Ken Loach

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Kenneth "Ken" Loach

Kenneth "Ken" Loach, (1936 – vivente), regista, attivista e politico britannico.

Citazioni di Ken Loach[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Mentre i socialdemocratici di tutta Europa stanno fallendo, come in Francia, un vero uomo di sinistra come Jeremy Corbyn affossa Theresa May. I cittadini oggi rivogliono lo Stato, il welfare, le sicurezze, il diritto alla salute, la possibilità di comprare o affittare una casa a Londra senza non dover fare il pendolare a 80 chilometri di distanza, l'istruzione libera, lo stop all'austerity, le tasse alle multinazionali. Corbyn ha stupito per questo. È un esempio per la sinistra europea: appiattirsi al centro non paga. Bisogna andare a sinistra. Ma sul serio. Perché gli Hollande, i Blair oggi sono perdenti. Anche l'Ue, se non vuole essere lasciata indietro, deve cambiare marcia. Pensare di più alle persone, ai loro bisogni, ai loro diritti. Non alle grandi aziende o alle privatizzazioni.[1]
  • Parte dei votanti Ukip sono dei razzisti patentati. Ma molti altri erano laburisti, spesso operai, che adesso son tornati a casa. Avevano abbandonato il partito perché erano arrabbiati, alienati: non si sentivano più rappresentati dal Labour. Corbyn ha ricominciato a parlare di lavoro e di diritti a quelle persone che, in silenzio, soffrivano ogni giorno.[1]
  • Quel che Starmer sta cercando di fare è molto chiaro. Come leader è inaffidabile e bugiardo. Ha detto che avrebbe unito il partito [Laburista], ma ha spinto 120.000 membri del partito ad andarsene. Per come si è mosso, sembra evidente che questa era la sua intenzione fin dall'inizio, pertanto non aveva alcuna intenzione di unire il partito. Ha ingannato in maniera consapevole gli iscritti. Si è rivelato una persona inaffidabile e priva di scrupoli. Mi sembra di capire che la sua intenzione sia quella di avere un piccolo partito in cui non ci sia posto per attivisti critici o per un programma di trasformazione. È un passo indietro rispetto alla politica interna di sinistra relativa alla proprietà pubblica, all'edilizia popolare, al welfare statale e alle tematiche ambientali. È una ritirata anche sul fronte di una politica estera basata sul diritto internazionale e sui diritti umani. Quel che Starmer sta facendo, con le espulsioni o spingendo le persone a uscire dal partito, è riprodurre il Labour Party di Blair: un piccolo partito in cui il leader parla all'elettorato attraverso i media cercando di convincere la stampa di destra che il Labour Party non è una minaccia per il loro potere.[2]

Note[modifica]

  1. a b Dall'intervista di Antonello Guerrera, Ken Loach: "Corbyn esempio per l'intera Europa, solo così la sinistra vince", Repubblica.it, 11 giugno 2017.
  2. Dall'intervista di Mattha Busby, Keir Starmer è Mr Bean che cerca di imitare Stalin, jacobinitalia.it, 21 agosto 2021.

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