La ricompensa del gatto

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

La ricompensa del gatto

Immagine Neko no ongaeshi logo.jpg.
Titolo originale

猫の恩返し
Neko no ongaeshi

Lingua originale giapponese
Paese Giappone
Anno 2002
Genere animazione, avventura
Regia Hiroyuki Morita
Soggetto Aoi Hîragi (manga)
Sceneggiatura Reiko Yoshida
Produttore Toshio Suzuki
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

La ricompensa del gatto, film d'animazione giapponese del 2002, regia di Hiroyuki Morita.

Incipit[modifica]

Se mai tu ti ritrovassi in dei guai un pochino misteriosi, dovresti provare a visitare quel posto. E in quel posto... (Frase all'inizio del film, dai sottotitoli del DVD)

Frasi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Puntarla soltanto, la sveglia, è inutile! (Naoko)
  • Mmmh, eh già... anche il paese dei gatti potrebbe andar bene, chissà! Si starà a poltrire per tutto il giorno, vero? Potrebbe essere un paradiso! Riempirsi la pancia di delizie e poi fare un pisolino... scordandosi di tutte le cose spiacevoli, sai! Ah, però andare in sposa a un gatto è eccessivo! (Haru)
  • Le persone racchiudono pensieri e desideri. In ciò che si crea infondendovi cose simili, senza accorgersene dimora un animo. (Baron)
  • Si tratta della mia miscela speciale. Ma dato che il suo sapore cambia ogni volta, non posso darne garanzia. (Baron)
  • Ti ringrazio, Yuki-chan. Io, non mi ero sbagliata proprio per nulla! Sia il salvare un gatto, sia il soffrire perdendomi... era tutto quanto nel mio proprio, prezioso tempo. (Haru)

Dialoghi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Haru: Uffa, non ne posso più! ...col che ho fatto tardi e sono stata svergognata davanti a tutti. Mi ha deriso perfino Machida!
    Hiromi: Se la rideva, eh?
    Haru: Ma perché? Si può sapere che avrò di sbagliato?
    Hitomi: Uhm... Questo qua ormai dev'essere un qualche presagio Da qui innanzi cominceranno cose ancor più terrificanti!
    Haru: Si dà conforto, di norma!
  • Baron: Muta, stavo pensando che una volta avevo già sentito parlare da te del paese dei gatti.
    Muta: Quello là è tutto un inganno. È un posto in cui va chi non riesce a vivere il proprio tempo.
  • Haru: Non capisco bene ma sembra si stia facendo spassoso. Contribuisco anch'io in qualcosa.
    Baron: Contribuisci pure, Haru, ma rifletti su cosa puoi fare per riuscire a vivere saldamente il tuo proprio tempo. Perché fintanto che saprai fare ciò, non avrai nulla da temere.
  • Baron: Signorina, danzate con me, un brano.
    Haru: Ma io non so ballare alcuna danza mia... ah! Oh, no! Sto già passando al gattese!
  • Haru: Ma che sarà questa sensazione? Non mi ero mai sentita così! Di questo passo forse mi andrebbe bene anche diventare un gatto.
    Baron: Non devi, Haru! Non smarrire te stessa. Tu devi... vivere il tuo proprio tempo.
  • Muta: Anche essere un gatto non è male, eh?
    Haru: Però, dovrei farmi piacere i topi, vero?
  • Re dei gatti: Avevo sentito delle voci su un pupazzo di gatto impiccione, ma... che poi tu fossi tanto abile-miao! Chiedendo pareva che la tua vita fosse solo stare in piedi in un vicolo chissà dove. Avresti fatto meglio a venire in questo paese e a diventare un miao compagno.
    Baron: Spiacente, ma anche una vita in ristrettezze mi va a genio, sai?
  • Haru [mentre Muta la tiene per le braccia, per evitare che cada dalla torre]: Signor Muta, non dire che sono pesante!
    Muta: Però la prossima volta, prima che vada così, mettiti a dieta!
  • Haru: Ehi Baron, io forse potrei avere finito per essermi innamorata di te.
    Baron: E di questo tuo candore, Haru, anche io mi sono innamorato.
  • Haru: Buongiorno.
    Naoko: Ma che ti è preso, così presto? Guarda che oggi è domenica.
    Haru: Vado al cinema con Hiromi, ma è affollato e andiamo in anticipo. [...] Ho preparato uova e insalata, eh. Ma io ormai ho già finito. C'è anche del tè nel bricco. Ah! Quello, sai, è la miscela speciale di Haru-chan! Ma dato che ogni volta cambia lievemente, non posso garantirne il sapore, eh!
    Naoko: Ah, capisco... [apre il bricco] Ehi, ma... che buon profumo!

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]