Sanna Marin

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Sanna Marin nel 2019

Sanna Marin (1985 – vivente), politica finlandese.

Citazioni di Sanna Marin[modifica]

  • Non ho mai pensato alla mia età o al mio sesso, penso alle ragioni per cui sono entrata in politica e alle cose per le quali abbiamo conquistato la fiducia dell'elettorato.[1]
  • Siamo una famiglia arcobaleno. Per me, i diritti umani, l'uguaglianza delle persone non sono mai state questioni di opinione, ma la base della mia concezione morale. Sono entrata in politica perché voglio influenzare il modo in cui la società vede i suoi cittadini e i loro diritti.[1]
  • Quando guardiamo alla Russia, vediamo un tipo di Paese molto diverso da quello che abbiamo visto solo fino a pochi mesi fa. Tutto è cambiato quando Mosca ha attaccato l'Ucraina e personalmente penso che non possiamo più fidarci che ci sarà un futuro pacifico accanto alla Russia. (rispondendo a una domanda di Sky News, 15 maggio 2015)[2]
  • Non avremmo fatto questa scelta se non avessimo pensato che avrebbe rafforzato la nostra sicurezza nazionale. La minaccia nucleare è gravissima ma non può essere isolata in una sola regione. Penso che essere all'interno della Nato ci darà sicurezza perché anche la Nato ha armi nucleari e ci sarebbe una risposta se la Russia le usasse, quindi questa decisione ci rafforza, non ci indebolisce. (dichiarazione durante una conferenza stampa del 15 maggio)[3]

Da Sanna Marin: "Putin deve perdere la guerra. La mia Finlandia nella Nato per difendere la pace"

Intervista di Marco Zatterin sull'invasione russa dell'Ucraina del 2022, ilsecoloxix.it, 18 maggio 2022

  • La parte giusta della Storia è quella che sostiene l'Ucraina perché l'Ucraina è stata attaccata: gli ucraini sono le vittime della guerra. Putin uccide i civili, bambini, madri, anziani, gente che non aveva minacciato la Russia in alcun modo: noi dobbiamo essere con loro, dal lato giusto della Storia.
  • Era chiaro che discutere l'adesione alla Nato sarebbe stato un punto di arrivo naturale per la Finlandia e la Svezia. Lo vedevo però nel futuro, fra cinque o dieci anni, non ora. [...] L'aggressione all'Ucraina ha cambiato tutto.
  • [«Come spiega l'assalto di Putin all'Ucraina?»] C'è una sola persona che può rispondere: Putin. Personalmente, non vedo alcuna ragione per questa guerra. Vedo solo sofferenza, conseguenze drammatiche, solo scenari orrendi. Ma Putin ha un modo di pensare molto diverso rispetto a noi Paesi democratici occidentali.
  • [«Putin giura che "rinunciare alla neutralità è un grave sbaglio". Lo è?»] Per noi? Assolutamente no. Abbiamo preso questa decisione perché vogliamo massimizzare la nostra sicurezza. Non è contro qualcuno o qualcosa. È per la nostra protezione. Non è un errore. È la reazione naturale della Finlandia davanti alla guerra di Putin contro un Paese del nostro vicinato. Mi sembra una decisione molto pragmatica.
  • È comprensibile che i cittadini abbiano paura di un'escalation e che il conflitto si allarghi. È una emozione naturale. Nessuno vuole la guerra, ma la guerra c'è. E allora bisogna anche essere coraggiosi, e accertarsi di essere dalla parte giusta della Storia.

Citazioni su Sanna Marin[modifica]

  • Sanna non è andata al governo rivendicando di essere donna, giovane, madre, arcobaleno, è vero: è andata al governo perché fa politica, con il convincimento e l'empowerment necessari per poter contare sulla certezza di saper fare un buon lavoro per la Finlandia. Ma noi che siamo i cani da guardia della democrazia non possiamo non esultare quando al potere arriva qualcuno che rappresenta un cambiamento. (Eugenia Romanelli)

Note[modifica]

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