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Leopold Stokowski

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Leopold Stokowski

Leopold Antoni Stanisław Bolesławowicz Stokowski (1882 – 1977), direttore d'orchestra britannico di origini polacco-irlandesi.

La musica per tutti

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La musica è un linguaggio universale: parla ad ogni uomo, è diritto naturale di noi tutti. Un tempo era soprattutto prerogativa di classi privilegiate in centri culturali, ma oggi, con la radio e i dischi, essa penetra nell'intimo delle nostre case, a qualsiasi distanza possano vivere dai centri culturali. A ciò si doveva arrivare perché la musica parla a ogni uomo, a ogni donna, a ogni bambino, a potenti e umili, ricchi e poveri, felici e infelici, a tutti coloro che sono sensibili al suo profondo e potente messaggio, (da L'universalità della musica, p. 11)

Citazioni

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  • Affermare che una certa musica è buona e un'altra cattiva in assoluto, è un passo verso la dittatura intellettuale e spirituale, che è in un certo senso ancor più nociva di quella materiale. In musica e in ogni specie di arte la dittatura è assolutamente inutile e non può condurre che all'abbrutimento. (da Libertà di rispondenza alla musica, p. 37)
  • Tutti ricordiamo l'episodio della vita di Beethoven, quando un amico gli fece obiezione per l'impiego delle quinte consecutive in una delle sue sinfonie. Beethoven rispose: «E con ciò?». L'amico replicò: «Ma le quinte non sono permesse». Beethoven ruggì: «Io le permetto». Proprio questa spontaneità di Beethoven, questa schiettezza cioè verso se stesso a scorno delle regole accademiche, ha con altre sue qualità dato alla musica da lui composta un valore così duraturo. questa "durata" è importante elemento in tutta la musica. (da Libertà di rispondenza alla musica, pp. 41-42)
  • Una frase in musica e come una proposizione in poesia o in prosa poetica. Puo essere una serie di suoni che sembrano avere egual valore quando sono stampati sulla carta, ma generalmente vi è un suono dominante che dà significato all'intera serie, e che ne è il nucleo. Quando un musicista comprende questa struttura di frasi e melodie, può dare ad esse il loro pieno significato, esprimerle con eloquenza. Ciò è parallelo al maestoso blank verse, o verso sciolto, di Shakespeare, nel quale un accento dominante completa il significato della frase o della serie di frasi, e se bene espresso, sembra una misteriosa rivelazione. (da Architettonica — Forma —Contenuto, p. 91)
  • Nel Quartetto in la minore vi è un minuetto che è una delle più ispirate composizioni di Schubert. Sorride con le lacrime agli occhi, per così dire, come molta musica di Schubert. (da Omofonia — Polifonia — Antifonia, p. 118)
  • Alcuni temono lo sviluppo degli strumenti elettrici, perché ritengono che causerà una "meccanizzazione" della musica. Ma hanno torto, ché avverrà esattamente il contrario. Quando gli strumenti elettrici saranno relativamente perfetti, libereranno i musicisti dalla presente costante preoccupazione per le imperfezioni e difficoltà tecniche. Potremo così concentrare tutto il nostro sentimento e il nostro pensiero sulla più intima essenza della musica. (da Futura evoluzione degli strumenti, p. 144)
  • Una partitura orchestrale è un quadro sonoro scritto. (da Equilibrio e squilibrio in musica, p. 158)
  • È un miracolo, la radio. Grazie ad essa, possiamo sederci presso un lago remoto o sulla cima di una montagna e ascoltare la musica diffusa da un lontano centro culturale. Non si può descrivere a parole quanto meravigliosa sia quest'esperienza, che collega le più belle manifestazioni dell'arte con le più belle della natura. (da Musica radiotrasmessa, p. 188)
  • Poiché la musica ha una piccola parte materiale, ma è soprattutto essenza di sentimento e d'immaginazione, i mutamenti della vita la toccano sempre in ritardo. La pittura, la scultura, il dramma, l'architettura e tutte le altre arti americane raggiungeranno forse la pienezza del loro sviluppo più rapidamente della musica. Ma, come le grandi sequoie, la musica americana avrà forse maggior vigore e durata. (da L'avvenire della musica nei continenti americani, pp. 237 – 238)
  • Vi sono, nella storia, crisi durante le quali il tempo sembra precipitare e i cambiamenti si succedono con travolgente rapidità. In questi periodi vi è molta sofferenza nel mondo. Ma dall'intensità di questa sofferenza nasce la grande musica, come i fiori sbocciano dal concime che marcisce nella terra. (da Musica e cultura universale, p. 244)

Bibliografia

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  • Leopold Stokowski, La musica per tutti, traduzione di Clemente Porrino, Arnoldo Mondadori Editore. 1957.

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