Raffaele Nigro

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Raffaele Nigro (1947 – vivente), scrittore e giornalista italiano.

Citazioni di Raffaele Nigro[modifica]

  • Da noi l'aglianico cresce in collina, popolando un territorio poco vasto, da Acerenza a Rionero a Melfi. Si sviluppa in una vite modesta, sistemata a spalliera e se il sole gli fa visita produce pigne d'uva, nera come la tentazione, con acini duri, più duri della testa degli asini raglioni.[1]
  • Personaggi come Neruda, Hemingway, prima venivano ascoltati dal mondo politico, oggi invece il narratore è un intrattenitore, il poeta è scomparso e così il pittore. Più si organizzano festival di letteratura, arte, musica, e più questo significa che la letteratura, l'arte e la musica non contano niente.[2]

Note[modifica]

  1. Citato in Raffaele Nigro, Viaggio in Basilicata, Mario Adda, Bari, 1996, p. 209. ISBN 88-8082-253-5
  2. Dall'intervista di Maria Grazia Rongo, Hemingway e Pivano nella Lucania dei mondi perduti, la Gazzetta del Mezzogiorno.it, 8 ottobre 2010.

Altri progetti[modifica]