Lu Tong

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Lu Tong (790–835), poeta cinese della dinastia Tang.

Citazioni di Lu Tong[modifica]

  • La prima tazza di mi inumidisce le labbra e la gola, la seconda infrange la mia solitudine, la terza fruga nei miei sterili visceri per trovarvi quasi cinquemila volumi di ideogrammi confusi. La quarta stimola una leggera traspirazione: tutti i mali della vita sfuggono dai pori. Alla quinta tazza mi sono purificato[1]; la sesta mi assume nel regno degli immortali. La settima – ah! non ne potrei sorbire ancora... sento soltanto il soffio di un vento fresco che mi si leva dalle maniche. Dov'è Peng Lai Shan?[2] Lasciatemi montare su questa dolce brezza e diffondermi oltre.[3]

Note[modifica]

  1. Purificata nel testo di Cattabiani: la poesia è recitata da Elisa, uno dei personaggi.
  2. Terra leggendaria della mitologia cinese, conosciuta nella mitologia giapponese come Hōrai. Residenza degli Otto Immortali. Cfr. voce su Wikipedia.
  3. In Okakura Kakuzō, IL libro del tè, a cura di Gian Carlo Calza, Milano, 1983, p. 32; citato in Alfredo Cattabiani, Erbario, Dialoghi sulle piante e fiori simbolici, Rusconi, Milano, 1994, p. 10. ISBN 88-18-70079-0

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