Renato Nicolini

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Renato Nicolini (1942 – 2012), architetto, politico e drammaturgo italiano.

  • «Che cazzimma!», esclama Alessandra. Traduco la parola come equivalente al romano «cazzi mia». Ma la mia traduzione non è corretta, mi fa osservare Franz pochi giorni dopo durante una festa [...]. Il termine «cazzi mia» indica una determinazione, come dire?, solitaria, irrelata, rispetto agli altri, in fondo indifferente alla loro sorte se non nella misura in cui questi «altri» ti si mettono – sia pure involontariamente – tra i piedi, si frappongono tra te e il tuo obiettivo, mettono in forse la soddisfazione del tuo desiderio. La «cazzimma» denota invece una determinazione competitiva, che eccita la propria quotidiana e minimale malvagità proprio al comparire degli altri. Il portatore di cazzimma se ne potrebbe anche stare tranquillo e quieto, ordinato e disciplinato, se non fosse per l'apparire degli altri. È con questi, soltanto con questi, con determinazione in certo modo sociale, che non può risolversi autarchicamente, che vuole misurarsi. Per lui non è importante, ad esempio, parcheggiare la macchina, dipendesse da lui potrebbe seguitare a restare nel traffico, avanzando lentissimamente, senza darsi né meta né scadenza, minuti, quarti d'ora, ore intere e persino giorni. È importante sottrarre il parcheggio all'altro che, incautamente, lo volesse fare proprio, togliendolo alla disponibilità virtuale ed assoluta della propria automobile.[1]

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