta alla domanda "Chi possiede la cultura" è sempre stata più complessa: una frazione di ideologi sosterrebbe "proprietari" ne sono gli artisti, un'altra direbbe il pubblico. (Charles Shaar Murray)
  • La vera cultura è mettere radici e sradicarsi. Mettere radici nel più profondo della terra natia. Nella sua eredità spirituale. Ma è anche sradicarsi e cioè aprirsi alla pioggia e al sole, ai fecondi apporti delle civiltà straniere... (Léopold Sédar Senghor)
  • Le radici della cultura sono amare, ma i frutti sono dolci. (Aristotele)
  • Nessuna cultura può vivere se cerca di essere esclusiva. (Mahatma Gandhi)
  • Non diretto da modelli culturali – sistemi organizzati di simboli significanti – il comportamento dell'uomo sarebbe praticamente ingovernabile, un puro caos di azioni senza scopo e di emozioni in tumulto, la sua esperienza sarebbe praticamente informe. La cultura, la totalità accumulata di questi modelli, non è un ornamento dell'esistenza umana ma – base principale della sua specificità – una condizione essenziale per essa. (Clifford Geertz)
  • Non si può ridurre la cultura a bricolage di dati fenomenici; al centro rimane l'uomo con la sua dignità e le sue esigenze. (Sergio Lanza)
  • Per cultura si deve intendere [...] la capacità globale di rispondere in modo adeguato ai problemi di sopravvivenza che una società deve affrontare. A ogni livello: energetico, agricolo, industriale, educativo, mentale, comportamentale. Vale a dire, la capacità di capire il proprio tempo, di individuare le grandi leve che producono i veri cambiamenti, e di utilizzarle per adattarsi, anche mentalmente, al proprio ambiente (o per adattare l'ambiente a sé). (Piero Angela)
  • Per me "cultura significa creazione di vita". (Cesare Zavattini)
  • Per noi, la cultura non proviene né dall'energia che si degrada nel propagarsi, né dalla portata che si ricuce nel ripartirsi; la sua difesa, sarà opera di attività generosa che, porta impliciti in sé i due più grandi paradossi dell'etica: soltanto si perde ciò che si conserva, soltanto si guadagna ciò che si dà. (Antonio Machado)
  • «Perché la cultura è ormai alla fine. [...] Morirà, resteranno qua e là solo singoli ingredienti. È possibile che anche in futuro da qualche parte si venderanno olive ripiene al pomodoro. Ma sarà ormai estinto quel genere di persone che avevano coscienza di una cultura. La gente avrà soltanto delle conoscenze, e non è la stessa cosa. La cultura è esperienza, [...]. Un'esperienza continua, costante, come la luce del sole. La conoscenza è solo un accessorio». (Sándor Márai)
  • Producete, producete cultura: è il vostro mestiere, e soprattutto è il contrario della letteratura. (Giorgio Manganelli)
  • Quando leggo che c'è gente che non riesce ad arrivare a fine mese, può sembrare pleonastico. Ma dimenticare la cultura sarebbe gravissimo. (Riccardo Muti)
  • Se non comprendiamo che ogni atto di cultura è verità, non saremo in grado di riconoscergli dignità interiore e vera umanità. (Pavel Aleksandrovič Florenskij)
  • Senza cultura letteraria, si può, ne converngo, avere sincerità di fede; ma non si può intendere la Scrittura, non le esposizioni e le tradizioni dei dottori, a mala pena comprensibili per i letterati... (Coluccio Salutati)
  • Se una cultura è viva e vitale, essa è anche in grado di avviare un processo di mutuo scambio e di reciproca comprensione con l'identità altrui che venga ad abitarla. (Bruno Forte)
  • Senza cultura non c'è libertà, non c'è scelta. Non c'è crescita sociale, né reale benessere. (Paolo Crepet)

Ezra Pound[modifica]

  • La conoscenza NON è cultura. Il campo della cultura comincia quando si è «dimenticato-non-so-che-libro».
  • La cultura non è mancanza di memoria. La cultura comincia quando si riesce a FARE una cosa senza sforzo.
  • La storia di una cultura è la storia di idee che entrano in azione.

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]