Parma

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Piazza Garibaldi a Parma

Citazioni su Parma e sui parmigiani.

  • A Parma non è difficile vivere, a patto di saper dar ragione all'interlocutore in una discussione a carattere musicale o gastronomico. (Maria Luisa d'Asburgo-Lorena)
  • Federico scoprì di avere due padri camminando per le strade di Parma e facendosi condurre per mano da entrambi: questa scoperta era, ogni volta, come un respiro felice. Divenuto adulto, egli concluse che allo stesso modo l'uomo conquista un suo mondo sconosciuto ma che fatalmente – per il solo fatto della conquista – gli appartiene. Dall'Oltretorrente, i tre passavano il Ponte di Mezzo, che divideva la città del popolo da quella dei borghesi e degli agrari, e Federico fissava le luci d'acqua morta che via via si rintanavano alle sue spalle, tra le canne, per far posto ai tigli dei viali. Il pover àlmi – già pensava – si perdevano coi loro lumi in una buia esistenza. (Alberto Bevilacqua)
  • Parma era sotto una trapunta di nebbia. Le torri dei Paolotti, i campanili di San Giovanni e del Duomo vi scomparivano dentro sciogliendo la loro geometria. Una serata d'altri tempi, quando le stagioni non s'erano ancora mischiate. Di quelle che richiudono la città in un guscio vaporoso e la fanno tornare improvvisamente familiare spegnendo l'eccitazione, i rombi e la frenesia. Nel nebbione, Parma aveva smesso di urlare. Sussurrava come le vecchie in chiesa. (Valerio Varesi)
  • Parma, nella Gallia Cisalpina, tosa innumerevoli armenti. (Marco Valerio Marziale)
  • [Sui parmigiani] Sono la più gran buona pasta del mondo, generosi di cuore e di spirito, anche se di lingua pronta e tagliente. Non sopportano le offese ma non sono permalosi: hanno affabilità, cortesia, gaiezza e amano il bel vivere e la buona tavola. (Maria Luisa d'Asburgo-Lorena)

Altri progetti[modifica]