Usain Bolt

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Usain Bolt

Usain St. Leo Bolt (1986 – vivente), ex velocista giamaicano.

Citazioni di Usain Bolt[modifica]

  • Da noi in Giamaica correre è una questione di cultura, come in Kenya per il mezzofondo. Da ragazzini voi sognate di diventare calciatori, noi sprinter.[1]
  • [Dopo aver vinto l'oro nei 100 e nei 200 m a Londra 2012] Ero venuto qui per l'oro, adesso sono una leggenda, sono il più grande atleta vivente. Sono sullo stesso piano di Michael Johnson, un mito per me, sono cresciuto vedendolo battere record su record. È stata una corsa dura, sentivo la pressione degli altri, ho pensato di eseguire la mia corsa come mi aveva detto il mio allenatore, ho pensato molto alla tecnica. Questa tripletta è tutta merito suo, merita questi successi. Si vede che siamo forti ed è anche un bene per il futuro dei ragazzi della Giamaica.[2]
  • I primati mondiali sono fatti per essere battuti, un oro olimpico resta per sempre.[3]
  • Il segreto per arrivare a questi risultati è venire qui ed essere rilassati, tranquilli: io volevo fare qualcosa, ero rilassato e tranquillo e l'ho fatto.[3]
  • Mario Balotelli è un grande calciatore, non sbaglia mai un rigore... ma un po' troppo aggressivo per i miei gusti. Mi è capitato di incontrarlo un paio di volte e non mi è stato per la verità molto simpatico.[4]
  • [Alla vigilia di Londra 2012] Quando mi presento in una competizione come questa non penso mai che posso perdere, ma se dovesse succedere non sarebbe la fine del mondo.[5]
  • [Rispondendo alle accuse di doping di Tobias Unger] Sono pulito. Può venire in Giamaica quando vuole e assicurarsi personalmente di quanto siano duri i nostri allenamenti.[6]
  • Vorrei dire qualcosa a Carl Lewis: ho perso ogni rispetto per lui, tutto il rispetto. Il doping è una cosa seria e avanzare dubbi su un atleta mi fa davvero rabbia. Penso che lui voglia solo attirare l'attenzione su di sé perché si non parla più di lui.[7]

Citazioni su Usain Bolt[modifica]

  • [In occasione del record del mondo] 9"58! 9"58! Siamo in un'altra dimensione! Siamo in un altro pianeta! Siamo in un'altra dimensione! Record del mondo! [...] Signori, è cominciata un'altra era. È cominciata l'era, benvenuti in questa, l'era di Usain Bolt. (Franco Bragagna)
  • [Durante Londra 2012] Anche se vincesse i 200 Bolt non può ancora considerarsi una leggenda, la sua carriera andrà valutata quando si ritirerà. Carl Lewis ha partecipato a 4 edizioni dei Giochi consecutive. Di sicuro Bolt è già un'icona, ma lasciate che stia bene e conservi le motivazioni per partecipare a 3 o 4 edizioni dei Giochi, poi si potrà dire una leggenda. (Jacques Rogge)
  • Lo attaccherei all'uscita della curva, il punto dove è più sacrificato, dove si esprime di meno. In curva il corpo si deve piegare su un lato, non puoi aprire il passo, che si accorcia. È un uomo da rettilineo. Ma meglio lui che Michael Johnson, che con tutto il rispetto correva da cameriere. (Pietro Mennea)
  • Mi chiedo come si possa correre un anno in 10.03 e l'anno successivo in 9.69. (Carl Lewis)
  • Nessuno è mai stato più veloce di questo qui, nessuno, di tutti i miliardi di persone. (Barack Obama)
  • [Nel 2012] Non ci sono dubbi: il miglior è Usain. È l'unico sprinter della storia ad aver fatto l'accoppiata nella velocità in due Olimpiadi diverse e tanto basta per garantirgli il gradino più alto della storia della velocità. È il più grande velocista di tutti i tempi. Se continuerà ad avere le stesse motivazioni penso che Bolt potrà esserci anche a Rio, dove magari potrebbe cimentarsi nei 200 e 400, una doppietta riuscita solo a Michael Johnson. È l'unico atleta al mondo in grado di poter abbattere il muro dei 19 secondi: per riuscirci però saranno necessari fame e concentrazione. (Pietro Mennea)
  • [Riferito all'atteggiamento dopo l'oro nei 100 m a Pechino 2008] Non è questo il modo di essere un campione. Dopo il traguardo bisogna essere più rispettosi degli avversari, stringere loro la mano, dargli una pacca sulla spalle e non fare tutte quelle scene. (Jacques Rogge)
  • Quando c'è lui, si corre per il secondo posto. Dopo avere stravinto due ori nei 100 e nei 200 ai giochi olimpici di Pechino 2008, si è confermato ai Mondiali 2009 a Berlino conquistando altri due ori, entrambi con il record del mondo in finale. È l'uomo più veloce del mondo. Io impazzisco per le immagini di sport, e vederlo correre (magari messo a fuoco dagli straordinari mezzi che le tv ci mettono a disposizione oggi) è un'esperienza esaltante. (Alessandro Del Piero)
  • Usain da anni domina lo sprint mondiale e grazie a lui i limiti umani si sono spostati un po' più avanti. È il [Lionel] Messi dell'atletica perché sa anche essere un uomo squadra, come dimostrano i successi con la 4x100 della Giamaica ai mondiali o alle Olimpiadi. (Joseph Blatter)

Note[modifica]

  1. Citato in Bolt aspetta Pistorius e sceglie Totti ai videogame, Gazzetta.it, 29 ottobre 2008.
  2. Citato in Stefania Grimoldi, Bolt vola nella leggenda: 19"32. Come a Pechino oro nei 100 e 200, Gazzetta.it, 9 agosto 2012.
  3. a b Citato in Bolt nella storia dei 100, oro e record in 9"69, Gazzetta.it, 16 agosto 2008.
  4. Citato in Atletica, Bolt come Zeman: "Balotelli è antipatico", Repubblica.it, 5 giugno 2013.
  5. Citato in Stefania Grimoldi, Bolt portabandiera: "Se perdo non è la fine del mondo", Gazzetta.it, 26 luglio 2012.
  6. Citato in Bolt torna in Giamaica accolto come un eroe, Gazzetta.it, 9 settembre 2008.
  7. Citato in Londra, Bolt contro Carl Lewis «Non ho più nessun rispetto per lui», Il Messaggero.it, 10 agosto 2012.

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