Massimo Calearo

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Massimo Calearo Ciman (1955 – vivente), imprenditore e politico italiano.

Citazioni di Massimo Calearo[modifica]

  • Essendo figlio di mio padre non ho un papà nel partito. Grazie a Dio faccio quello che voglio. Mi hanno chiamato loro, non ho chiesto io di andarci. Mi sento libero.[1]
  • Bersani è un amico di sempre, ma se il partito dovesse andare a sinistra io non mi ci riconosco più. Io di sinistra non sono mai stato.[1]
  • Oggi come oggi vedo dura un'alternativa a questo governo [Berlusconi IV] visto che le opposizioni hanno poche idee e litigano tra di loro. Quando ho incontrato Berlusconi gli ho detto che lui era il male minore e non la soluzione dei problemi.[2]

Dall'intervista al programma radiofonico La zanzara, Radio 24, 29 marzo 2012

  • Due gay che si baciano? Mi fa schifo, lo facciano a casa loro. Mi giro dall'altra parte. Io sono normale e mi piacciono le donne. I gay hanno altri gusti. Io ho i miei normali e mi tengo i miei. Il matrimonio? Per carità, no.
  • È usurante andare a Montecitorio solo a premere un pulsante. Alla Camera non vado più. Non vado, ma certo non mi dimetto. Entrerebbe un filo castrista.
  • Con lo stipendio da parlamentare pago il mutuo della casa che ho comprato, 12mila euro al mese di mutuo. È una casa molto grande. [Ho una Porsche] targata slovacca. L'ho comprata lì perché ho un'attività in quel paese con 250 dipendenti. E poi in Slovacchia si possono scaricare tutte le spese per la vettura. In Italia no.

Citazioni su Massimo Calearo[modifica]

  • È un falco, E si è visto nella vicenda del rinnovo contrattuale dei metalmeccanici, in cui la Federmeccanica ha puntato fino all'ultimo a non fare il contratto, e quando si è fatto ha detto che era l'ultimo di quella stagione. (Fausto Bertinotti)
  • Mi si chiede di scusarmi per la candidatura di Calearo. Calearo ha mostrato di essere una persona orrenda. Quando il pd, all' unanimità, lo candidò sembrava diverso. La politica fa perdere la testa a molta gente. Come dimostrano molti altri casi anche peggiori delle orrende frasi di Calearo. (Walter Veltroni)

Note[modifica]

  1. a b c Citato in Rosaria Amato, Calearo verso le dimissioni dal Pd "Partito a sinistra, me ne vado", Repubblica.it, 5 novembre 2009.
  2. Dall'intervista di Daniele Riosa, Massimo Calearo ad Affaritaliani.it: "Entrerò nel gruppo dei Responsabili", AffariItaliani.it, 28 gennaio 2011.

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