Vieni avanti cretino

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Vieni avanti cretino

Immagine Vieni avanti.png.
Titolo originale

Vieni avanti cretino

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno 1982
Genere Comico
Regia Luciano Salce
Sceneggiatura Franco Bucceri, Roberto Leoni
Interpreti e personaggi

Vieni avanti cretino, film del 1982 di Luciano Salce con Lino Banfi.

Frasi[modifica]

  • Meglio così, quello è matto, mi hanno detto che tutti i sabati va a ballare, s'imbrièca e poi gli viene la febbre. (Lino Banfi) [quando annunciano a Banfi che John Travolta non sarebbe venuto per girare il film]
  • Devi comprare un libro di ornitologia... No: di ornitologia! È un libro sugli uccelli... E non fare il volgare! (Gaetano) [Al telefono con Pasquale]
  • Arricordate 'na cosa: io me chiamo Salvatore Gargiulo e si tu te sbaji 'na comanda io te rompo er... (Gargiulo)
  • La sua soddisfazione è il nostro miglior premio. (Il dottor Tomas e poi Pasquale) [la frase ossessivamente ripetuta dallo schizofrenico capo dell'azienda elettronica]
  • [Banfi deve coprire una scappatella di Bracardi dicendo che erano a cena insieme. La moglie non ci crede e vuol sapere il menù esatto. A questo punto, Banfi cerca disperatamente di interpretare i suggerimenti gestuali di Bracardi]
    Ah... una torta di mare. Era una torta di mare. Questo me lo ricordo perché mettono le vongole vereci sopra la torta; è una novità ! Le vongole di marmo... marmo... marm... no, di mare... marmo, mare e marmo, fanno insieme; sai quelle cose tipo paglia e fieno? Fanno mare e marmo e mettono le vongole vereci, la li mortecci tua e maledett'amme' che oh, pe'...mi sono messo in mezzo a questo casino maledetto, che io non la volevo la torta, e n'gi dicevo: non la voglio! non la voglio! a me che sono entreto qua... e tutti i pesci che salgono a galla, con la torta di pelle di pollo, e mentre tutti questi pesci sono venuto in questa maledetta torta, tut...tutti quanti i clienti sono entrati, che erano tutti clienti ricchioni, e c'era pure il proprietario che era ricchione, ma il più ricchione di tutti era tuo marito, disgrazieto delinguende! SI! perché sono quattro ore che stiamo parlando di tagliatelle, pollo, del motore, dell'ala e io c'ho fame... sono 2 giorni che non mangio. (Pasquale)

Dialoghi[modifica]

  • Pasquale: Senta, la tariffa quant'è?
    Assistente del dentista: Per le otturazioni?
    Pasquale: ehh... Pe... per?
    Assistente: Per le otturazioni?
    Pasquale: Mannaggia le miseria ma siete geniéli proprio, le inventate tutte giustamende... Sì, per le otturazioni.
    Assistente: Più o meno 20.000.
    Pasquale: Più? o meno?
    Assistente: 20.000.
    Pasquale: Precise. Allora... Cingue, cingue otturazioni.
    Assistente: Cinque otturazioni?!
    Pasquale: Sì, sono due anni cheee... [Pasquale si trova in uno studio dentistico, ma è convinto di essere in una casa d'appuntamenti]
  • Ingegnere: Senta a me, se lo faccia togliere!
    Pasquale: N'ata volta...
    Ingegnere: Tanto glielo strappa lo stesso! Lo strappa a tutti!
    Pasquale: Ma se lo faccia strappare lei, mi scusi tanto! Che ce l'ha devitalizzato e a forma di caverna, pieno di pus marcio e fa pure schifo, ha capito? Lei e quella puttana di sua moglie!
    Ingegnere: M... mia moglie?!?
    Pasquale: Si!
    Ingegnere: Senta lei...
    Pasquale: Lasci stare e non si muova con le mani, sa? Che sua moglie batte a Bologna, me l'ha detto lei stesso! Mentre Lei va coi portieri e batte nei giardini con Giamburrasca!
    Ingegnere: Io sono un ingegnere, sa?
    Pasquale: È una famiglia schifosa! Che si porta pure quella povera creatura di otto anni qua dentro. Fate schifo! [Ancora nello studio dentistico, continua il quid pro quo, stavolta con un cliente]
  • Don Peppino: - Pasquale Pasquale Zagaria. Il figlio di Riccardo!
  • Pasquale: - Non ho afferrato scusi.
  • Don Peppino: - Pasquale il figlio di Riccardo che abita alla xxxxx di Cerignola, (Schiaffo) Pasquale ti ricordi! Ti ricordi di me quando eravamo ragazzi e giocavamo a pallone (calcio). XXXX io sono diventato prete e tu sei sparito, dove sei andato?! (Schiaffo) Bello Pasquale! Sei rimasto tale e quale, non sei cambiato sei rimasto tondo tondo tondo tondo. (Schiaffo) E i capelli come stanno? stanno bene? fammi vedere. (Schiaffo) Com'eri una volta, sei rimasto uguale. Ricordi sempre a giocare a pallone insieme. Sempre in mezzo a tante ragazze, a tante ragazze, tu non volevi andare a scuola e tuo padre si arrabbiava sempre. Ma tu ti ricordi (Schiaffo) quante ne [Sottinteso abbiamo fatte], amico mio, [proprio] a Roma ti dovevo trovare? bell'amico mio. Bello (usato per indicare le cose belle che hanno fatto insieme). Mannaggia a te! [indica affetto]. Ma è possibile che [sottinteso ti dovevo trovare proprio] a Roma, mannaggia a....
  • Pasquale: - Aaah,(Schiaffo) adesso mi ricordo Don Peppino!
  • Don Peppino: - [sottinteso si sono proprio io,] Don Peppino!
  • Pasquale: - Ah,(Schiaffo) disgraziato mannaggia alla miseria [in questo caso indica affetto], io non ti avevo riconosciuto! Ho visto che mi hai dato lo schiaffo, altrimenti non ti avrei riconosiuto! (Schiaffo) disgraziato.
  • Don Peppino: - è l'affetto caro!
  • Pasquale: - Quando eravamo piccolini e giocavamo a palla! *Don Peppino: - a giocare a pallone, tutti e due! andavamo giù alla (riazz??) a giocare tutti e due (risata) ti ricordi come giocavo a pallone *Don Peppino: - e io in porta con la palla sì! e io giocavo terzino *Don Peppino: - (urla indistinguibili)! ti ricordi che cantavamo sempre la canzone
  • INSIEME: giù alla marina si vende il pesce e tu ragazza mia non la vuoi finire, quant'è bello il primo amore
  • Pasquale: - beh beh, veramente veramente, mi fa piacere veramente, mannaggia alla miseria
  • Raffaele: - Padre stiamo aspettando voi
  • Pasquale: - Che stai in pellegrinaggio?
  • Don Peppino: - Si chi l'avrebbe detto, [Sottinteso incontrarti] a Roma!

- Raffaele mi chiama devo raggiungere il gruppo

  • Pasquale: - Ciao
  • Don Peppino: - Ciao Pasquale
  • Pasquale: - Tante cose
  • Don Peppino: - Auguri eh
  • Pasquale: - Grazieùì
  • Don Peppino: - Statti bene Pasquale

- (Rivolto a Raffaele) Stai calmo si, ho trovato un amico di infanzia, arrivo arrivo

  • Pasquale: - Terrone maledetto, che poi, chi cazzo lo conosce?
  • Moglie di Gaetano: Cosa avete mangiato ieri al ristorante?
    Pasquale: Abbiamo mangiato salame e prosciutto affrettato. [Pasquale cerca di coprire la scappatella del cugino Gaetano]
  • Pasquale: Un caffè con... utopia...
    Proprietario bar: Con che??
    Pasquale: Vogliono un po' di utopia... un goccio...
  • Capo meccanico: Pasquale me lo faresti un favorino? Rimarresti tu qui questa notte?
    Pasquale: Ah no con tutto il cuore ma non posso...
    Capo meccanico: Ti do diecimila lire...
    Pasquale: Ho detto che non posso...
    Capo meccanico: Ti lascio anche la mia cena!
    Pasquale: Se ti dico che non posso non posso...
    Capo meccanico: Sai, sprecare tutta quella grazia di Dio che mia moglie ha portato...
    Pasquale: Non posso...
    Capo meccanico: Una bella pagnotta di pane fresco croccante, lo spezzatino... col sugo e col sedano! un profumino!...
    Pasquale: Ma no no...
    Capo meccanico: ...e poi... due tagliatelline col prosciutto!
    Pasquale: No no... c'è anche il tartufo?
    Capo meccanico: Certo!
    Pasquale: No no... no non me ne vado io... rimango!
  • Pasquale: Io leggo sai?
    Gaetano: Sì, sì...
    Pasquale: Specialmente sul fatto dei gay...
    Gaetano: Eh?
    Pasquale: ...mi sono proprio documentato molto, sai? Dunque, i ricchioni si dividono in due grandi categorie: i maschi e le femmine, che sono gli unisex...
    Gaetano: Sì...
    Pasquale: ...in inglese Sex appeal. Poi ci sono... eh...
    Gaetano: Sì...
    Pasquale: Gli attivi i passivi e i riflessivi, che sarebbero i pediatri, lo sappiamo tutti.
    Gaetano: Sì...
    Pasquale: E poi c'è la categoria, direttamente, quella che proprio è femmina, sai, quelle che si travestono: i travertini...
    Gaetano: Sì, i mattoni forati!
  • Prima infermiera: Reazione di konca-vurman ?
    Seconda infermiera: 42,9 alfa positivo.
    Prima infermiera: Non avrà mica preso cortison-comicitina?
    Pasquale: Nono, ho preso la metropolitana!
  • Uomo con la pistola: Spogliati! O ti spoglio io da morto.
    Pasquale: Mi spoglio da vivo che è meglio
  • Uomo con la pistola: E tu, osavi tradirmi con questo qui, brutto, grasso... pelato.
    Pasquale: Ha parlato Alain Delon!
  • Direttore [Banfi rimasto chiuso nella toilette, si sporge sul bagno adiacente]: Si vergogni! Guardone! Turpe! Laido!
    Pasquale: Laido a me non me lo può dire sa', perché io vado a messa ogni domenica mattina, anche se lei si legge l'Osservatore Romano. [Banfi confondendo laico con laido]
  • Pasquale [Banfi indossa un paio di scarpe con i tacchi]: Salve, sono il cugino di Gaetano.
    Direttore: Il cugino... o la cugina?
    Pasquale: La zia... cioè, non la zia... la zia di Gaetano ha mandato un paio che io devo allarga...
    Direttore: Nel mio ufficio non tollero uranisti.
    Pasquale: Ah, ma lei è il direttore?
    Direttore: Per l'appunto!
    Pasquale: Ah allora è meglio chiarire, perché ecco io stavo appunto dimostrando che questo movimento...
    Direttore: Non mi interessa quello che sta facendo... e la finisca con questo scandalo!
    Pasquale: E mi dia almeno il tempo di chiarire no? [Il direttore se ne va sbattendo la porta]
    Pasquale: E ti pareva che non mi doveva andare bene a me? Mi dovevano scambiare pure per ricchione! A me! che mi chiamavano lo stantuffo del Tavoliere!
  • [Banfi, scambiato per cantante spagnolo ma in realtà cameriere extra, improvvisa per il pubblico una canzone, parole sue, "anglo-iberico-pugliese"]
    [Banfi canta]
    Filomegna muy hermosa
    È scappata da Canosa
    Filomegna galopeira
    È passata da Luceira
    E con todo il mi' tormiento
    L'ho cercata nel Salento
    Una noche pien di pioggia
    L'hanno vista pure a Foggia
    Jo me soi desperado
    Però non mi so sparato
    Sono pieno di libido
    Arrapeto e ingrifito
    E anche un poooo
    Rincoglionido!
    [Botta e risposta tra Banfi ed il coro]
    Pasquale: L'ho cercata fino a ieri, puro dai Carabineiri! Filomegna donde estas, Filomegna donde estas?
    Coro: Chi lo sas, chi lo sas?
    Pasquale: L'ho cercata, l'anima mia, pure dalla Polizia! Filomegna donde estas, Filomegna donde estas?
    Coro: Chi lo sas, chi lo sas?
    Pasquale: L'ho cercata, oh meo amigos, negli uffici de la Digos! Filomegna donde estas, Filomegna cosa fas?
    Coro: Chi lo sas, chi lo sas?
    Pasquale: Forse è andata giù a Sanremo!
    Coro: Ma che cacchio ne sapemo!
    Pasquale: Forse al lago de Comacchio!
    Coro: Noi nun ne sapemo un cacchio!
    [Parlato]
    Pasquale: Donde estas Filomegna, cosa fas Filomegna?
    Un musicista: Io lo soy cosa fas Filomegna!
    Pasquale: E porché non me lo dicos primas ?
    Coro: Filomeeeegnaaaa, fa laaaaaa putegna!

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