Wong Kar-wai

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Wong Kar-wai al Toronto International Film Festival 2008

Wong Kar-wai (1958 – vivente), regista e sceneggiatore cinese.

Lezioni di cinema[modifica]

  • Scrivevo le sceneggiature ma detestavo scrivere. Ho quindi voluto essere regista così che un altro scrivesse le mie sceneggiature, ma non è successo: me le sono dovute scrivere da solo. (p. 137)
  • Ho sempre una sceneggiatura, ma non su carta. Forte della mia esperienza di sceneggiatore, ho un'idea precisa della storia e so come si deve svolgere: ce l'ho in testa ma non è né scritta né suddivisa precisamente in scene successive [...] Alla fine, anche se giriamo senza copione, una volta terminato il film abbiamo una sceneggiatura, che è anche molto dettagliata. (p. 139)
  • Non faccio mai prove con gli attori, e il numero di ciak varia progressivamente. Quando iniziamo a girare dobbiamo trovare un ritmo: all'inizio è molto lungo e lento e facciamo fra dieci e dodici riprese per inquadratura. Poi, a mano a mano che andiamo avanti, che tutti vanno nella stessa direzione e che il ritmo diventa buono, si può procedere molto velocemente. (p. 140)
  • In realtà, penso continuamente a fare film. Ho sempre avuto voglia di riprese che fossero come il circo di una volta, permanentemente funzionanti: si succederebbero senza interruzione, come gli spettacoli di alcuni cinema o di alcune attrazioni da fiera. Si lavorerebbe in troupe e si girerebbe senza sosta. Sognavo di girare così dieci film in diciotto mesi, viaggiando. Perché, per me, l'ispirazione viene dai viaggi. [...] Mi piace molto girare film. È per questo motivo che le mie riprese durano così a lungo: mi innamoro dei film e non voglio abbandonarli... (p. 142)
  • Il tempo è il mio vero soggetto. Il privilegio del regista consiste nel controllare il tempo, cosa che nella vita reale è impossibile. Non si può né fermare il tempo né accelerarlo, mentre il regista può giocare con il tempo, trasformare un secondo in un'ora e ridurre un periodo di dieci anni a qualche secondo. È sicuramente l'aspetto più divertente della regia. (pp. 144-145)

Bibliografia[modifica]

  • Gilles Jacob et al., Lezioni di cinema, traduzione di Rosa Pavone, Milano, Editrice Il Castoro, 2007. ISBN 9788880334286

Film[modifica]

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