Al 2019 le opere di un autore italiano morto prima del 1949 sono di pubblico dominio in Italia. PD

Ludovico Dolce

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Ludovico Dolce (1500 – 1568), scrittore e grammatico italiano.

Incipit di Dialogo dei colori[modifica]

MARIO, CORNELIO.

MAR. Tra le molte, anzi infinite cose, che grandissima maraviglia mi porgono Cornelio mio; mentre io vo riguardando questa gran Machina del Mondo, ve n'è una non picciola; anzi forse non minore di qualunque altra, il vedere ogni cosa distinta col suo proprio colore: dalla cui varietà prendono gli occhi infinita contentezza e diletto. Percioche il cielo, la terra, le piante, l'herbe, i fiori, gl'animali brutti, e l'huomo, tutti sono diversi non solo di spetie e di forma; ma di colori. Della cui varietà (per tacere le altre cose) quanta dilettatione ha preso la Natura ne gli augelletti: i quali si veggono così variamente dipinti, e con tanta finezza di colori, che gli occhi nostri non si possono satiare di risguardarli. E certamente apparisce, la stessa Natura esser sopra modo vaga di questa varietà: come si dimostra nell'arco celeste, che da Latini è detto iris; il quale si può dire esser dipinto di mille colori.

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