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Lorenzo Malagola

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Lorenzo Malagola (1982 – vivente), politico italiano.

Citazioni di Lorenzo Malagola

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  • È indubbio [...] che il lavoro povero sia un'emergenza che chiede risposte immediate. Ma perché questo accada è bene rifuggire da ogni distorsione ideologica. Il salario minimo legale rappresenta, infatti, una scorciatoia, e, come l'esperienza ci insegna, le scorciatoie portano spesso a perdere l'orientamento e a non raggiungere la meta desiderata.[1]
  • [Sul salario minimo] L'eventuale intromissione del Parlamento nella regolazione economica del rapporto di lavoro cristallizzerebbe [...] due convinzioni, i falsi amici della rappresentanza, come li chiamava il professor Mario Grandi. La prima è che le parti sociali, soprattutto i sindacati, non siano in grado di garantire la dignità del lavoro, obbligando l'intervento della politica. La seconda è che la legge sia maggiormente in grado di difendere i più deboli rispetto a qualsiasi forma di contrattazione privata.[1]
  • Sorprende [...] come alcuni sindacati, in particolare uno [la CGIL] storicamente legato alla parte sinistra di questo emiciclo, siano pronti a sacrificare l'autonomia della contrattazione sindacale sull'altare del salario minimo.[1]
  • I contratti collettivi che regolano i rapporti di lavoro non sono freddi tariffari, ma ricercate e spesso sofferte mediazioni, ove si trovano diritti sindacali, permessi, welfare, diritto allo studio, difesa della maternità, obblighi in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.[1]
  • Ricondurre la difesa dei diritti dei lavoratori soltanto al loro stipendio è una forzatura non immediatamente tecnica, ma culturale e storica. La contrattazione collettiva ha sempre anticipato le conquiste del diritto del lavoro e tuttora risulta essere più dinamica del legislatore.[1]
  • Il salario minimo produrrebbe l'effetto distorsivo di una desindacalizzazione dei lavoratori, e quindi una loro minor complessiva tutela. O ancora, sarebbe probabile il rischio di una determinazione salariale del tutto sconnessa dalla produttività del lavoro, penalizzando merito e talenti.[1]
  • I diritti [dei lavoratori], per divenire effettivi, hanno bisogno di trovare chi li afferma e li difende: non basta una riga di testo legislativo.[1]
  • Il contrasto al lavoro povero è per noi di Fratelli d'Italia una priorità, ma non è certo il salario minimo che risolverà il problema.[1]

Note

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  1. a b c d e f g h Dall'intervento alla Camera dei Deputati, Resoconto stenografico dell'Assemblea Seduta n. 15, 29 novembre 2022.

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