Françoise Sagan
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Françoise Sagan, pseudonimo di Françoise Quoirez (1935 – 2004), scrittrice francese.
- Ho amato fino alla follia, ma ciò che gli altri chiamano follia per me è l' unico modo di amare. (citato in Corriere della sera, 25 settembre 2004)
- L'illusione dell' arte è far credere che la letteratura sia rappresentazione della vita ma in realtà accade l'opposto. (citato in Corriere della sera, 25 settembre 2004)
- Non ho nulla contro gli stupefacenti; semplicemente, l'alcol mi basta, e il resto mi fa paura. (da La guardia del cuore, traduzione di Miro Silvera, Sellerio)
- Perché la Francia mi odia? Perché mi vuole morta? (citato in Corriere della sera, 26 settembre 2001)
- Per la gelosia, niente è più tremendo della risata. (da La disfatta)
- Tutto ciò che vorremmo conoscere dell'amore: una dolcezza attenta, una gioia appassionata e soprattutto la tenerezza e un'indomita fiducia, tutto ciò che non abbiamo mai avuto e di cui avremo solo l'illusione, il simulacro che noi stessi ci fabbrichiamo, spesso nel momento meno opportuno. (da Il guinzaglio)
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- A un uomo, la bellezza può far guadagnare quindici giorni
- Col denaro l'infelicità si sopporta meglio.
- La vita ha fissato in me, i pensieri e le impressioni di quando avevo diciotto anni, come se fosse fatta di sola intuizione.
- Mi piacciono gli uomini che si comportano da uomini, cioè forti e infantili.
- Molte persone parlano di libretti pensando esclusivamente ai libretti degli assegni.
- Tutte le ragazzine sono esperte dell'amore. L'unica cosa che aumenta è la loro capacità di soffrire per colpa dell'amore.
[modifica] Incipit di Bonjour tristesse
Esito ad apporre il nome, il bel nome grave di tristezza su questo sentimento, del quale la noia, la dolcezza mi ossessionano. È un sentimento così completo, così egoista che io quasi me ne vergogno mentre la tristezza mi è sempre parsa onorevole. Non conoscevo lei, ma la noia, il rimpianto, e più raramente i rimorsi. Oggi, qualcosa si ripiega su me come una seta, snervante e dolce, e mi separa dagli altri.
In quell'estate avevo diciassette anni ed ero perfettamente felice. Gli "altri" erano mio padre ed Elsa, la sua amante.
[Françoise Sagan, Bonjour tristesse, Longanesi, traduzione di Ruggero Sandanieli]
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