Per primo hanno ucciso mio padre

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Per primo hanno ucciso mio padre

Descrizione di questa immagine nella legenda seguente.

Teschi delle vittime dei Khmer Rossi al Tuol Sleng Genocide Museum, Phnom Penh, Cambogia

Titolo originale

First They Killed My Father

Lingua originale inglese, khmer, francese
Paese Cambogia, Stati Uniti d'America
Anno 2017
Genere Biografico, storico, guerra, drammatico
Regia Angelina Jolie
Soggetto dal libro di Loung Ung
Sceneggiatura Loung Ung, Angelina Jolie
Produttore Angelina Jolie, Rithy Panh, Ted Sarandos
Interpreti e personaggi

Per primo hanno ucciso mio padre, film cambogiano-statunitense del 2017, regia di Angelina Jolie.

Frasi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Fratelli e sorelle! I soldi non vi servono più. Nella nuova Cambogia, non ci saranno banche, né commercio, né proprietà privata. Niente ricchi e niente poveri. Niente classi. Siamo tutti uguali. (Khmer Rosso)
  • Monaci! Qual'è il vostro contributo alla società? Nessuno! Voi monaci siete dei parassiti. Ora potete sostituire i buoi. (Khmer Rosso)
  • Angkar ha molti occhi. Non gli si sfugge mai niente. (Khmer Rosso)
  • Angkar rifiuta tutto quello che proviene dalla società imperialista e feudale. Gli oggetti stranieri corrompono l'anima del popolo di questo paese. Dovete rinunciare a ogni proprietà personale. Liberatevi dal vostro modo egoista di pensare. Angkar adesso si prenderà cura di tutti voi. Angkar vi proteggerà. Angkar è la vostra famiglia adesso. (Leader Khmer Rosso)
  • Compagni! Il vostro primo compito è di costruire la vostra casa. Nessuno la costruirà per voi. Macinate delle bacche e tingete i vostri abiti così potrete liberarvi da tutti i colori. Forza, al lavoro! Siamo tutti uguali. Quando saremo tutti vestiti nella stessa maniera, ci libereremo dalla corrotta vanità occidentale. Sviluppiamo una mentalità rivoluzionaria! Lunga vita a Angkar! (Khmer Rosso)
  • Angkar è il padre e la madre di tutti i ragazzi e le ragazze, e anche di tutti i giovani uomini e delle giovani donne. Angkar ha bisogno di uomini e donne giovani forti per andare a lavorare in un altro campo. La rivoluzione non è solamente in questo villaggio. Sta avendo luogo in tutta la Kampuchea. Angkar sa cos'è meglio per ognuno di noi. (Khmer Rosso)
  • A morte i vietnamiti! Loro sono come degli scarafaggi. Dobbiamo colpirli con i coltelli fino a spargerne le budella nella polvere. Distruggete gli invasori che ci invadono! (Khmer Rosso)

Dialoghi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Ufficiale: [In francese] Sono preoccupato, Capitano. Gli americani ci hanno abbandonato. Hanno evacuato del tutto l'ambasciata.
    Pa Ung: Non avremmo dovuto fidarci di loro.
    Ufficiale: I Khmer Rossi possono raggiungere la città da un momento all'altro. Cosa capiterà a Lon Nol se arriveranno fin qui?
    Pa Ung: Siamo tutti cambogiani. Sono stati fatti tanti danni. Se c'è la possibilità di ricostruire, dobbiamo coglierla.
  • Khmer Rosso: Ehi, compagno! Il tuo orologio. Angkar ne ha bisogno. Avanti! Consegnalo!
    Ma Ung: Ma quello...
    Khmer Rosso: Dallo a Angkar!
    Ma Ung: Va bene, fa come ti dice.
    Khmer Rosso: Oh, davvero molto bello. Come fai tu ad avere un così bello orologio?
    Pa Ung: È stato un regalo di mio capo. Andiamo ragazzi, sbrigatevi.
    Khmer Rosso: [In francese] Lavori per il governo?
    Pa Ung: Non capisco. Non parlo altre lingue.
    Khmer Rosso: [In francese] Sì che mi capisci. Lavori per il governo, vero?
    Pa Ung: Non capisco quello che dici.
    Khmer Rosso: [In francese] Secondo me, sì.
    Pa Ung: Te l'assicuro, non capisco.
  • Loung Ung: Papà!
    Pa Ung: Che c'è tesoro?
    Loung Ung: I soldati hanno detto che dopo che erano passati tre giorni potevamo andare a casa.
    Pa Ung: Non so se sia vero.
    Loung Ung: Ma oggi è il terzo giorno.
    Pa Ung: Mi dispiace. Dobbiamo continuare.
    Loung Ung: Papà, voglio andare a casa.
    Pa Ung: Non potremo andare a casa per un po' di tempo...
  • Loung Ung: Sono molto poveri papà.
    Pa Ung: Anche noi lo siamo. Da oggi non si parlerà più di ricchi o di poveri.
  • Zio: È vero che tutti sono stati costretti a lasciare Phnom Penh? Gli americani hanno bombardato la città?
    Pa Ung: Angkar ha detto che lo stavano per fare, ma io non ho sentito nessuna esplosione.
    Zio: Gli americani ci hanno bombardato per anni qui. Hanno distrutto la mia casa e ucciso il poco bestiame che avevo.
    Khmer Rosso: Sì, è per questo motivo che io sostengo la rivoluzione dei Khmer Rossi. Vogliamo una nuova Cambogia. Questo è il nostro paese, la terra e l'acqua sono nostre.
  • Khmer Rosso #1: Angkar guida la rivoluzione in Kampuchea!
    Folla: Jăyo! Jăyo! Jăyo!
    Khmer Rosso #1: Compagna Khoeun, parla.
    Khoeun: Il compagno Sun non usa la medicina della nostra rivoluzione, la medicina di Angkar. L'ho scoperto mentre cercava un medicinale occidentale.
    Khmer Rosso #2: Sì, l'ho visto anch'io.
    Khmer Rosso #1: Compagno Sun, in piedi! È vero?
    Sun: Mio figlio aveva la febbre e una brutta diarrea. Se non gli avessi dato la medicina francese, sarebbe morto. Vi prego, non fatemi del male.
    Khmer Rosso #1: Angkar non ti crede.
    Sun: No! Io sto dicendo la verità.
    Khmer Rosso #1: Ti comporti come un individualista. Compagno Proem, portalo alla rieducazione.
    Sun: No! Vi prego, no! Non mi fate del male, non mi fate del male! Abbiate pietà. Mi dispiace, compagno.
    Proem: Seduto! Legalo! Mi dispiace per te, compagno.
    Khmer Rosso #1: Angkar ringrazia la compagna Khoeun per la sua lealtà a Angkar. Liberatevi dal vecchio modo di pensare. Angkar distruggerà tutti i suoi nemici, visibili e invisibili!
  • Loung Ung: Chou, tu lo sai cosa succede alle persone quando muoiono?
    Chou Ung: Prima pensano di stare solo dormendo serenamente, senza sapere di essere morti. Dormono per tre giorni interi, e poi alla fine del terzo giorno si risvegliano, e di lì che capiscono di essere morti. Camminano verso un fiume molto grande. Si tolgono tutta la sporcizia dai loro corpi e cominciano il loro lungo viaggio verso il paradiso per reincarnarsi.
  • Ma Ung: Dovete andare via, e molto lontano. Ognuno in una direzione diversa. Kim, tu andrai a sud. Chou, tu devi andare a nord. Loung, tu vai a est. Capito? Dovete camminare fino a quando non raggiungerete un campo di lavoro. Dite che siete orfani, così vi prenderanno con loro, e non dite a nessuno il vostro vero nome, qualunque cosa accada. Avete capito, figli miei? In questo modo, anche se dovessero scoprire uno di voi, non arriveranno mai agli altri. [distribuisce delle foto] Loung. Papà ha lasciato questo per voi. Kim. Chou.
    Kim Ung: No! Io voglio restare.
    Ma Ung: Devi andare.
    Loung Ung: Mamma...
    Ma Ung: Non ho altra scelta! Dovete andare. Andate. Via!
  • Khmer Rosso: Angkar è onnipotente. Angkar è il saggio, è il liberatore del popolo khmer. Voi siete tutti figli di Angkar. L'argilla si modella quando è morbida. Solo voi bambini siete senza macchia. I nostri soldati al fronte stanno sconfiggendo i nemici vietnamiti. Lunga vita alla rivoluzionaria Kampuchea!
    Bambini: Jăyo! Jăyo! Jăyo!

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]