Robert Owen

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Robert Owen

Robert Owen (1771 – 1858), imprenditore e sindacalista gallese.

Citazioni di Robert Owen[modifica]

  • Le classi lavoratrici possono essere degradate e oppresse in tre modi:
  1. quando sono trascurate nella loro infanzia;
  2. quando gli imprenditori le sovraccaricano di lavoro, rendendole incapaci di fare buon uso dei loro salari;
  3. quando vengono pagati salari bassi per il loro lavoro.[2]

Citazioni su Robert Owen[modifica]

  • Ad un certo punto il suo zelo di riformatore si trasforma in visione socialista. La sua azione politico-sociale culmina nella scoperta che, in ultima istanza, ogni attività a favore degli uomini si concentra nella meta di un ordine sociale comunista. Un semplice calcolo produce nella coscienza di Owen l'effetto decisivo. Egli calcola che i 2500 uomini della sua fabbrica producono tanta ricchezza sociale quanta, appena mezzo secolo prima, ne producevano 600.000. Egli si chiede: che ne è della differenza tra il guadagno percepito da 2500 persone e quello che avrebbero dovuto percepire 600.000 uomini? la risposta è chiara: la differenza è andata ai proprietari della fabbrica. Essi s'intascano l'interesse del loro capitale d'impianto e, oltre a ciò, 300.000 sterline. (Otto Rühle)
  • Owen è stato un fervente sostenitore delle misure di protezione e di previdenza sul lavoro da parte dei fabbricanti, delle leggi sulla limitazione dell'orario di lavoro, della politica della piena occupazione e delle colonie per i disoccupati (di un «produttivo sussidio di disoccupazione», come diremmo oggi); Owen ha inoltre sottolineato l'importanza dell'istruzione popolare per l'aumento della produttività. Per lui miglioramento morale degli uomini e accrescimento della loro capacità di rendimento, si identificano. (Werner Hofmann)
  • Owen non è uno spirito che vive al di fuori del mondo, un sognatore o fantasticatore, ideatore di progetti o acchiappanuvole. Egli si muove sul terreno della realtà. È un uomo pratico, freddo calcolatore, abile commerciante, imprenditore di successo. Per questo il suo socialismo va essenzialmente a finire nella fondazione di una potente compagnia di produzione, di un apparato economico vasto ed ampiamente ramificato. (Otto Rühle)

Note[modifica]

  1. Citato in Dizionario mondiale di Storia, Rizzoli Larousse, Milano, 2003, p. 866. ISBN 88-525-0077-4
  2. Two Memorials on Behalf of the Working Classes (1818)

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