Marco Simoncelli

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Marco Simoncelli, 28 settembre 2008

Marco Simoncelli (1987 – 2011), pilota motociclistico italiano.

Citazioni di Marco Simoncelli[modifica]

  • Adesso se mi sveglio presto tipo queste mattine che c'ho il fuso orario, ancora mi butto nel lettone dei miei, mi piace da matti.[1]
  • C'è questa leggenda che tutti i piloti, insomma, c'hanno queste gran storie con le ombrelline. Ma io non ho mai... acchiappata una... Perché loro le ombrelline arrivano la mattina quando tu, la Madonna, sei teso da matti per la gara, e quindi non è che pensi alla gnocca pensi alla gara... Poi quando è finita la gara che magari è andata anche bene quindi la Madonna sei gasato che magari c'hai voglia anche di far festa... le ombrelline sono già andate via, e te rimani lì...[1]
  • Dalle cose che dici ho visto che l'hai letto il mio libro. Neanch'io l'ho letto così tanto.[1]
  • E però io penso che gli spagnoli devono farsi un po' un esame di coscienza, e pensare che se sono dietro, se non sono lì davanti in classifica, non è per colpa mia per il sorpasso che ho fatto lì, ma perché magari devono fare un po' meno pugnette e darci un po' più di gas.[1]
  • Forse gli spagnoli dovrebbero giocare un po' più a carte, così almeno si rilassano. Però tira il culo a perdere anche a carte.[1]
  • Io vedo anche alcuni miei amici che magari capito finito il liceo, non sanno nemmeno loro che cosa fare, se andare all'università, se lavorare. Secondo me una cosa che aiuta a vivere in modo comunque più coraggioso è avere un obiettivo. Che sia di qualsiasi tipo, di sport o di lavoro. Però Diobò se te hai nella testa un obiettivo, un qualcosa che devi raggiungere, secondo me ti aiuta ad andare avanti senza paura.[1]
  • Mi stavo allenando nel cross quando mi si avvicina un tipo, mi fa un sacco di domande, mi presenta anche il figlio e poi, un attimo prima di andarsene, mi dice: "Comunque Dovizioso va più forte!".[1]
  • Per essere forti e essere vincenti, bisogna arrivare a prendere la bandiera a schiaffi.[1]
  • Praticamente boh avevo 14 anni, e andavo con lo scooterone del mio babbo su e giù per la stradina di casa. E mia mamma che faceva: "Diobò va piano, st'attento che arriva la zia su, st'attento ad andar giù". Io, frega n'casso se arriva la zia. Io andavo giù a tutto gas. È arrivata la zia... Ho visto la sagoma bianca con la scritta rossa Opel comparire. Ho avuto la prontezza di riflessi di prenderla appieno.[1]
  • Si vive di più andando 5 minuti al massimo su una moto come questa, di quanto non faccia certa gente in una vita intera.[2]
  • Tempo fa sono andato ad allenarmi su una pista da cross. All'ingresso il custode mi riconosce, sorride e inizia a tempestarmi di domande: "Ma lei è Simoncelli? Il pilota famoso? Quello che corre in MotoGP?". Rispondo tutto fiero: "Già, sono proprio io". E lui: "Trenta euro!"[1]

Citazioni su Marco Simoncelli[modifica]

Note[modifica]

  1. a b c d e f g h i j Citato in Tancredi Palmeri, Il blob di SuperSic: "Ombrelline? Non batto un chiodo", Gazzetta dello Sport, 24 ottobre 2011.
  2. Citato in Simoncelli muore in pista. Rossi: «Perdo un fratello», Corriere dello Sport, 23 ottobre 2011.

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