Voci e gridi di venditori sardi

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Raccolta di voci e gridi di venditori sardi.

  • [Il venditore di mestoli] — Eééh, truddas e truddones e palas de furru!...[1][2]
Ehi, mestoli, mestoloni e pale da forno!...

Note[modifica]

  1. Caravaglios scrive più dettagliatamente in nota: "Questo grido si ascolta nei piccoli villaggi della provincia di Cagliari. Il venditore è un uomo anziano che porta il corsaletto di panno rosso o di pelle di capra, le «ragas» (calzoni larghi di tela bianca), la «berritta» spiovente sull'omero.
    Si trascina dietro un cavallo stecchito attraverso la cui sella sta il sacco che contiene i mestoli e le pale di legno." Cfr. Voci e gridi di venditori in Napoli, p. 74, nota 2.
  2. Citato con traduzione in Cesare Caravaglios, Voci e gridi di venditori in Napoli, con 33 illustrazioni e 15 trascrizioni musicali, introduzione di Raffaele Corso, Catania, Libreria Tirelli di F. Guaitolini, Catania, 1931 · IX, p. 79.

Voci correlate[modifica]