Samuel Eto'o

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Samuel Eto'o

Samuel Eto'o (1981 – vivente), calciatore camerunese.

Citazioni di Samuel Eto'o[modifica]

  • Ai tifosi devo dare risposte vincendo. Quello con loro non è un rapporto che si crea a tavolino: la fiducia me la guadagnerò sul campo.[1]
  • Aiuto i compagni, loro aiutano me. Ed è da questo lavoro che nascono i gol.[2]
  • Correrò come un negro per guadagnare come un bianco.[3]
  • Devi rimanere come gli altri se vuoi vincere con gli altri.[4]
  • [Riferendosi a Lionel Messi] È un dio, e come persona è ancora meglio che da calciatore. Spero possa vincere la Coppa del Mondo con l'Argentina. L'ho conosciuto quando era ragazzino e l'ho visto crescere, si merita il meglio.[5]
  • L'Africa è uno stato mentale, io lavoro in Europa, ma sogno in Africa.[6]
  • [Riferendosi a José Mourinho] Le persone che lo conoscono sanno che è davvero speciale, non come lo dipingono gli altri. È uno dei più grandi allenatori, lo ringrazio perché mi ha dato la possibilità di discutere con lui delle questioni tecniche, senza filtri. È la cosa più bella che mi ha regalato.[7]
  • [Riferendosi al trasferimento all'Anzhi] Mi chiede se i soldi hanno inciso nella mia decisione di trasferirmi all'Anzhi? Perché lavoriamo nella vita? Lei per quale motivo lavora? Chi dice il contrario è un ipocrita.[8]
  • Prima di incontrarlo all'Inter, i nostri rapporti erano tesi e una volta dissi che non avrei mai giocato in un club allenato da lui, ma Dio ha voluto farmi vedere quanto mi sbagliavo e ora noi due siamo amici, lui è di nuovo il mio allenatore ed è un piacere lavorare insieme ancora una volta e far parte di una grande squadra. José è un uomo dalle idee molte chiare, che va dritto al punto e dice le cose in faccia, tutte qualità fondamentali per uno che fa il suo mestiere, ecco perché non riesco a scegliere solo un pregio per descriverlo.[9]
  • Recentemente ho detto che i i migliori con cui abbia mai giocato sono Messi, Iniesta e Ronaldinho. Dinho era un genio e non solo in campo. Il giorno in cui non si sentiva felice non giocava bene. Spesso però arrivava nello spogliatoio sorridente e felice mi diceva: 'Samuel, come ti senti?'. Se gli rispondevo anch'io 'bene', lui replicava: 'Perfetto, andiamo a vincere'.[5]
  • Se c'è un Dio in terra, Moratti è Dio. Grazie mille presidente, per il tuo appoggio e per l'opportunità che mi hai dato di avermi fatto giocare nella migliore squadra d'Italia.[7]
  • Un uomo ricco si potrebbe mai stancare di essere ricco? Quando sono andato all'Anzhi dicevano che l'avevo fatto per i soldi, in realtà a spingermi era stata la sfida di portare il club dall’ultimo posto al primo ed è esattamente quello che ho fatto. Tutto quello che volevo quando ho iniziato a giocare era diventare il numero uno al mondo e per essere il migliore dovevo vincere e lavorare sodo. E il giorno in cui smetterò di avere fame di successi sarà anche quello in cui smetterò di giocare.[9]
  • [Nel 2005] Uno steward mi ha detto "scimmia di m.", non ho frainteso. Ma il colpevole è un altro: basta guardare la faccia di Mourinho. È impresentabile, gli altri hanno seguito il suo esempio.[10]
  • [Ultime parole famose nel 2004] Venderei noccioline nel mio villaggio piuttosto che giocare in una squadra patetica come il Chelsea.[11]
  • Vivo in Europa, ma dormo in Africa.[12]

Citazioni su Samuel Eto'o[modifica]

  • Conosco Eto'o da quando ha 16 anni ed è sempre stato un bravo ragazzo, che mi è sempre piaciuto un sacco, ma c'è una parte di lui che lo porta a pensare troppo a se stesso e troppo poco al gruppo e questo può essere davvero rischioso all'interno di uno spogliatoio. (Roberto Carlos da Silva)
  • Da un lato sono felice che Eto'o sia andato in Italia, per me era un incubo. (Iker Casillas)
  • Eto'o è l'unico giocatore che porterei via all'Inter. È devastante: quando parte brucia la terra sotto i piedi e davanti al portiere non fallisce praticamente mai. Ma ha una qualità ancora più importante: il sacrificio. Ha capito che per vincere bisogna mettere da parte l'interesse personale. Caso strano, ha fatto il triplete al Barcellona e all'Inter. (Massimiliano Allegri)
  • È il miglior calciatore africano della storia. (Patrick Mboma)
  • Il gruppo è più della somma delle parti. Eto'o è un gran esempio. Lui è un giocatore con una grande reputazione, un attaccante, ma quando la squadra è in difficoltà e ha bisogno di lui per un lavoro aggiuntivo, lui è il primo a farlo. Quando hai questo tipo di giocatori e sono capaci di fare questo, è facile essere un leader. (José Mourinho)
  • Non c'è nessuno che ha vinto come Eto'o, nessuno che sa vincere le partite che contano come Eto'o. (Ronaldo)

Note[modifica]

  1. Citato in Inter 18 – Lo scudetto più emozionante dell'Inter più bella, La Gazzetta dello Sport, 2010, p. 32, ISSN 1120-5067.
  2. Citato in Inter 18 – Lo scudetto più emozionante dell'Inter più bella, La Gazzetta dello Sport, 2010, p. 26, ISSN 1120-5067.
  3. Dalla conferenza di presentazione al Barcellona; citato in Il giorno di Eto'o, orgoglio nero e una vita di lusso, La Stampa, 24 luglio 2009.
  4. Citato in Eto'o fa il tifo per Cisse: «Calciatore straordinario», Corriere dello Sport.it, 14 settembre 2011.
  5. a b Citato in Eto'o: "Messi per me è un dio", Sportmediaset.it, 11 dicembre 2012.
  6. Citato in Alberto Figliolia, Davide Grassi, La sua Africa. Storia di Samuel Eto'o, Limina edizioni, 2010. ISBN 88-6041-060-3.
  7. a b Citato in L'addio di Eto'o a Moratti: "È come un Dio in terra", La Stampa, 25 agosto 2011.
  8. Citato in "Soldi? Lavoriamo per quello...", Sportmediaset.it, 6 ottobre 2011.
  9. a b Citato in Simona Marchetti, Calcio, Eto'o, dal fiele al miele su Mou: "Lo odiavo, ora è un grande amico", Gazzetta.it, 13 settembre 2013.
  10. Citato in Eto'o, il primo zar nero è sul mercato, Gazzetta.it, 7 agosto 2013.
  11. Citato in Luca Bianchin e Giulio Di Feo, Storie di calciomercato: il caffè di Cedric, torna Pires, le ultime parole famose di Eto'o, Gazzetta.it, 3 settembre 2013.
  12. Citato in Eto'o, una storia movimentata per non accettare compromessi, Corriere.it, 19 luglio 2009.

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