Maria Orsini Natale

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Maria Orsini Natale (1928 − 2010), scrittrice italiana.

Citazioni di Maria Orsini Natale[modifica]

  • Per la verità dietro il vetro quella Madonna che affascinò la mia infanzia aveva un volto dolcissimo. Luccicava stellato l'azzurro dei suoi occhi di vetro e il drappeggio di panno, celeste celeste l'ammantava suggestivo nelle pieghe e nelle ricadute e dava sacralità alla statuina. (da Natale con i tuoi, a cura di Carlo Bernari, Guida Editori, 2004)
  • [Torre Annunziata nel 1919] Tra l'animazione paesana e laboriosa della via passava la carrozza sfiorando le file dei carri fermi dinanzi ai pastifici. Gli stabilimenti si susseguivano a breve distanza, senza avere all'esterno niente della fabbrica... Differenti però dalle abitazioni civili per i portoni spalancati su androni vastissimi, zeppi di sacchi e per la pasta stesa che danzava intorno ai caseggiati... Negli squarci liberi tra gli edifici, nei passi che con ripide scalinate da quel terrazzato naturale scendevano al porto, a tratti appariva il mare, di un azzurro così carico e di fronte la costa sorrentina tanto nitida e Capri tanto vicina che ogni volta era come una folgorazione. A nord, dal lato del Vesuvio, rado era l'ergersi di palazzi, così, senza impedimenti, contro il cielo si vedeva il vulcano, con bianche rughe di neve e lo sbuffo di fumo dritto e perlato. (da Francesca e Nunziata[1])

Note[modifica]

  1. Citato in Tullio Kezich e Alessandra Levantesi, Dino De Laurentiis, la vita e i film, Feltrinelli, Milano, 2001, p. 15. ISBN 88-07-49010-2

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