Secondo Casadei

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Aurelio Casadei, detto Secondo (1906 – 1971), violinista, compositore e arrangiatore italiano.

Citazioni di Secondo Casadei[modifica]

  • [Su Nuvolari, one step, una sua canzone del 1928 ispirata al grande campione automobilistico] La sera stessa andammo a suonare a Case Finali di Cesena, presentammo entusiasti la canzone al pubblico e fu un vero trionfo, anche perché Nuvolari era in quel momento l'idolo della folla. A quell'epoca Case Finali era un po' come la Scala di Milano, una sala che richiamava molto pubblico, chi aveva successo lì entrava nelle grazie di tutti i paesi dei dintorni.[1]

Citazioni su Secondo Casadei[modifica]

  • Fu il mio maestro, ruspante ma forte. Quando facemmo il primo lp insieme, La bandiera romagnola, ero ancora maestro: ma ci trasmise Arbore, ci chiamarono oltre il Po per la prima volta, e da lì non spostò nulla senza me. Un giorno mi richiamò da un mese di caccia perché arrivava Cinico Angelini, quello di Sanremo... Con me lo zio vide il sogno prendere corpo. (Raoul Casadei)
  • Raoul e, prima ancora, suo zio Secondo hanno saputo intercettare l'ansia di spensieratezza che c'era nel Dopoguerra, una voglia di ballare che "faceva luce". (Francesco Guccini)

Note[modifica]

  1. Dal diario, citato in Club Secondo Casadei, web.archive.com, brano tratto dal libro La Romagna del ballo di Gian Piero Cicognani.

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