La leggenda di Korra

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

La leggenda di Korra

Serie TV d'animazione

Questa voce non contiene l'immagine della fiction televisiva. Per favore aggiungila, se puoi. :)
Titolo originale

The Legend of Korra

Lingua originale inglese
Paese USA
Anno

2012 - 2014

Genere avventura, fantasy, arti marziali
Stagioni 4
Episodi 52
Ideatore Michael Dante DiMartino, Bryan Konietzko
Rete televisiva Nickelodeon
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

La leggenda di Korra, serie televisiva d'animazione statunitense prodotta a partire dal 2012 fino al 2014 su Nickelodeon.

Stagione 1[modifica]

Episodio 1, Benvenuti a Città della Repubblica[modifica]

  • Terra, fuoco, aria, acqua. Quando ero un ragazzo, mio padre, l'Avatar Aang, mi raccontò di come lui e i suoi amici posero eroicamente fine alla guerra dei cent'anni. L'Avatar Aang e il Signore del Fuoco Zuko trasformarono le colonie della Nazione del Fuoco nella Repubblica delle Nazioni Unite, un luogo dove dominatori e non dominatori di tutto il mondo potessero vivere e prosperare insieme in pace e in armonia. Chiamarono la capitale di questa grande terra Città della Repubblica. L'Avatar Aang compì molte imprese nel corso della sua vita, ma purtroppo, il suo tempo su questo mondo giunse al termine, e come il ciclo delle stagioni, il ciclo dell'Avatar ebbe un nuovo inizio. (Tenzin, voce narrante dell'intro)
  • Io sono l'Avatar! Dovete farvene una ragione! (Korra)
  • Katara: Ottima notte per fuggire, vero?
    Korra: Io devo andarmene. Devo trovare la mia strada per diventare un Avatar.
    Katara: Lo so cara. Il tempo di Aang è terminato. Mio fratello e molti dei miei amici se ne sono andati. È ora che tu e quelli della tua generazione vi assumiate il compito di diffondere la pace e l'armonia nel mondo. E sono certa che diventerai un Avatar eccezionale.
    Korra: [Abbraccia Katara] Grazie.
    Katara: Addio, Korra.

Episodio 2, Foglia nel vento[modifica]

  • Tenzin: Dunque mia madre mi ha riferito che non sei mai riuscita a dominare l'aria fino ad ora.
    Korra: Sì, ma non capisco perché. Gli altri elementi mi riescono tutti facili, ma ogni singola volta in cui io cerco di dominare l'aria [Fa una pernacchia] niente.
    Tenzin: È tutto apposto, dobbiamo solo essere pazienti. Spesso l'elemento più difficile da dominare per un Avatar è semplicemente quello più lontano dalla sua vera personalità. Per Aang, era il dominio della terra.
    Korra: Già, e io invece sono l'esatto contrario di un dominatore dell'aria.

Episodio 7, Una triste verità[modifica]

  • Giornalista: È vero che la Cavolo corporation cospira con i Paritari?
    Lin Beifong: Le sembrerebbero dimostrarlo, ma il caso non è stato ancora chiuso. Per il momento, i conti del signor Gan-Lan rimarranno bloccati e la Cavolo corporation chiusa.
    Lau Gan-Lan: No, la Cavolo corporation no!

Episodio 8, Il dominatore del sangue[modifica]

  • Ikki: E adesso iniziamo il giro turistico! I bisonti volanti dormono in quelle caverne. Quello è il tempio costruito da mio nonno. E là c'è la serra dove coltiviamo le verdure.
    Bolin: Avrei qualche domandina. Siete tutti vegetariani? È qui che vi allenate? Dobbiamo vestirci come voi accoliti dell'aria? Possiamo avere un bisonte volante e l'ultima domanda, quanti alberi ci sono su quest'isola?
    Ikki: Sì, sì, no, no, diecimilacinquantadue.

Episodio 9, Visioni dal passato[modifica]

  • Toph: Cosa ci fai qui, Aang? Te l'ho detto, ho tutto sotto controllo.
    Aang: In circostanze normali, non mi intrometterei, ma ciò che dicono le vittime è vero, non stiamo affrontando un criminale qualunque.
    Toph: Va bene, seguimi piedi rapidi.
    Aang: Toph, ho quarant'anni ormai. Non potresti smetterla con con questi nomignoli?
    Toph: Temo di no.
  • Toph: È finita! Ti dichiaro in arresto, Yakone!
    Yakone: Quale sarà la fine di Città della Repubblica? Un tempo qui dentro, ci si poteva gustare il pranzo in pace. [Toph lancia un cavo da una bobina alla cintura attorno al polso di Yakone, rovesciando il suo tavolo. Un poliziotto gli ammanetta le braccia dietro la schiena] Che intenzioni avete?
    Aang: Ci sono decine di testimoni pronti. Sappiamo cosa sei.
    Toph: [Fa un gesto alle guardie] Portatelo via.
    Yakone: Ho fatto cadere tutte le accuse che voi zotici avete inventato contro di me! E farò cadere anche questa.
  • Avvocato della procura: Yakone è stato al comando dell'impero criminale di Città della Repubblica per anni. Tuttavia, in un modo o nell'altro, è sempre riuscito a sfuggire alla legge fino ad oggi. Ascolterete la testimonianza di decine delle sue vittime e, grazie a loro, scoprirete che Yakone ha tenuto sotto scacco la nostra città una capacità che è stata dichiarata illegale parecchie decine di anni fa. Il dominio del sangue.
    Avvocato difensore: Il pubblico ministero basa la sua intera accusa sulla sola, fantasiosa supposizione che il mio cliente sia in grado di dominare il sangue quando vuole, in qualunque momento di ogni singolo giorno. Ricordo al consiglio che il dominio del sangue è una capacità estremamente rara e che può essere esercitata solo in presenza della luna piena. Ciononostante, i testimoni dichiarano che il mio cliente ha dominato il loro sangue in ogni momento, eccetto durante la luna piena. Sarebbe un insulto alla giustizia condannare un uomo per un crimine che è assolutamente impossibile da commettere.
    [Il Consiglio della Repubblica delle Nazioni Unite ritorna dalle loro deliberazioni e prende posto]
    Ufficiale giudiziario: Il consigliere Sokka emetterà ora il verdetto.
    Sokka: Nella mia vita ho incontrato persone nate con delle rare quanto mai straordinarie abilità. Una volta sono riuscito a sconfiggere un uomo in grado di dominare il fuoco con la mente grazie al mio boomerang. Prima, anche il dominio del metallo era considerato impossibile, finché il nostro stimato capo della polizia, Toph Beifong, non ha sviluppato da sola tale abilità. L'impressionante numero delle testimonianze e delle prove, ha convinto questo consiglio che Yakone è un dominatore unico nel suo genere e che ha sfruttato la sua capacità per commettere crimini efferati. Riconosciamo Yakone colpevole di tutte le accuse e lo condanniamo al carcere a vita. [Sokka batte il martelletto per suggellare la decisione]
  • Aang: Yakone. [Yakone domina il sangue di Aang, torcendogli le braccia dietro la schiena] Non la passerai liscia!
    Yakone: [Ridendo] Città della Repubblica è mia Avatar. Un giorno tornerò a riprendermela. [Yakone esce dal municipio e scappa via su un carro trainato da un cavallo-struzzo. Nel frattempo, Aang riprende conoscenza e insegue il boss criminale, riuscendo a far ribaltare il suo carro tramite il dominio dell'aria. Yakone esce dalla vettura ribaltata e domina il sangue dell'Avatar]
    Yakone: Questa volta Avatar ti farò dormire per sempre! [Aang geme di dolore mentre Yakone lo fa levitare in aria e inizia a contorcere il suo corpo in posizioni dolorose e quasi mortali. Improvvisamente, entra nello stato dell'Avatar e immobilizza Yakone formando un blocco di roccia intorno a lui]
    Aang: E adesso cancellerò il tuo dominio, per sempre. [Aang rimuove il dominio di Yakone] È finita.

Episodio 12, La fine dei giochi[modifica]

  • [Korra piange da sola su una scogliera sopra il mare. Un uomo vestito con abiti da dominatore dell'aria le si avvicina, ma si vede solo la sua metà inferiore]
    Korra: Non ora Tenzin, ho bisogno di stare un po' sola.
    Aang: Ma sei stata tu a chiamarmi.
    Korra: [Scioccata dalla voce, si volta e sorride] Aang.
    Aang: Finalmente sei entrata in contatto con il tuo io spirituale.
    Korra: Come?
    Aang: Quando tocchiamo il punto più basso, siamo pronti per i cambiamenti più grandi.

Stagione 2[modifica]

Episodio 1, Spiriti ribelli[modifica]

  • Katara: Penso che tu stia dimenticando qualcosa. [Katara è insieme a Kya e Bumi]
    Tenzin: Madre, adesso ho bisogno di un po 'di tempo da solo con la mia famiglia.
    Katara: Questa è la tua famiglia, Tenzin. Quando avrai la mia età, sarai grato per il tempo che hai passato con i tuoi fratelli. Inoltre, credo che sia importante che visitiate la casa di vostro padre insieme.
    Bumi: [Bumi stringe il braccio di Tenzin, prima di avvolgergli un braccio attorno alle spalle] Avanti! Sarà divertente.
    Kya: Voglio vedere questo rilassato, Tenzin vacanziero di cui ho sentito parlare.
    Tenzin: Va bene, saltate sù! Ti voglio bene mamma. [Abbraccia Katara] Ci rivedremo presto!

Episodio 3, Guerra civile (prima parte)[modifica]

  • Tenzin: Vorrei poter essere bravo padre come lo è stato papà.
    Kya: Tenzin, il tuo problema è che sei esattamente come papà. Era così preso dal salvare il mondo e fare il suo dovere, [Riferita a Bumi] non ridere, da non avere mai tempo per noi.
    Tenzin: Papà era davvero molto impegnato.
    Bumi: Ma aveva sempre tempo per stare con te, però, [Pizzica la guancia di Tenzin] il suo adorato dominatore dell'aria.
    Tenzin: Papà ci amava tutti allo stesso modo. Inoltre, è successo molto tempo fa. Perché ne stiamo parlando adesso?
    Kya: Perché sembra che tu abbia questa grande illusione che noi abbiamo avuto una splendida e perfetta infanzia. Beh indovina. Non è così!

Episodio 7, L'inizio (prima parte)[modifica]

  • Korra: Chi sei?
    Spirito dell'Avatar: Io sono te.
    Korra: Chi sono io?
    Spirito dell'Avatar: [Si trasforma in Aang] Tu sei l'Avatar.
    Korra: Ma io non so cosa sia.
    Spirito dell'Avatar: [Si trasforma in Roku] Per poter ricordare, devi ristabilire la tua connessione con lo spirito dell'Avatar. [Si trasforma in Kyoshi] Altrimenti, l'oscurità ricoprirà il mondo. Tu morirai e la nostra era avrà fine.
    Korra: In che modo posso ristabilirla?
    Spirito dell'Avatar: [Si trasforma in Kuruk] Torna indietro, ritrova l'inizio di tutto, cerca Raava.

Episodio 8, L'inizio (seconda parte)[modifica]

  • Vecchio Wan: Mi dispiace, Raava. Non sono riuscito a portare la pace. Anche se Vaatu è stato rinchiuso, l'oscurità continua ad avvolgere il mondo. Non ho avuto abbastanza tempo.
    Raava: Non ti preoccupare. Tu ed io resteremo legati per tutte le tue vite. E non ci arrenderemo mai.

Episodio 10, Una nuova era spirituale[modifica]

  • Anche nel mondo materiale Korra, ti accorgerai che se cerchi la luce, riuscirai spesso a trovarla. Ma se cerchi l'oscurità, sarà l'unica cosa che riuscirai a vedere. (Iroh)
  • Qualche volta il modo migliore per risolvere i propri problemi è cercare di aiutare qualcun altro. (Iroh)

Episodio 12, La convergenza armonica[modifica]

  • È vero che quando Wan si è fuso con Raava le ha fornito un vantaggio, ma questa volta ci sarò io a pareggiare i conti. Quando arriverà la convergenza armonica, io mi fonderò con lo spirito Vaatu. Una volta uniti diventeremo il nuovo Avatar: un Avatar oscuro. (Unalaq)

Episodio 13, Cala l'oscurità[modifica]

  • Tenzin: Devi restare concentrato. Ricordati chi sei Tenzin. Tu sei il figlio dell'Avatar Aang. Tu sei la speranza della nuova generazione di dominatori dell'aria. Porti sulle spalle il destino del mondo. E se fallissi? Allora le speranze del futuro di tuo padre moriranno con te. Non posso fallire. Fallirai. [Coprendosi le orecchie, si accascia a terra, discutendo con se stesso] Ah, basta! Io sono il figlio di Avatar Aang. Io sono la speranza della nuova generazione di dominatori dell'aria. Io sono il figlio dell'Avatar Aang.
    Aang: [Apparso all'improvviso nella nebbia] Ciao, figlio mio.
    Tenzin: Padre, ho fallito. Non sono affatto un leader spirituale e ho deluso tutto il mondo. Non sarò mai l'uomo che sei stato tu.
    Aang: Hai ragione figliolo. Ti stai aggrappando ad un'errata percezione di te stesso. Tu non sei me e non dovresti essere me. Tu sei Tenzin.

Episodio 14, Luce nell'oscurità[modifica]

  • La guerra tra le Tribù dell'Acqua è finita. Unalaq è stato sconfitto e la flotta del Nord sta tornando a casa. Le Tribù dell'Acqua saranno sempre alleate, ma la Tribù del Sud da adesso è indipendente, e il consiglio degli anziani del sud ha eletto mio padre, Tonraq, come vostro nuovo capo! Ho capito che anche se dobbiamo imparare da coloro che ci hanno preceduto, dobbiamo anche creare il nostro stesso destino. Ed è proprio per questo motivo che ho deciso di lasciare i portali aperti. Da oggi in poi gli umani potranno entrare fisicamente nel Mondo degli spiriti, e gli spiriti saranno liberi di vivere per il nostro mondo. Non sarò più io il ponte. Gli umani e gli spiriti devono imparare a vivere insieme. Il mio compito sarà sempre quello di usare la luce di Raava per guidare il mondo verso la pace e l'equilibrio. La convergenza armonica ha causato un cambiamento nell'energia del mondo. Riesco a percepirlo. Niente sarà più come prima. Sta per iniziare una nuova era. (Korra)

Stagione 3[modifica]

Episodio 1, Una ventata d'aria fresca[modifica]

  • Guardia del Loto bianco: Conosci la procedura, Zaheer.
    Zaheer: Ma certo. [Si alza, si mette le mani sulla testa e faccia al muro]
    Guardia del Loto bianco: [Posa il vassoio del cibo] Spero che ti piaccia ancora il riso.
    Zaheer: Hai mai letto la poesia del grande dominatore dell'aria, il Guru Lahima?
    Guardia del Loto bianco: Cosa?
    Zaheer: Il Guru Lahima è vissuto 4000 anni fa nel Tempio dell'Aria settentrionale. Si narra che un giorno abbia scoperto il segreto della gravità, e che poi si sia sollevato dal suolo vivendo i suoi ultimi 40 anni senza mai toccare terra.
    Guardia del Loto bianco: È così che speri di fuggire, con un trucco preso da una vecchia favola per fare addormentare i bambini?
    Zaheer: Tutte le favole per bambini, contengono almeno una parte di verità. Una volta Lahima scrisse: "l'istinto è una menzogna, raccontata da un corpo pauroso, che spera di sbagliarsi".
    Guardia del Loto bianco: Che cosa significa questo?
    Zaheer: Significa che quando basi le tue aspettative soltanto sui tuoi sensi, resti cieco di fronte alle possibilità offerte da una nuova realtà.
    [Zaheer domina l'aria e sbatte la guardia sulle sbarre, afferrandolo per la gola]
    Zaheer: [Rivolto alle guardie che stanno per usare il dominio del fuoco] Ah, ah, ah. Non vorrete friggere il vostro amico, vero?
    Guardia del Loto bianco: Come hai fatto?! Tu non sei un dominatore!
    Zaheer: La natura è in perenne mutamento. Come il vento.
    [Zaheer afferra le chiavi dalla cintura della guardia e esce dalla sua cella. Le altre guardie lo attaccano, ma lui le sconfigge rapidamente e le chiude in prigione con il dominio dell'aria]
    Zaheer: Vi consiglio di razionare quella ciotola di riso; mancano tre settimane al prossimo cambio della guardia. È l'alba di una nuova era, la fine del Loto Bianco... e presto, la fine dell'Avatar.

Episodio 2, Rinascita[modifica]

  • Guardia del Loto bianco: Sono sbucati dal nulla, sono desolato Lord Zuko.
    Zuko: Come hanno potuto avere la meglio?
    Guardia del Loto bianco: Ci hanno colto di sorpresa, e Zaheer è un dominatore dell'aria ora.
    Zuko: No! Non è possibile. Hai la minima idea del potere che possiedono questi criminali? Individualmente, possono sconfiggere ogni dominatore. Se si unissero tutti insieme, riuscirebbero a conquistare il mondo intero. E ora mi stai dicendo che il loro capo è un dominatore dell'aria?
    Guardia del Loto bianco: Possiamo rintracciarli.
    Zuko: Non sarà necessario, so esattamente dove sono diretti. Comunica ai nuovi comandanti della Tribù dell'Acqua settentrionale che è imminente un attacco alla loro prigione, avvisa anche Lin Beifong a Città della Repubblica. L'Avatar deve essere assolutamente protetto. [Zuko sale in groppa al suo drago]
    Guardia del Loto bianco: Dove sta andando?
    Zuko: A fermarli.

Episodio 3, La regina della Terra[modifica]

  • Gun: Vostra Maestà, vorrei presentarvi l'Avatar Korra.
    Hou-Ting: [Urlando ai suoi servi] Stai rovinando lo stagno delle carpe idiota! È completamente messo in ombra da quei due cespugli! Guardie, portate via questo buffone e portatemi qualcuno che sappia fare il suo lavoro! Tu! Rimuovi tutto e ricomincia da capo! Sono circondata da degli idioti. [Nota Korra] E così finalmente ricevo una visita dall'Avatar Korra. Fammi indovinare, vuoi chiedermi qualcosa.
    Korra: Beh, ecco, vostra maestà, speravo che poteste...
    Hou-Ting: Non penso che tu sia nella posizione di poter chiedere favori dopo tutto quello che ha fatto l'ultimo Avatar al Regno della Terra. Lui e il Signore del Fuoco Zuko hanno approfittato della debolezza di mio padre, si sono presi le nostre terre per creare il loro piccolo impero. La Repubblica Unita in realtà sorge sul territorio del Regno della Terra.
    Korra: Beh, io-io non credo di poter far qualcosa al riguardo.
    Hou-Ting: Non che ti importi, ma ciò che rimane del mio regno purtroppo sta cadendo in rovina. Orde di barbari saccheggiano i villaggi della campagna circostante, e adesso alcuni dei miei sudditi si rifiutano di pagare le tasse.
    Korra: Mi dispiace per i vostri problemi, ma veramente...
    Hou-Ting: [Ai suoi servi] Si da il caso che quel cespuglio dovrebbe essere un cigno-anguilla, non un'anatra-tartaruga!
  • Eska: Perché nessuno ci ha detto che abbiamo una cella segreta dove possiamo imprigionare le persone?
    Desna: Mi piacerebbe rinchiudere il mio sarto qui. Mi sbaglia sempre i polsini. Sono così grinzosi.
    Zuko: Abbiamo costruito questo posto in segreto insieme a vostro padre per rinchiudere un prigioniero speciale. Si tratta di una potente dominatrice del fuoco, P'Li, che può creare esplosioni con il potere della mente. Ironia della sorte, io stesso ho assoldato un ragazzo con un'abilità simile per uccidere l'Avatar. [Pausa imbarazzante] Non ha funzionato.
    Eska: Non biasimarti. Io ho cercato di uccidere Korra dopo che ha rovinato il mio matrimonio. Può capitare.
    Tonraq: Per ora, pensiamo a tenere questa donna in prigione.
    [Entrano nella prigione]
    Zuko: Il freddo intenso le impedisce di usare il dominio del fuoco.
    Desna: Sembra davvero impossibile riuscire ad evadere da qui.
    Zuko: È quello che pensavamo anche delle altre tre prigioni.
    P'Li: Deve essere successo qualcosa di interessante la fuori. Nessuno è mai venuto a trovarmi in 13 anni.
    Tonraq: Non ti ci abituare troppo.
    P'Li: È libero, non è vero? Mmm, riesco già a sentire il suo calore.

Episodio 4, In pericolo[modifica]

  • Poco dopo aver scoperto che tu eri l'Avatar, Zaheer e altre tre persone cercarono di rapirti. Per fortuna, tuo padre, Lord Zuko, Sokka e io riuscimmo ad impedirlo. Catturammo i criminali e li rinchiudemmo in prigioni progettate per inibire i loro domini. (Tenzin)

Episodio 6, Vecchie ferite[modifica]

  • Lin: Su, cosa ci fai a casa?
    Suyin: Wow, sembri proprio un poliziotto vero!
    Lin: A quest'ora dovresti essere a scuola.
    Suyin: Oh no, lo dirai alla mamma? Come se le interessasse qualcosa.
    Lin [Parlando al ragazzo seduto sul divano che sta rovistando dentro uno zaino] Dove cavolo hai preso quella roba?
    Ragazzo: È caduta fuori da un camion.
    Lin: Hai intenzione di andare in giro con questi buoni a nulla?
    Suyin: Sono miei amici e non hai il diritto di chiamarli così! Forza ragazzi, andiamo via di qui.
    Lin: [Mette una mano sulla spalla della sorella e le impedisce di andarsene] Fermati.
    Suyin: Toglimi le mani di dosso!
    Lin: Hai così tanto potenziale. Ti stai rovinando la vita!
    Suyin: Almeno io ce l'ho una vita!
  • [Nel flashback Suyin e Lin sono seduti insieme sulle sedie nell'ufficio della madre, fissandosi l'un l'altra, mentre entra in scena Toph]
    Toph [Con rabbia, si rivolge prima a Suyin, poi a Lin] Che cosa ti è venuto in mente? E cosa è venuto in mente a te? Voi due mi avete messo in una posizione insostenibile.
    Lin: Sei arrabbiata con me? È lei che se ne va in giro con i criminali!
    Suyin: [Rivolgendosi a Lin] È tutta colpa tua!
    Lin: Ho fatto soltanto il mio lavoro!
    Toph: E va bene, basta! Ecco che cosa faremo. Su, tu dovrai lasciare la città il più presto possibile.
    Suyin: Cosa?! E dove dovrei andare?
    Toph: Andrai a stare dai nonni. Lin, dammi il rapporto dell'arresto. [Lin obbedisce e Toph lo strappa]
    Lin: Mamma, che cosa stai facendo?! Non puoi insabbiare la cosa! Ci sono dei testimoni.
    Toph: Io sono il capo della polizia! Non posso sbattere mia figlia in prigione!
    Lin: E così, per l'ennesima volta, Su può fare quello che vuole senza subirne le conseguenze.
    Toph: [Si siede e si mette la testa tra le mani] È la nostra unica possibilità.

Episodio 11, L'ultimatum[modifica]

  • Korra: [Cammina verso Zuko, che sta preparandosi a montare il suo drago] Sta andando via? Non viene con noi al Tempio dell'Aria?
    Zuko: Mi dispiace, ma non posso. Torno alla Nazione del Fuoco. Se è vero che il Loto rosso ha intenzione di annientare tutti i leader mondiali, allora devo proteggere mia figlia.
    Korra: Capisco certo. Deve proteggere il Signore del Fuoco. Ma prima di partire, mi chiedevo se potesse darmi una mano.
    Zuko: Sono già stato conigliere di Aang, e sarò volentieri il tuo.
    Korra: Si tratta di Aang. Lo conosceva meglio di chiunque altro. Magari mi sa dire cosa avrebbe fatto lui al mio posto.
    Zuko: Hmm. Ricostituire la Nazione dell'Aria era il sogno più grande di Aang. Impazzirebbe letteralmente di gioia per quello che hai fatto. E se avesse raggiunto un tale obiettivo, avrebbe sacrificato tutto per proteggerlo.
    Korra: Quindi si sarebbe sacrificato per la Nazione dell'Aria?
    Zuko: Non lo so di preciso. Da un lato Aang era molto affezionato ai dominatori dell'aria, ma, essendo l'Avatar, doveva pensare agli abitanti di tutte le nazioni. Nessuno sapeva meglio di Aang che nei periodi di buio, il mondo ha bisogno dell'Avatar più che mai.
  • [Il Loto Rosso ha messo alle strette Tenzin, la sua famiglia e gli altri dominatori dell'aria]
    Zaheer: È un piacere conoscere un vero maestro del dominio dell'aria.
    Tenzin: Che cosa vuoi da noi Zaheer?
    Zaheer: Non voglio niente. Anzi, se collaborerete, uscirete da qui senza che vi venga fatto del male.
    Tenzin: Allora che ci fai qui?
    Zaheer: Sto cercando Korra. E sono davvero stanco di inseguirla.
    Tenzin: Vuoi usarci come ostaggi?
    Zaheer: Esatto.
    Tenzin: Io non ti permetterò di prendere Korra!
    Zaheer: Sfortunatamente, non hai altra scelta.
    Tenzin: Invece io credo di sì.
    [Domina l'aria, facendo cadere all'indietro Ming-Hua, Ghazan e Zaheer]

Stagione 4[modifica]

Episodio 2, Korra è sola[modifica]

  • Donna sconosciuta: [In piedi davanti una pentola che bolle sul fuoco, da le spalle a Korra, che non può vedere chi sia] Ti senti meglio?
    Korra: Dove mi trovo? Cos'è successo?
    Donna sconosciuta: Speravo che lo dicessi tu a me. Ti ho trovata svenuta nel fango.
    Korra: Come sapevi che ero lì?
    Donna sconosciuta: Sono sempre al corrente di ciò che succede qui intorno. Dimmi che cosa ti ha portato in questa palude.
    Korra: Mi ha portato uno spirito dicendo che avrei dovuto incontrare qualcuno. Sei forse tu?
    Donna sconosciuta: Non ne ho idea. Ma se il tuo istinto da Avatar ti ha portata fin qui, probabilmente dovresti dargli retta.
    Korra: Aspetta, mi hai riconosciuta?
    Donna sconosciuta: In un certo senso sì. Eravamo in ottimi rapporti nella tua vita precedente.
    Korra: [Accende una piccola fiamma con la sua mano, illuminando la persona misteriosa, la quale si volta verso Korra] Non ci posso credere... Toph?
    Toph: È un vero piacere rivederti, mia carissima amica.[1]

Episodio 10, Operazione: Beifong[modifica]

  • Tu infanghi il nome dei dominatori del metallo! (Toph, riferendosi a Kuvira)

Episodio 11, Lo stratagemma di Kuvira[modifica]

  • Oggi siamo qui per scrivere la storia. Negli ultimi tre anni, abbiamo combattuto fianco a fianco per fondare l'Impero della Terra e abbiamo dimostrato che nessuno al mondo può intralciarci, nemmeno l'Avatar in persona. Ma la nostra missione non è ancora compiuta. C'è una grave ingiustizia che deve essere corretta. Come tutti sappiamo, dopo la guerra dei cento anni, l'Avatar Aang, insieme al Signore del Fuoco Zuko, depredò l'Impero della Terra per formare la Repubblica Unita. Ma quelle terre appartengono al popolo dell'Impero della Terra ed è giunto il momento di riprenderle! Città della Repubblica dovrà essere nostra! (Kuvira)

Episodio 13, L'ultimo scontro[modifica]

  • Korra: [Ad Asami] Mi faresti compagnia un minuto? Non mi sento ancora pronta per tornare alla festa. [Asami sorride e si siedono fianco a fianco sui gradini] Non credo di essermi mai scusata a dovere con te.
    Asami: Per cosa?
    Korra: Per essere sparita in quel modo. Per non essere tornata prima.
    Asami: Non devi c'è niente per cui tu ti debba scusare. Sono solo felice che tu sia qui adesso. Non credo che riuscirei a sopportare di perdere te e mio padre nello stesso giorno. [Gli occhi di Asami si riempiono di lacrime]
    Korra: Mi dispiace tanto per quanto è successo. [Abbraccia Asami]
    Asami: Ti ringrazio. Sono felice che siamo riuscite a sconfiggere Kuvira.
    Korra: E adesso, che cosa facciamo? Vuoi tornare alla festa?
    Asami: Sono un po' stanca di ballare. In realtà, dopo tutto quello che è successo negli ultimi mesi, avrei bisogno di una vacanza.
    Korra: Coraggio allora! Andiamo in vacanza, solamente tu e io. Scegli tu dove.
    Asami: Davvero? D'accordo... ho sempre desiderato visitare il Mondo degli spiriti.
    Korra: Mi sembra perfetto.

Note[modifica]

  1. Nella versione originale, Toph dice a Korra "Nice to see you again, Twinkle Toes", appellativo con la quale era solita chiamare Aang.

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]