Ruggero Cappuccio

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Ruggero Cappuccio (1964 – vivente), drammaturgo e regista teatrale italiano.

  • Questa era la città del tempo controtempo [...] noi siamo figli di un grande sonno pomeridiano, un immenso sonno storico mentre tutto l'universo attorno a noi si muoveva e vegliava. [...] Era la città dove il pigliamoci un caffè durava mezza giornata. [...] Era la città del presente eterno: un napoletano non diceva 'domani andrò al mare', diceva invece 'domani vado al mare'. E Napoli, come la sedia rotta e molto rotta e poi smembrata, non esiste più. Il nome è vuoto, come quello di una persona cara che è morta, adagiata sul letto, pronta per essere chiusa in una bara e sepolta. (da Fuoco su Napoli, cap. 20)
  • Davanti agli occhi Portici, la città che si disse era il giardino di Napoli, adesso esibiva finestre murate che gridavano ancora la grazia di un Settecento dai sorrisi spenti. (da Fuoco su Napoli, cap. 24)

Bibliografia[modifica]

  • Ruggero Cappuccio, Fuoco su Napoli, Feltrinelli, 2010.

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