Bernardo Tasso

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Al 2014, le opere di un autore italiano morto prima del 1944 sono di pubblico dominio in Italia PD
Bernardo Tasso

Bernardo Tasso (1493 – 1569), poeta italiano.

  • Napoli, illustrissima e magnifica città, esposta al mezzo giorno, su le falde, anzi in mezzo alle radici del monte di Sant'Ermo [...] e d'alcuni altri piacevolissimi colli si riposa; l'onde mirando dell'imperioso Tirreno. (da una lettera a un amico, 1543-1545; citato in Francesco Abbate, Storia dell'arte nell'Italia meridionale, il Cinquecento, Donzelli editore, 2001, p. 133)
  • Cogliete, o giovinette, il vago fiore | de' vostri più dolci anni, e con Amore | state sovente in lieto e bel soggiorno. (Mentre che l'aureo...)
  • Verrà poi 'l verno, che di bianca neve | suol i poggi vestir, coprir la rosa, | e le piagge tornar aride e meste. (da Mentre che l'aureo...)
  • O pastori felici, | Che d'un picciol poder lieti e contenti | Avete i cieli amici, | Né di mar paventate ire o di venti! (citato in Anton Giulio Barrili, La montanara, Fratelli Treves, Milano 1886)
  • Il Costanza, il Caracciolo, e Ferrante, | Che del tempo il furor s'han preso a scherno, | E rendono il Tirreno alto e sonante, | Piano ed umil nel tempestoso verno. (da Angelo di Costanzo, Le rime d'Angelo di Costanzo, in testimonianze, VI edizione a cura di Anton Federigo Seghezzi)

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]