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Van Helsing

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Van Helsing

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Titolo originale

Van Helsing

Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 2004
Genere horror, fantastico, drammatico, avventura, azione
Regia Stephen Sommers
Sceneggiatura Stephen Sommers
Produttore Stephen Sommers, Bob Ducsay
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Note
Musiche: Alan Silvestri

Van Helsing, film del 2004 diretto da Stephen Sommers, con Hugh Jackman e Kate Beckinsale.

Frasi

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  • [Rivolto a Victor Frankenstein] Mi rammarico che il tuo momento di gloria debba essere rovinato per una cosuccia come depredare una tomba. (Dracula)
  • Per voi questi mostri sono soltanto creature malvagie da sconfiggere. Ma sono io quello che è là quando muoiono e tornano a essere gli uomini che erano prima. (Van Helsing)
  • [Sulla Transilvania] Una terra maledetta, infestata da creature da incubo di ogni sorta. (Cardinal Jinette)
  • La legge degli uomini non conta per me. (Van Helsing)
  • Spero vivamente che anche tu abbia un cuore, perché un giorno io lo infilzerò con un paletto. (Anna)
  • I vampiri uccidono soltanto quello che gli serve per sopravvivere, una o due persone al mese. Adesso uccideranno per vendetta. (Top Hat)
  • Avere memoria di coloro che amavi e che hai perduto forse è più doloroso che non avere alcuna memoria. (Van Helsing)
  • Gli uomini lupo sono una seccatura tale durante la loro prima luna piena. È così difficile controllarli. (Dracula)
  • I vampiri sono morti viventi, quindi ha un senso che i loro figli nascano morti. (Anna)
  • Sono in grado di capire il carattere di un uomo dal battito del suo cuore. Di solito quando mi avvicino posso quasi danzare a quel ritmo. Curioso che il tuo sia così regolare. (Dracula)
  • Persino un uomo puro di cuore, che dice le sue preghiere ogni sera, può diventare un lupo, quando l'erba luparia è in fiore e la luna splende leggera. O bramare il sangue di un altro quando il sole scende e il suo corpo il volo prende. (Quadro segreto)
  • Mostro? Chi è il mostro qui? Io non ho fatto niente di male, eppure tu e la tua razza, tutti, mi volete morto. (Mostro di Frankenstein)
  • La mia vita, la mia missione é distruggere il male. Io riesco a sentire il male. Questo essere, che sia un uomo o qualunque altra cosa, sarà stato creato dal male, che ha lasciato un segno su di lui, ma non lo domina. Perciò io non posso ucciderlo. (Van Helsing)
  • È stato morso, morso da un uomo lupo! Ora diventerai quello a cui hai dato la caccia con tanta caparbietà! [...] Possa qualcuno avere altrettanta caparbietà dando la caccia a te. (Il mostro di Frankenstein)
  • Facciamo parte dello stesso grande gioco Gabriel, ma non è necessario trovarsi ai lati opposti della scacchiera. (Dracula a Van Helsing)
  • Dev'essere un tale peso, una tale maledizione, essere la mano sinistra di Dio. (Dracula)

Dialoghi

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  • Carl: È la prima volta che dai la caccia ai vampiri, vero?
    Van Helsing: Vampiri, gargoyle, warlock, sono tutti uguali: più buoni se ben cotti.
    Carl: No, non sono tutti uguali. Un vampiro non è affatto come un warlock. Perfino mio nonna ucciderebbe un warlock.
  • Van Helsing: Hai imprecato, non in modo grave, ma sei monaco. Non dovresti imprecare.
    Carl: Veramente sono ancora soltanto un frate. Posso imprecare quanto voglio... Maledizione!
  • Dracula: Ma perché non ci lasciano in pace? Non uccidiamo mai più di quanto ci serve, e meno di quanto ci spetta. Loro possono dire lo stesso? Non avevo detto e ripetuto quanto fosse importante sterminare i Valerius? E ora che siamo tanto vicini a realizzare il nostro sogno...
    Verona: Abbiamo perduto Marishka.
    Dracula: Su su mie care! Non vi preoccupate. Troverò un'altra sposa.
    Verona: Cosa?
    Aleera: Noi contiamo così poco per te?
    Verona: Tu non hai cuore!
    Dracula: No! Io non ho un cuore! Io non provo amore! Né paura! Né gioa! Né dolore. Sono un uomo vuoto, e avrò vita per l'eternità.
    Aleera: Oh mio signore.
    Verona: Non è poi così male.
    Dracula: Sono in guerra contro il mondo e contro ogni anima vivente. Ma presto la battaglia finale avrà inizio.
  • Dracula: Ricordi, Igor? "Fa' agli altri..."
    Igor: "... prima che loro lo facciano a me".
  • Anna Valerious: Tu fai troppe domande.
    Van Helsing: Di solito ne faccio solo due: con chi ho a che fare? E, come lo uccido?
  • Anna Valerious: Alcuni dicono che sei un assassino Van Helsing. Altri dicono che sei un santo. Qual è la verità?
    Van Helsing: La verità è nel mezzo, forse.
  • Anna Valerious: Noi in Transilvania vediamo sempre il lato positivo della morte.
    Van Helsing: C'è un lato positivo della morte?
    Anna Valerious: Sì. È solo più difficile vederlo.
  • Carl: Perché sento puzza di cane bagnato qui dentro?
    Van Helsing: Un uomo lupo!
    Carl: Oh, allora avrai bisogno di pallottole d'argento.
  • Van Helsing: È un uomo lupo! Ucciderà delle persone!
    Anna: Non può farne a meno! Non è colpa sua.
    Van Helsing: Lo so, ma lo farà in ogni caso.
    Anna: Sai che cos'è il perdono?
    Van Helsing: Sì. L'ho chiesto tante volte.
  • Velkan: Preferisco morire piuttosto che aiutarti!
    Dracula: Oh, non essere noioso. Tutti quelli che dicono questo, muoiono.
  • Dracula: Abbiamo in comune una storia, tu e io, Gabriel. Ti sei mai domandato perché hai degli incubi tanto spaventosi? Scene terrificanti di antiche battaglie passate.
    Van Helsing: Come sai queste cose di me?
    [...]
    Dracula: Allora, vuoi che ti rinfreschi un po' la memoria? Vuoi qualche particolare del tuo sordido passato? [Van Helsing gli mostra una croce, Dracula la afferra ed essa si incendia per poi squagliarsi] Affronteremo questa conversazione in un altro momento. Permettimi di presentarmi di nuovo. Sono il conte Vladislaus Dragulia. Nato nel 1422. Assassinato nel 1462.
  • Anna: Un paletto d'argento? Un crocifisso? Ma come potevi pensare che non avessimo già provato di tutto prima?! Gli abbiamo sparato, l'abbiamo pugnalato, bastonato, schizzato con l'acqua benedetta, gli abbiamo trafitto il cuore con un paletto, ma vive ancora. Lo vuoi capire? Nessuno sa come uccidere Dracula.
    Van Helsing: Ah. E che cosa aspettavi a dirmelo?
  • Van Helsing: Beh, qualunque cosa sia, sembra essere umano. Direi che calza il 50 e pesa circa 180 chili. E alto tra i due metri e venti e due metri e mezzo. Trascina la gamba destra e ha tre denti di rame.
    Anna: Come sai che ha i denti di rame?
    Van Helsing: Perché è proprio dietro di te.
  • Van Helsing [sul mostro di Frankenstein]: Lui non è malvagio.
    Carl: No, ma dicono che non è neanche umano.
    Van Helsing: Lo conoscono? Hanno parlato con lui? Chi sono per giudicare?
  • Carl: C'è ancora tempo. Dracula non può portare i suoi figli alla vita finché il sole non tramonta...
    Anna: Il sole tramonta fra due ore e noi lo stiamo cercando da più di 400 anni!

Citazioni su Van Helsing

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  • Dracula, prima di essere un cattivo, è un uomo e poi mi sono affidato alla sceneggiatura piuttosto che alle interpretazioni di altri attori. Ricordo comunque le meravigliose performance, tra gli altri, di Klaus Kinski e Bela Lugosi. (Richard Roxburgh)
  • Il film lussuoso, fragoroso, dinamico, è abbastanza divertente. (Lietta Tornabuoni)
  • Il mio Dracula è più umano. Recitavo tenendo ben presente la natura del film che è molto più avventuroso e romantico del romanzo. (Richard Roxburgh)
  • [Stephen Sommers] ha trasformato Van Helsing, l'anziano cacciatore di mostri ideato da Bram Stoker, in una specie di body guard giovane, robusto, ardito, cafone, superarmato. Ha fatto perdere ai mostri della narrativa ogni forza enigmatica, ogni impatto culturale: non più emblemi della morte, dell'eternità, della possibilità dell'uomo di creare la vita, della fusione uomo-bestia, della ricerca scientifica, del fascino del Male, del dolore e della pietà, i Mostri sono soltanto vecchi stereotipi, figurine d'infanzia scolorite, tipi risibili o almeno strani. Se passando dalla letteratura nera al cinema Dracula e gli altri erano diventati sotto-cultura, «Van Helsing» li porta a una sub-sottocultura, nella quale l'umorismo tempera sempre lo spavento e il marketing (DVD, giochi interattivi, live action e animazione per la televisione, attrazioni da parco a tema) è il vero scopo. (Lietta Tornabuoni)

Altri progetti

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