Prometheus

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Prometheus

Immagine Prometheus.svg.
Titolo originale Prometheus
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2012
Genere /fantascienza
azione
horror, fantascienza
azione
horror, fantascienza
azione
horror, fantascienza
azione
horror, fantascienza
azione
horror, fantascienza
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horror, fantascienza
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azione
horror, fantascienza
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horror
Regia Ridley Scott
Sceneggiatura Jon Spaihts
Damon Lindelof
Attori
Doppiatori italiani

Prometheus, film statunitense del 2012, regia di Ridley Scott.

Tagline
Sono andati alla ricerca delle nostre origini. Quello che hanno scoperto potrebbe essere la nostra fine.

Frasi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • [Citando Lawrence d'Arabia] Il trucco, William Potter, è dimenticarsi che fa male. (David)
  • Salve a tutti, io sono Peter Weyland, il vostro capo. Ho registrato questo messagio il 22 Giugno 2091, se lo state guardando vuol dire che avete raggiunto la destinazione... e che io sono già morto. Pace all'anima mia. C'è un uomo, seduto in mezzo a voi oggi, si chiama David: è quello che più si avvicina ad un figlio per me. Sfortunatamente David non è umano, non invecchierà mai e quindi non morirà mai. Tuttavia è incapace di apprezzare davvero questi magnifici doni, perché per farlo gli servirebbe l'unica cosa che non potrà mai avere: l'anima. ho dedicato tutta la mia vita a cercare di rispondere alle domande assolute: "Da dove veniamo?" "Qual è il nostro scopo?" "Che cosa c'è dopo la morte?". Due persone mi hanno convinto che sia possibile trovare delle risposte: il dottor Holloway e la dottoressa Shaw. Prego, alzatevi. Saranno loro i responsabili dell'operazione. Il Titano Prometeo voleva dare alla razza umana pari dignità rispetto agli dei, per questo è stato cacciato dall'Olimpo. Ebbene cari amici, finalmente è arrivato il momento che Prometeo torni. (Peter Weyland)
  • [Citando Lawrence d'Arabia] Tutte le grandi cose hanno piccoli inizi. (David, osservando una goccia di liquido nero sul suo indice)
  • Però abbiamo scoperto che non c'è niente di speciale sulla creazione della vita: chiunque può crearla, basta solo un tratto di DNA e metà cervello. (Charlie Holloway)
  • [In PIE (proto indo-europeo)] Quest'uomo è qui perché non vuole morire. Crede che tu possa dargli più vita. (David, rivolto all'Ingegnere, riferito a Peter Weyland)
  • Rapporto finale della nave Prometheus: la nave è distrutta, tutto l'equipaggio è morto. Se ricevete questo messaggio, non tentate di raggiungere il luogo da cui proviene. Qui c'è solo morte adesso. E io sto per lasciare questo pianeta. È il primo giorno dell'anno, l'anno del Signore 2094. Io mi chiamo Elizabeth Shaw, sono l'unico superstite del Prometheus e sto ancora cercando. (Elizabeth Shaw)
  • A volte per creare... Bisogna prima distruggere. (David)

Dialoghi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Elizabeth Shaw:[Da bambina] Che è successo a quel signore?
    Padre di Elizabeth Shaw: È morto.
    Elizabeth Shaw: Perché non vai ad aiutarli?
    Padre di Elizabeth Shaw: Non gli serve il mio aiuto. Il loro Dio è diverso dal nostro.
    Elizabeth Shaw: Perché è morto?
    Padre di Elizabeth Shaw: Tutti muoiono prima o poi.
    Elizabeth Shaw: Come la mamma?
    Padre di Elizabeth Shaw: Come la mamma.
    Elizabeth Shaw: E poi dove vanno?
    Padre di Elizabeth Shaw: Ognuno lo chiama a modo suo: Cielo, Paradiso ... Ma comunque lo chiami, è un posto bellissimo.
    Elizabeth Shaw: Come fai a sapere che è bellissimo?
    Padre di Elizabeth Shaw: Perché è quello che voglio credere... E tu a cosa vuoi credere?
  • Millburn: [Elizabeth Shaw sostiene che la specie umana sia stata creata da esseri alieni che chiama "Ingegneri"] Avrete delle prove per dimostrarlo..? Cioè, insomma, se siete pronti a ritrattare tre secoli di darwinismo significa che... wow... Come fate a saperlo, umh?
    Elizabeth Shaw: Io non lo so infatti, ma è quello che voglio credere.
  • David: Non c'è niente nel deserto e nessuno ha bisogno di niente...
    Ford: Ma che dici?
    David: Una battuta del mio film preferito...
  • Charlie Holloway: David, che ci fai in una tuta?
    David: Come dice, scusa?
    Charlie Holloway: Tu non respiri, lo hai dimenticato? Quindi... a che ti serve?
    David: Sono stato progettato così perché gli uomini sono a loro agio solo se interagiscono con essere simili. Se non mettessi la tuta, rovinerei l'illusione.
    Charlie Holloway: Ti costruiscono molto simile a noi...
    David: Non troppo spero...
  • David: Mi dispiace molto che tutti i vostri Ingegneri siano morti dottor Holloway.
    Charlie Holloway: Credi che sia stata una perdita di tempo venire qui, eh?
    David: La risposta a questa domanda dipende da che cosa speravate di ottenere venendo qui.
    Charlie Holloway: Quello che speravamo di ottenere era trovare i nostri creatori, e fargli delle domande, prima fra tutte "perché ci hanno creato?"
    David: Secondo lei perché voi avete creato me?
    Charlie Holloway: Perché ne siamo stati capaci.
    David: Pensi a che enorme delusione proverebbe se il suo creatore le rispondesse così ...
    Charlie Holloway: Sai, è una gran fortuna che tu non ti possa sentire deluso.
    David: Si, è fantastico infatti... Posso farle una domanda?
    Charlie Holloway: Ma certo.
    David: Fino a dove arriverebbe per ottenere risposte per cui è venuti fin qui? Cosa sarebbe disposto a fare?
    Charlie Holloway: Farei qualsiasi cosa.
    David: Allora vale la pena brindare [Gli offre un bicchiere di champagne mischiato con un goccia di liquido nero trovato nel mausoleo degli Ingegneri]
  • Meredith Vickers: Quanto tempo ci vuole ancora?
    Capitano Janek: Non lo so, io faccio il capitano [Suona la fisarmonica]
    Meredith Vickers: Quell'oggetto è più fastidioso di un gatto in calore.
    Capitano Janek: Peccato che questo "oggetto" un tempo fosse di Stephen Stills...
    Meredith Vickers: Dovrei sapere chi è?
    Capitano Janek: Se vuole farsi una scopata non deve far finta che le interessi la scansione della piramide... Basta dire: "Hey, ci facciamo una bella scopata?"
    Meredith Vickers: Ha ragione, avrei potuto anche dirlo. Ma non avrebbe tanto senso fare miliardi di miglia per allontanarsi da ogni uomo sulla Terra se lo scopo fosse andarci a letto, non crede? [ Vickers si allontana scocciata]
    Capitano Janek: Senta Vickers... Hey Vickers! Stavo pensando... Lei è un robot? Eh? [ Vickers lo guarda allibita, poi ci ripensa]
    Meredith Vickers: In cabina! Tra 10 minuti!
  • Elizabeth Shaw: Dov'è la mia croce?
    David: Nel borsellino, nella mia cintura laggiù. [Elizabeth Shaw si rimette la croce al collo.] Anche dopo ciò che ha visto, continua ancora a crederci?
    Elizabeth Shaw: Hai detto che sei in grado di pilotare ed usare le loro macchine...
    David: Sì, certo. Basta arrivare su una delle loro navi, a quel punto trovare la strada per tornare a casa dovrebbe essere semplice.
    Elizabeth Shaw: Non voglio tornare dal posto da cui siamo venuti noi. Voglio andare nel posto da cui sono venuti loro. Credi di poterci arrivare David?
    David: Sì, io credo di sì.
  • David: Posso chiederle cosa spera di ottenere andando lì?
    Elizabeth Shaw: Loro ci hanno creati e poi hanno cercato di ucciderci. Hanno cambiato idea. Ho bisogno di sapere perché...
    David: La risposta è irrilevante. Cambia qualcosa sapere perché hanno cambiato idea?
    Elizabeth Shaw: Sì. Sì che cambia.
    David: Non riesco a capire.
    Elizabeth Shaw: Be'... Forse perché io sono un essere umano e tu sei un robot.

Frasi promozionali[modifica]

  • Quanto andresti lontano per avere risposte? Fino a che punto arriveresti?[1]
  • La ricerca delle nostre origini potrebbe portare alla nostra fine. [2]

Note[modifica]

  1. Dal trailer del film in lingua italiana.
  2. Dalla copertina del DVD.

Altri progetti[modifica]