Wilhelm Emmanuel von Ketteler

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Wilhelm Emmanuel von Ketteler in una litografia del 1865

Wilhelm Emmanuel von Ketteler (1811 – 1877), vescovo cattolico, teologo e politico tedesco.

Citazioni su Wilhelm Emmanuel von Ketteler[modifica]

  • Combattette il domma dell'infallibilità, ma con la piena intenzione di sottomettervisi ove fosse proclamato[1]. Difatti il 13 luglio 1870 votò contro, e ottenuta una udienza privata dal pontefice gli si prosternò e lo supplicò ripetutamente di ridonare all'episcopato tedesco la perduta pace e la perduta concordia.
    Però, proclamata l'infallibilità, egli non fu fra i 56 vescovi della minoranza. Anzi, ritiratosi a Magonza, sostenne con singolare ardore l'opera del pontefice, e, per spirito di ubbidienza, accettò quanto il Vaticano avea fatto e difese in parecchi opuscoli ciò che prima avea egli stesso combattuto. (Francesco Saverio Nitti)
  • Ed anche l'odio alla borghesia industriale e finanziaria pute di Medio Evo feudale. E si capisce. Guardiamo un po' i condottieri del socialismo cattolico. Ricordammo il Manning, il von Ketteler, ecc.: ebbene, costoro sono in politica ultra-conservatori, autoritari ed assolutisti, cattolici-romani e clericali, pronti a richiamarsi a Roma contro ogni forma di liberalismo, avversari anche di ciò che della borghesia liberale è stata conquista benefica e, crediamo, definitiva. (Gioacchino Volpe)
  • I primi socialisti cattolici tedesci, anzi, chierici oltre che laici, erano quasi lassialliani[2] ed il von Ketteler fu addirittura accusato di socialismo, dopo le sue famose lettere sulla proprietà di cui metteva in rilievo l'elemento e le finalità sociali, sopra quelli individualistici. (Gioacchino Volpe)
  • Spirito nobile, temperato dalle lotte della vita, von Ketteler non disdegnò trattare della questione operaia rinunziando a gran parte dei pregiudizi della sua classe[3] e accettando ciò che egli credeva vi fosse di puro e di sano nella morale e nelle dottrine economiche del socialismo. (Francesco Saverio Nitti)

Note[modifica]

  1. Il dogma dell'infallibilità del papa, voluto da Pio IX, fu proclamato nel 1870 durante il Concilio ecumenico Vaticano I.
  2. Seguaci di Ferdinand Lassalle.
  3. Von Ketteler era nato da «famiglia ricchissima e nobile». (F. S. Nitti, Il socialismo cattolico, cap. 5, p. 111)

Altri progetti[modifica]