Monreale
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Citazioni su Monreale.
- A Monreale ci sono bellissimi mosaici della creazione; nemmeno Michelangelo nella Cappella Sistina comprese più profondamente la creazione delle acque, della terraferma e dei corpi celesti, e soprattutto dimenticò, non seppe rappresentare, che Dio il settimo giorno vide che era molto buono e si riposò. Dio a Monreale si riposa, sogna, come un agricoltore dopo il lavoro, con le mani in grembo. (Karel Čapek)
- [Sui mosaici di Monreale] Ce n'è uno con una scena di caccia che mi è piaciuto, ma la doratura finisce per essere troppo sfavillante. (Virginia Woolf)
- E poi la stessa Monreale, strana città incollata al pendio di una collina, tra cactus arborei, palme, fichi e non so quanti altri alberi strani, una città piena di grate spagnole e saracene, di un barocco dolce e insolitamente colorato, di biancheria sporca, asinelli, bambini, maiali, di insegne popolari e di meravigliose vedute fino alle isole Lipari – la prima città che mi ha abbagliato. (Karel Čapek)
- La Cattedrale di Monreale, dove vedere un simile vascello d'oro con la solennità romana di una basilica e la terribilità addolcita della cristianità trionfante? (Cesare Brandi)
- Questa città è sita sopra una ben formata altura, la quale è il termine de' monti che a traverso l'isola tutta si stendono sino al piè dell'Etna. La medesima ha una bellissima veduta sulla ubertosa pianura di Palermo, sul monte Pellegrino e sopra il porto e mare Mediterraneo, che tanto lungi si estende quanto l'occhio può giungervi. Monreale è piccolo e brutto; ed ha molto perduto dopo l'abolizione dell'arcivescovo. I proprietarj che vi dimorano sono gentiluomini Siciliani, le cui circostanze non permettono loro di vivere con lusso come in Palermo. (Friederich Münter)
- [Sui mosaici di Monreale] Visione anticipante del Paradiso, quanto la Gerusalemme tutta d'oro del libro degli Inni. (Bernard Berenson)