Thomas R. Martin

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Thomas R. Martin (1947 – vivente), storico statunitense.

Citazioni di Thomas R. Martin[modifica]

  • [...] nell'emergente democrazia ateniese, l'idea che dovesse essere la persuasione, invece che la forza o la superiorità di status, a portare alle decisioni politiche ben si adattava allo spirito dei mutamenti intellettuali che si stavano verificando alla fine dell'età arcaica. Per dirla in altre parole, il fatto che la gente dovesse addurre motivi plausibili ai propri suggerimenti corrispondeva ad uno dei nuovi modi di pensare di quel periodo; questo sviluppo si è rivelato una delle più influenti eredità della civiltà greca.[1]
  • Nessun'altra città-stato era mai andata oltre le funzioni tradizionali dei templi – glorificare e onorare le divinità della comunità – adornandoli con raffigurazioni dei cittadini. Il fregio del Partenone era la dichiarazione del rapporto speciale tra Atene e gli dèi, mostrando i cittadini in compagnia degli esseri superiori, anche se si capiva che le divinità riunite erano separate dagli uomini in processione, e perfino forse invisibili ai loro occhi. Un tempio adorno di dipinti di esseri umani, per quanto idealizzati in una perfetta bellezza fisica, consisteva in un'affermazione di particolare intimità tra la polis e il mondo divino, oltre che di fiducia nel fatto che queste divinità avrebbero favorito gli Ateniesi.[2]

Note[modifica]

  1. Da Storia dell'antica Grecia. Origini e segreti di una civiltà, traduzione di Margherita Fusi, Newton & Compton, Roma, 1996, p. 104. ISBN 88-541-0160-5
  2. Da Storia dell'antica Grecia. Origini e segreti di una civiltà, pp. 137-138.

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