Gennaro Gattuso

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Gennaro Gattuso, 2007

Gennaro Ivan Gattuso (1978 – vivente), calciatore italiano.

Citazioni di Gennaro Gattuso[modifica]

  • Conte sembra Al Pacino in "Ogni maledetta domenica": le sue parole alla squadra hanno gasato anche me.[1]
  • [Su Antonio Cassano] L'unica preoccupazione, semmai è a livello comportamentale… Però non mi va di parlare di queste cose, sembra che voglia portare sfiga… Non vorrei parlarne bene e poi magari tornare in albergo e scoprire che ha sfasciato tutto.[2]
  • Me ne sono andato perché non stavo bene in uno spogliatoio che un tempo era molto più facile da gestire. Con il fatto di essermi ammalato agli occhi, non ho potuto essere sempre presente, ma la malattia mi ha fatto vedere le cose da un altro punto di vista. Gli ultimi due o tre mesi ho notato cose mai viste in 13 anni di Milan. Quando c'era un allenamento alle 9,30, in molti arrivavano appena dieci minuti prima e nessuno diceva nulla. Io arrivavo con tre quarti d'ora d'anticipo, magari per fare esercizi, massaggi o solo per prendere un caffè in tranquillità, secondo una cultura frutto di anni d'esperienza. Oppure quando c'era il pranzo all'una, certi arrivavano anche con 15 minuti di ritardo. Insomma c'era mancanza di rispetto delle regole.[3]
  • [Prepartita Italia-Germania, mondiali 2006, rispondendo su una eventuale ammonizione che lo avrebbe lasciato fuori dalla finale] Metterei una firma grande come una casa pur di vedere l'Italia in finale anche senza di me. Non penserò al cartellino, perché se lo faccio non gioco come so fare. Sarà una prova di maturità; una prova con me stesso. Sembra però che l'ammonizione me l'hanno già data: non è che mi devo mettere la fascia di Rambo e andare a beccarlo per forza; me lo mangio il cartellino.[4]
  • Mi dispiace, ma le donne nel calcio non le vedo molto bene. Io la penso così.[5]
  • ‎Non andrei mai alla Juventus e all'Inter: per l'amore che ho per questa società [il Milan] e per questi colori. Non mi vogliono loro e non ci andrei io.[6]
  • Quando vedo giocare Pirlo, quando lo vedo col pallone tra i piedi, mi chiedo se io posso essere considerato davvero un calciatore.[7]
  • Io so soltanto che prendo 10-15 pasticche al giorno, mia moglie mi ricorda di prendere le pasticche, solo perché amo il calcio. Prendo dei medicinali che mi fanno indurire tutti i muscoli. Non pensate male.[8]
  • Ho avuto l'onore di giocare contro Deschamps, lui è uno dei miei idoli. Quello che vedo ora, intendo i risultati da ct della Francia, non mi sorprendono. Lui è un uomo di calcio e grazie alla sua passione ha raggiunto grandi traguardi. Lui era un allenatore già quando giocava in campo.[9]
  • Sono arrivato al Milan e non si vinceva niente. Venivo dall’anno ai Rangers dove, dopo 9 scudetti consecutivi, avevamo perso il decimo all’ultima giornata. Ho pensato "Ecco qua, Crisantemo ha colpito ancora..."[10]
  • Tutte le volte che giocavamo contro la Francia dovevo marcare Zidane. La notte prima della partita non dormivo e pregavo perché accadesse qualcosa di magico.[9]
  • Zamparini è un incompetente totale, mi chiamava in piena notte per rifare la formazione ed è ovvio che può farlo, come allenatore sono operativo 24 ore su 24. Il problema è che la sua incompetenza. Non ci capisce niente, inoltre è ipocrita e cattivo.[11]

Interviste[modifica]

  • [Dopo i festeggiamenti per la vittoria della coppa del mondo 2006]
    Giornalista: Rino, questo è stato un successo straordianariamente bello perché è stato straordinariamente sofferto. Qual è stato il segreto di questa squadra?
    Gattuso: Ma come so' brutto, oh! [Ilarità generale] C'ho una moquette in faccia.
    Giornalista: Forse è proprio questo il segreto, avete sempre saputo ridere anche nei momenti più difficili.
    Gattuso: Stasera la taglio subito perché so' proprio brutto.[12]

Citazioni su Gennaro Gattuso[modifica]

  • Il suo cuore, il suo coraggio hanno contribuito a forgiare la leggenda del Milan. Di tipi così, in giro ne ho visti pochi. (Ronaldinho)

Note[modifica]

  1. Citato in Paolo Menicucci, Nedvěd: grinta Conte e classe Del Piero, UEFA.com, 12 aprile 2012.
  2. Citato nella Gazzetta dello Sport, 20 giugno 2008.
  3. Citato in Alessandro Grandesso, Gattuso amaro con il Milan "Superficiali, senza regole", Gazzetta.it, 31 luglio 2012.
  4. Citato in Maurizio Nicita, Gattuso mette tutti in riga, La Gazzetta dello Sport, 3 luglio 2006.
  5. Da un'intervista rilasciata a Radio Radio; citato in Milan, Gattuso: "Barbara Berlusconi? Le donne nel calcio non le vedo bene", Gazzetta.it, 4 dicembre 2013.
  6. Citato in Gattuso: "Non ho ancora deciso dove andare: mai all'Inter e alla Juventus. Il mio sogno è il Glasgow Rangers. Mi sentivo vuoto, mi pento degli errori fatti", Milannews.it, 12 maggio 2012.
  7. Citato in Beppe Di Corrado, Non ci sono parole per Pirlo, Il Foglio.it, 13 ottobre 2007.
  8. Citato in Tancredi Palmeri, Il blob del 2012. Tutte le frasi da ricordare, Gazzetta.it, 30 dicembre 2012.
  9. a b Da un'intervista a Radio Montecarlo, citato in Cristiano Sala, Gattuso: «Pregavo quando dovevo marcare Zidane», Tuttosport, 14 novembre 2012.
  10. Citato in Tancredi Palmeri, Il blob dell'anno. Le frasi da ricordare, Gazzetta.it, 2 gennaio 2010.
  11. Citato in Gattuso spara a zero su Zamparini: "È incompetente, ipocrita e cattivo", Repubblica.it, 6 novembre 2013.
  12. Dall'intervista post-partita di Enrico Varriale (Link su Youtube).

Altri progetti[modifica]