Yrsa Sigurðardóttir

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Yrsa Sigurðardóttir, 2009.

Vilborg Yrsa Sigurðardóttir (1963 – vivente), scrittrice islandese.

Incipit di alcune opere[modifica]

Il cacciatore di orfani[modifica]

Erano seduti sulla panchina come se si fossero sistemati in ordine di grandezza: la ragazza, che era la più giovane, a un'estremità, i suoi due fratelli accanto a lei. Uno, tre e quattro anni di età.[1]

Il cerchio del male[modifica]

31 ottobre 2005

Tryggvi, il custode dell'edificio, si guardò attorno perplesso. Che stava succedendo? Attraverso il cicaleccio delle addette alle pulizie dall'interno della costruzione gli giungeva un suono bizzarro, in un primo momento soffocato, poi sempre più distinto. Tryggvi fece segno alle donne di tacere e tese le orecchie. Le donne si guardarono e due di esse si fecero il segno della croce. Il custode posò la tazzina del caffè e si avviò verso i corridoi.

Note[modifica]

  1. Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, Incipit, Skira, 2018. ISBN 9788857238937

Bibliografia[modifica]

  • Yrsa Sigurðardóttir, Il cerchio del male, traduzione di Paolo Maria Turchi, Sperling & Kupfer, 2006. ISBN 8820041723

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