Prospero Gallinari

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Prospero Gallinari (1951 – 2013), terrorista italiano.

Citazioni di Prospero Gallinari[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Nonostante le ironie fatte, più volte, io non posso che ripetere: è storicamente dimostrato che Moro è roba nostra. È per quello che siamo stati condannati. Non c'entrano nulla la mafia, non c'entrano nulla i servizi segreti. Questi ultimi possono magari essere intervenuti, ma per manipolare i partiti e il parlamento, non certo noi.[1]
  • L'esperienza delle Brigate Rosse è esaurita e conclusa, perché è concluso un periodo storico, perché si è esaurito un processo politico. Allo stesso modo non c'è niente da buttare a mare e non c'è niente da dimenticare come sembra vada molto di moda in questo periodo.[2]
  • [Sulla morte di Marco Biagi] Sicuramente è un atto contro le lotte e la mobilitazione che sta crescendo; di sicuro serve a Berlusconi e al ministro del Lavoro.[3]
  • [Su Aldo Moro] Io sono in pace con quell'uomo. Era una guerra, in cui c'erano alleati e avversari. Uno scontro, come era quello di quegli anni, ha creato tante sofferenze.[4]

Note[modifica]

  1. Dall'incontro con Alfonso Pecoraro Scanio; citato in Gallinari su Moro: "Sono in pace con lui, eravamo in guerra", Lettera43.it, ottobre 1993.
  2. Da un'intervista a Radio città aperta; citato in Gallinari su Moro: "Sono in pace con lui, eravamo in guerra", Lettera43.it, 1994.
  3. Citato in Gallinari su Moro: "Sono in pace con lui, eravamo in guerra", Lettera43.it, giugno 2002.
  4. Da un'intervista a Gr Parlamento; citato in Gallinari su Moro: "Sono in pace con lui, eravamo in guerra", Lettera43.it, 2003.

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