Premiata Forneria Marconi

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Premiata Forneria Marconi

Premiata Forneria Marconi (noto anche con l'acronimo PFM), gruppo musicale rock progressivo italiano formato nel 1971.

Citazioni su Premiata Forneria Marconi[modifica]

  • In un gruppo hard rock ci sono 4 musicisti che suonano hard rock, che sono nati con l'hard rock e moriranno con l'hard rock. Invece la PFM no: ha un musicista che è arrivato dal rock, uno che arriva dal jazz, uno che arriva dalla musica classica, ognuno ha il suo mondo, in cui è nato. E bene o male quel mondo te lo porti dietro per tutta la vita. Diventa un po' la tua specialità, anche se ovviamente essendo un musicista da tantissimi anni, hai una evoluzione, acquisisci esperienza. Però la tua partenza rimarrà per tutta la vita ed è una cosa molto bella della PFM, questa. (Patrick Djivas)
  • Pfm ha come caratteristica il non avere mai pezzi chiusi. I nostri pezzi sono sempre aperti alle improvvisazioni, in un modo di suonare più vicino al jazz che al pop. Nei nostri brani ci sono delle porte di entrata e di uscita e poi suoniamo a vista: a un certo punto uno parte, e gli altri lo seguono. Questa è la cosa bella, il nostro modo mediterraneo, latino di essere felici sul palco. Noi ci divertiamo, la gente ci vede e si entusiasma. (Franz Di Cioccio)
  • Premiata Forneria Marconi nasce perché i nomi degli animali erano già stati tutti usati. Il nome de I Quelli era un azzardo, essendo la traduzione del nome dei The Who, però in inglese ha un significato profondo ed ironico che in italiano si perde. (Franz Di Cioccio)
  • Quando penso a PFM, la parola chiave è "stupore": stupore per la facilità con la quale si suona musica tutt'altro che semplice; stupore per ritrovarmi a suonare al Madison Square Garden di New York o alla Royal Albert Hall di Londra; stupore per fare parte di un gruppo internazionale amato in tutti il mondo dopo più di 40 anni dalla nascita; stupore per la passione che anima il gruppo come se fosse ancora agli esordi. Ma, si sa, sentirsi sempre agli esordi è la chiave per sentirsi sempre affamati. (Patrick Djivas)
Il complesso del panificio, intervista di Attilio Parapini, Il Monello, n. 31, 1974, Casa Editrice Universo

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  • L'arrivo di Mauro Pagani – nel '70 – ha segnato la svolta decisiva nella nostra carriera. Lui ci ha portato tutto un altro entusiasmo e una diversa esperienza musicale.
  • Mauro si esibiva in piccoli locali, nelle balere, in posti più a contatto con il pubblico, dove poteva suonare ciò che preferiva. Nacque così la Premiata Forneria Marconi, il cui successo è dovuto essenzialmente al fatto che, dopo un lungo e accurato lavoro di preparazione, siamo usciti al momento giusto.
  • [Il boom avuto in Inghilterra] Non ci ha assolutamente dato alla testa. Pensiamo sia stata la riprova che in fondo valiamo veramente qualcosa. Ciò non toglie che sia stata una soddisfazione: la musica moderna italiana è sempre stata un prodotto di importazione. Il nostro è il primo caso in cui un gruppo italiano sia riuscito a sfondare all'estero.
  • Non possiamo dire di ispirarci a questo o a quel complesso. Cerchiamo sempre di fondere insieme idealmente le varie esperienze conseguite. In ogni caso i nostri preferiti sono: gli E. L. & P., i Genesis, i Gentle Giant.
  • La musica rock è un tipo di linguaggio che appartiene indubbiamente ai giovani. Purtroppo il mondo discografico ha strumentalizzato questo fenomeno, creando una frattura tra il complesso e il pubblico e quindi svuotando la musica del suo senso migliore.
  • Sappiamo di essere un ingranaggio. Siamo consapevoli di tutti i compromessi a cui dobbiamo andare incontro, ma li accettiamo perché siamo sinceramente innamorati del nostro mestiere. E li accettiamo, comunque, con la massima dignità. Questo ci dà la forza di continuare.
  • Per quanto riguarda quello che vogliamo dal pubblico, suoniamo perché la gente che esce da un concerto dica: "Be', per due ore siamo stati bene".

Colonne sonore[modifica]

Voci correlate[modifica]

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