Morte

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La morte

Citazioni sulla morte.

  • Ah, che vuol dir morire! Nessuno, nessuno si ricordava più di me, come se non fossi mai esistito... (Luigi Pirandello)
  • Ahi cruda morte, e chi fia che ne scampi, | se con tue fiamme avampi | le più elevate cime? | Chi vedrà mai nel mondo | pastor tanto giocondo, | che cantando fra noi sì dolci rime | sparga il bosco di fronde, | e di bei rami induca ombra su l'onde? (Jacopo Sannazaro)
  • Anche se non hanno voce, i morti vivono. Non esiste la morte di un individuo. La morte è una cosa universale. Anche dopo morti dobbiamo sempre rimanere desti, dobbiamo giorno per giorno prendere le nostre decisioni. (Shôhei Ôoka)
  • Che cosa è la morte per me? Un grado di più nella calma, e forse nel silenzio. (Alexandre Dumas)
  • All'ombra de' cipressi e dentro l'urne | confortate di pianto è forse il sonno | della morte men duro? (Ugo Foscolo)
  • Bisogna fare una distinzione tra il morire e la morte. Non è tutto un morire ininterrotto. Se si è sani e ci si sente benissimo, è un morire invisibile. La fine, che è una certezza, non dev'essere per forza annunciata con spavalderia. (Philip Roth)
  • Bisogna salvarsi per poter morire, perché la morte non sopraggiunga senza coscienza, ma chiara, precisa, limpida. (José Revueltas)
  • Cari fratelli dell'altra sponda | cantammo in coro giù sulla terra, | amammo in cento l'identica donna, | partimmo in mille per la stessa guerra, | questo ricordo non vi consoli, | quando si muore, si muore soli. (Fabrizio De André)
  • Certamente si deve morire, ma la morte viene associata a una "vecchiaia" vissuta come un evento molto lontano che non ci riguarda da vicino. (Sabino Acquaviva)
  • Ci sono persone che hanno vissuto con ritmo, che hanno completato il ciclo dell'esistenza passando dall'infuriare della giovinezza alle solide conquiste della maturità e al quieto e pacifico declino verso la morte. La gente di questo genere non teme la morte né lotta per sfuggirla giacché la vita è sempre stata completa, realizzata come un'opera d'arte. Non hanno mai temuto né negato la vita. Non accettano la morte per stanchezza o disperazione ma l'accettano perché hanno compiuto il ciclo con compiuta soddisfazione. Quanti ne sono rimasti al giorno d'oggi? (Louis Bromfield)
  • Cos'è la vita, infine? Uno spinterogeno che non funziona. Un sedile invece di un altro. Uno sportello. Una fila di comode, confortevoli, soffici poltrone.
    La morte è alla fila più avanti. (Mino Milani)
  • Colui il quale ha sentito il soffio della Morte alitare presso il suo volto, guarda la Vita con occhi diversi. (Carlo Maria Franzero)
  • Conosco l'arti del fellone ignote, | ma ben può nulla chi morir non pote. (Torquato Tasso)
  • Davanti a un feretro ci ricordiamo solo le cose buone e vediamo solo ciò che ci garba. (Carlos Ruiz Zafón)
  • «Dio» dice San Paolo «lo vediamo qui in terra per riflesso e per enigma. Dopo morte lo vedremo sul serio.» (Alfredo Panzini)
  • Due cose belle ha il mondo: amore e morte. (Giacomo Leopardi)
  • Due morti hanno plasmato in gran parte la sensibilità occidentale. Due casi di pena capitale, di omicidio giudiziario determinano i nostri riflessi religiosi, filosofici e politici. Sono due morti a governare la percezione metafisica e politica che abbiamo noi stessi: quella di Socrate e quella di Cristo. Siamo tuttora figli di quelle morti. (George Steiner)
  • Eccola lì la morte paziente. Sono abituato a quella feroce, che ti prende di colpo con un coltello o un proiettile. O a quella crudele, che ti lascia sanguinare sul pavimento. So come trattarla, a cosa pensare quando mi chino su un cadavere. Quella lenta, che ti scava dall'interno, mi incute timore. Non è un incidente di percorso che si possa scansare stando attenti. È il destino inevitabile, il saldo del conto. (Sandrone Dazieri)
  • E infatti i cristiani non sanno morire. Basti in proposito un confronto tra la morte di Socrate e la morte di Gesù. [...] A differenza di Socrate, Gesù ha paura, non degli uomini che lo uccideranno, né dei dolori che precederanno la morte, Gesù ha paura della morte in sé, e perciò trema davvero dinanzi alla "grande nemica di Dio" e non ha nulla della serenità di Socrate che con calma va incontro alla "grande amica". (Umberto Galimberti)
  • E la morte passò con la nuda falce a produrre tanti vuoti nelle nostre già sparute schiere di sopravvissuti. (Mario Giannone)
  • È strano come a volte il ricordo della morte sopravviva molto più a lungo della vita che essa ha rubato. (Arundhati Roy)
  • Essere sepolti vivi è senza dubbio, il più terribile tra gli orrori estremi che siano mai toccati in sorte ai semplici mortali. Che sia avvenuto spesso, spessissimo, nessun essere pensante vorrà negarlo. I limiti che dividono la Vita dalla Morte sono, nella migliore delle ipotesi, vaghi e confusi. Chi può dire dove finisca l'una e cominci l'altra ? (Edgar Allan Poe)
  • È tempo di credere alla vita, in tempo di morte. (Commodiano)
  • Ferribotte: Sono sempre i più meglio che se ne vanno!
    Dante Cruciani: È la vita, oggi a te domani a lui! (I soliti ignoti)
  • Finirà il giorno e Febo si tufferà nelle profondità del mare con i suoi cavalli stanchi, prima che io riesca a elencare con la parola tutte le cose che assumono un nuovo aspetto. Cosí vediamo che le epoche cambiano e che là dei popoli diventano potenti, qua decadono. (Publio Ovidio Nasone)
  • Forse perché della fatal quïete | tu sei l'immago a me sì cara vieni | o Sera! (Ugo Foscolo)
  • Giaceva immobile e la morte non era con lui. Doveva essere passata da un'altra strada. La morte pedalava in bicicletta, si muoveva silenziosa sul selciato. (Ernest Hemingway)
  • Hai tolto il sonno, qui, alla mia morte. Mi rallegrava l'idea di essere un morto insonne. Per questo piacere trascurai la cortesia; la frase poteva suggerire un rimprovero implicito. (Adolfo Bioy Casares)
  • I morti laggiù non erano morti, ma sorgevano in un'aureola di gloria sanguigna. I vivi, ritornati a casa, erano i veri morti. (Alexander Lernet-Holenia)
  • Il tabù morte ha già steso i suoi tentacoli alla malattia ed anche si sospetti di malattia, ed è rafforzato dal silenzio sulle realtà eterne. (Maurizio di Gesù Bambino)
  • I repubblicani [...] sono umani e sensibili. Soltanto i despoti sostengono che la pena di morte è un attriburo necessario all'autorità. Il popolo sovrano un giorno l'abolirà. (Anatole France)
  • In confronto alla morte, l'amore è una faticosa faccenda infantile, sebbene gli uomini credano più nell'amore che nella morte. (Mario Puzo)
  • Io devo vivere in compagnia della morte. La destesto, naturalmente, ma non la temo. Se la temessi non varrei nulla come medico. Dovrei temerla? (Alistair MacLean)
  • Io, è da quando amo, che ho paura della morte. (Maxence Van der Meersch)
  • Io ho il diritto di scegliere la mia morte per il bene degli altri. (Umberto Eco)
  • Io non temo la morte, sa, non la temo assolutamente, perché so che essa è soltanto un passaggio. Verso Dio, la gioia senza fine. (Elio Fiore)
  • Io ti ricordo, Narciso, avevi il colore | della sera, quando le campane | suonano a morto.
Jo ti recuardIt may be he shall take my hand | And lead me into his dark land | And close my eyes and quench my breath ... || But I've a rendezvous with Death | At midnight in some flaming town, | When springs trips north again this year, | And I to my pledged word am true, | I shall not fail this rendezvous. ti vèvis il colòur | de la sera, quand li ciampanis | a súnin di muàrt. (Pier Paolo Pasolini)
  • La morte del corpo non è la fine dello spirito, ma solo una tappa del viaggio, come quando nei tempi andati si cambiava diligenza. (Louis Bromfield)
  • La morte di un uomo è meno affar suo che di chi gli sopravvive. (Thomas Mann)
  • La morte è ciò che la vita ha sinora inventato di più solido e sicuro. (Emil Cioran)
  • La morte è l'una o l'altra di due cose. O è un annullamento e i morti non hanno coscienza di nulla; o, come ci vien detto, è veramente un cambiamento, una migrazione dell'anima da un luogo ad un altro. (Socrate)
  • La morte è l'unica cosa che riesce a spaventarmi. La detesto perché oggi si può sopravvivere a tutto tranne che a lei. La morte e la volgarità sono le uniche due realtà che il diciannovesimo secolo non è riuscito a spiegare. (Oscar Wilde)
  • La morte è la porta che tutti noi dobbiamo attraversare, ed è questo nostro io spirituale che, abbandonato il corpo fisico, ci farà continuare a vivere, a imparare e a crescere mentre proseguiamo. (Rosemary Altea)
  • La morte è parte naturale della vita. Gioisci per coloro che intorno a te si trasformano nella Forza. Dolore non avere. Rimpianto non avere. L'attaccamento conduce alla gelosia. L'ombra della bramosia essa è. (Yoda ad Anakin Skywalker, Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith)
  • La morte è più forte dell'amore, è una sfida all'esistenza. (Émile Zola)
  • La morte è sempre e dovunque terribile per una creatura che è nata e che non ha vissuto. Che non ha vissuto affatto: capisci, che non ha vissuto! (Maria Kuncewiczowa)
  • La morte è senza mistero, come la vita. È una necessità: poiché è necessario vivere. (Curzio Malaparte)
  • La morte è spaventosa, ma ancor più spaventosa sarebbe la coscienza di vivere in eterno e di non poter morire mai. (Anton Cechov)
  • La morte è un destino migliore e più mite della tirannia. (Eschilo)
  • La morte è un supplizio nella misura in cui non è semplice privazione del diritto di vivere, ma occasione di calcolate sofferenze. (Michel Foucault)
  • La morte è un'usanza che tutti, prima o poi, dobbiamo rispettare. (Jorge Luis Borges)
  • La morte è una cosa rapida, chiara, che non ammette compromessi. (Louis Bromfield)
  • La morte, il più atroce dunque di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c'è, quando c'è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti... (Epicuro)
  • La morte mi deve scambiare per qualcun altro. (Samuel Beckett)
  • La morte non è altro che il sonno del bambino che si addormenta sul cuore della mamma. Finalmente la notte dell'esilio sarà tramontata per sempre, ed entreremo nel possesso dell'eredità dei Santi nella luce. (Elisabetta della Trinità)
  • La morte non è il morire, ma ciò che avviene prima di morire, immediatamente prima, quando non ha ancora penetrato il corpo, e se ne sta immobile, bianca, nera, viola, livida, seduta sulla sedia più vicina. (José Revueltas)
  • La morte non vuole gli stupidi. (Anton Cechov)
  • La morte produce qualcosa di piacevole: le vedove. (Enrique J. de Poncela)
  • La morte può essere l'espiazione delle colpe, ma non può mai ripararle. (Napoleone Bonaparte)
  • La morte raggiunge anche l'uomo che fugge. (Orazio)
  • La morte si sconta vivendo. (Giuseppe Ungaretti)
  • La morte vera è la separazione da Dio e questa è intollerabile; la morte vera è la non fede, la non speranza, il non amore. (Carlo Carretto)
  • La morte verrà all'improvviso | avrà le tue labbra e i tuoi occhi | ti coprirà di un velo bianco | addormentandosi al tuo fianco. (Fabrizio De André)
  • La morte viene silenziosa come un alce, dai vivi ci separa con il taglio di una falce. (Elio e le Storie Tese)
  • La nostra morte non è una fine se possiamo vivere nei nostri figli e nella giovane generazione. Perché essi sono noi: i nostri corpi non sono che le foglie appassite sull'albero della vita. (Albert Einstein)
  • La paura della morte abita nella maggior parte di noi, a un livello più o meno alto, perché non è forse la morte considerata il grande «ignoto»? (Rosemary Altea)
  • La prima qualità di un onest'uomo è il disprezzo della religione, che ci vuole timorosi della cosa più naturale del mondo, che è la morte, odiatori dell'unica cosa bella che il destino ci ha dato, che è la vita, e aspiranti a un cielo dove di eterna beatitudine vivono solo i pianeti, che non godono né di premi né di condanne, ma del loro moto eterno, nelle braccia del vuoto. Siate forte come i saggi dell'antica Grecia e guardate alla morte con occhio fermo e senza paura. (Umberto Eco)
  • La vita è il carro di Dio e la morte è solo l'ombra della Sua frusta. (Isaac Bashevis Singer)
  • La vita è una grande sorpresa. Non vedo perché la morte non potrebbe esserne una anche più grande. (Vladimir Vladimirovič Nabokov)
  • Laudata sii per la tua pura morte, | o Sera, e per l'attesa che in te fa palpitare | le prime stelle! (Gabriele d'Annunzio, La sera fiesolana)
  • Le moribonde parole dello Incas. Secondo cui la morte arriva per nulla, circonfusa di silenzio, come una tacita, ultima combinazione del pensiero. (Carlo Emilio Gadda)
  • Ma ho un appuntamento con la Morte | A mezzanotte in una città in fiamme, | Quando la primavera tornerà a nord quest'anno | Ed io, fedele alla parola data, | Non mancherò all'appuntamento.
But I've a rendezvous with Death | At midnight in some flaming town, | When springs trips north again this year, | And I to my pledged word am true, | I shall not fail this rendezvous. (Alan Seeger)
  • Molti di noi percorrono la vita in punta di piedi, così da raggiungere la morte in tutta sicurezza. (Tony Campolo)
  • Morire è l'ultima cosa che farò. (Roberto Benigni)
  • Morire sarà una splendida avventura. (James Matthew Barrie)
  • Morrai non perché sei malato, ma perché vivi. (Michel de Montaigne)
  • Muiono le città, muoiono i regni, | copre i fasti e le pompe arena ed erba, | e l'uom d'esser mortal par che si sdegni: | oh nostra mente cupida e superba! (Torquato Tasso)
  • Non morirei mai per le mie opinioni: potrei avere torto. (Bertrand Russell)
  • Non è che ho paura di morire. È che non vorrei essere lì quando succede. (Woody Allen)
  • Non posso rinascere se prima non muoio, e la morte mi ripugna. (Jean Cardonnel)
  • Non sopporterei di morire due volte. È una cosa così noiosa.
I'd hate to die twice. It's so boring. (Richard Feynman)
  • O ciechi, il tanto affaticar che giova? | Tutti torniamo a la grande madre antica, | E il nome nostro a pena si ritrova. (Francesco Petrarca)
  • Nulla atterrisce quanto la distanza. Voi potreste essere morta ed io non lo saprò abbastanza presto per morire. (Klemens von Metternich)
  • Perché la morte è un infinito atto d'amore. (Alberto Quintero Álvarez)
  • Qualche volta si scopre che la morte è molto posteriore alla vera morte, come la vita, a sua volta, anteriore alla coscienza della vita. (José Revueltas)
  • Quando gli uomini muoiono, li attendono cose che essi non sperano né suppongono. (Eraclito)
  • Quando la morte | mi attraversa | strappo il suo grido | allo sparviero | e lo integro | al mio vocabolario. (Anise Koltz)
  • Quando pensi alla persona morta, con la quale hai vissuto per anni, i tuoi pensieri non devono essere rivolti soltanto al passato. Chiedi anche alla persona defunta che cosa vorrebbe dirti oggi, pregala di indirizzarti verso ciò che è veramente importante per la tua vita. (Anselm Grün)
  • Se la morte non fosse una forma di soluzione, i viventi avrebbero già trovato un modo qualsiasi di aggirarla. (Emil Cioran)
  • Se muore lei, per me tutta questa messa in scena del mondo che gira, possono anche smontare, portare via, schiodare tutto, arrotolare tutto il cielo e caricarlo su un camion col rimorchio, possiamo spengere questa luce bellissima del sole che mi piace tanto... ma tanto... lo sai perché mi piace tanto? Perché mi piace lei illuminata dalla luce del sole, tanto... portar via tutto questo tappeto, queste colonne, questo palazzo... la sabbia, il vento, le rane, i cocomeri maturi, la grandine, le 7 del pomeriggio, maggio, giugno, luglio, il basilico, le api, il mare, le zucchine... le zucchine... (La tigre e la neve)
  • Senza fede non potremmo accettare né concepire la morte. (Sophia Loren)
  • S'i' fosse morte, andarei da mio padre; | s'i' fosse vita fuggirei da lui: | similmente faria da mia madre. (Cecco Angiolieri)
  • Sì, prova un po' a negare la morte. È lei che ti nega, e basta! (Ivan Sergeevič Turgenev)
  • Si vive solo due volte: | una volta quando si nasce | e una volta quando si guarda | la morte in faccia. (Ian Fleming)
  • "Siamo nati per morire." Se l'avessi saputo prima! (Roberto Gervaso)
  • Solo da morti, scrittore e asino, trovano la loro glorificazione. (Giorgio Saviane)
  • Solo un fumo torbido è il sogno della morte, | e il fuoco della vita sotto vi arde. (Herman Hesse)
  • Tutti un giorno, dobbiamo morire. Non possiamo esser certi di ciò che ci attende dopo morti, ma pensate che stupende possibilità vi sono! Può darsi, come disse Socrate, che la morte sia soltanto un sonno tranquillo. Personalmente, sento che la morte sarà la grande rinascita. Perciò avviamoci alla morte come il bimbo va nel suo letto. Accogliamo tranquillamente quest'ora di coricarsi e diciamo che la vita è stata un bene. (Leo Baeck)
  • Vorrei essere solo con la morte. È una partita a due che voglio giocare fino in fondo anche se so che è sempre lei a vincere. (Sveva Casati Modignani)
  • Un bel morir tutta la vita onora. (Francesco Petrarca)
  • Un confessore si recò da un moribondo e gli disse: «Vengo a esortarvi a morire in pace». L'altro rispose: «E io vi esorto a lasciarmi morire in pace». (Nicolas Chamfort)
  • Un uomo non è nato del tutto finché non è morto. Perché allora dobbiamo rattristarci che un nuovo nato abbia preso posto tra gli'immortali? Noi siamo spiriti. Che ci venga prestato un corpo anche se questo ci dà piacere, ci assiste nell'acquistare conoscenze o nel fare del bene ai nostri simili, è un atto generoso e benevolo del Signore. Quando il corpo non serve più a questi scopi e ci dà dolore invece che piacere, quando diventa un ingombro invece di un aiuto, è non meno generoso e benevolo che ci sia dato il modo di liberarcene. La morte è proprio questo.
    Il nostro amico e noi siamo stati invitati a un viaggio di piacere che durerà in eterno. Il suo seggio era pronto per primo ed egli è partito prima di noi. Non potevamo logicamente partire tutti insieme: e perché tu e io dovremmo rattristarcene, giacché presto dovremo seguirlo e sappiamo dove trovarlo? (Benjamin Franklin)
  • Veder la china, il baratro profondo, | la via senza ritorno, ultima via... | Triste non è il tramonto, amica mia, | triste è dover assistere al tramonto!. (Nicola Lisi)
  • Voglio [...] parlare della mia morte, e ammetterete che in questo caso ho qualche diritto all'esternazione. (Umberto Eco)

Indice

[modifica] Cesare Pavese

  • Immortale è chi accetta l'istante. Chi non conosce più un domani.
  • La morte, ch'era il vostro coraggio, può esservi tolta come un bene.
  • Ma morire è proprio questo – non più sapere che sei morta.
  • Non sarebbero uomini, se non fossero tristi. La loro vita deve pur morire. Tutta la loro ricchezza è la morte, che li costringe industriarsi, a ricordare e prevedere.
  • Tu non sai quanto la morte li attiri. Morire è sì un destino per loro, una ripetizione, una cosa saputa, ma s'illudono che cambi qualcosa.
  • Perdono a tutti, e a tutti chiedo perdono. Non fate troppi pettegolezzi, va bene? [dalla lettera lasciata prima di suicidarsi]

[modifica] Proverbi

[modifica] Italiani

  • A mal mortale né medico, né medicina vale.
  • A tutto c'è rimedio fuorché alla morte.
  • Al mazzier di Cristo non si tien mai porta.
  • Alle lacrime d'un erede, è ben matto chi ci crede.
  • Altro è parlar di morte, altro è morire.
  • Anche la morte non si ha gratis: ci costa la vita.
  • Campane ed ore, qualcun che muore.
  • Chi gode muore e chi patisce stenta a morire.
  • Chi muore esce d'affanni, ma tutti si vuol viver cent'anni.
  • Chi muore giace, chi vive si dà pace.
  • Chi non muore si rivede.
  • Chi pensa ogni giorno di dover morire, non può mai fallire.
  • Chi più vive, più muore.
  • Ciò che voi siete noi eravamo, ciò che noi siamo voi sarete.
  • Con poco si vive, con niente si muore.
  • Di giovani ne muore qualcuno, ma di vecchi non ne scampa nessuno.
  • Dolore di moglie morta, dura dall'uscio alla porta.
  • Dopo la morte, tutti si puzza a un solo modo.
  • Errore di medico, volontà di Dio.
  • Facendo il male, sperando il bene, il tempo passa e la morte viene.
  • Gesù, Gesù, chi muore non c'è più.
  • Ho veduto assai volte un piccol male non rispettato, divenir mortale.
  • I morti aprono gli occhi ai vivi.
  • I vecchi portano la morte davanti e i giovani dietro.
  • Il tempo passa e la morte viene, guai a chi non ha fatto il bene.
  • La morte è il sonno dei buoni, il terror dei ricchi, il ricovero dei poveri e la consolazione dei tribolati.
  • La morte è un debito comune.
  • La morte guarisce tutti i mali.
  • La morte non guarda soltanto nel libro dei vecchi.
  • La morte non prende all'uomo che la vita.
  • La morte non si deve né desiderare, né temere.
  • La morte paga i debiti, e l'anima li purga.
  • La morte pareggia tutte le partite.
  • La morte viene quando meno s'aspetta.
  • La morte, non perdona al forte.
  • Male per chi se ne va, peggio per chi resta.
  • Meglio un asino vivo che un dottore morto.
  • Migliore diventerai, se alla morte penserai.
  • Morendo ci si libera di tutti i fastidi.
  • Morire e pagare sono le ultime cose.
  • Morta la serpe, spento il veleno.
  • Morte desiderata, cent'anni per la casa.
  • Morto un papa se ne fa un altro.
  • Né all'assente, né al morto non si deve fare torto.
  • Non ogni salmo termina col gloria, il fine è un requiem dell'umana boria.
  • Oggi a me domani a te.
  • Ogni cosa è meglio della morte.
  • Per togliere un morto di casa ci vogliono quattro persone.
  • Pianto per morto, pianto corto.
  • Povero chi desidera la morte, più povero chi la teme.
  • Povero è chi muore e questo mondo lascia, perché chi resta, fra male e bene se la passa.
  • Quando si tratta della morte, anche il diavolo impara a pregare.
  • Quegli tiene gran prudenza che alla morte sempre pensa.
  • Si comincia a morire quando si nasce.
  • Si muore giovani per disgrazia, e vecchi per dovere.
  • Sulla bara si cantano le esequie.
  • Temer la morte è peggio che morire.
  • Temi i vivi e rispetta i morti.
  • Tutte le morti hanno la loro scusa.
  • Tutti nascono piangendo, e nessuno muore ridendo.
  • Tutto muore al mondo, tranne la morte.
  • Va' dove ti pare, la morte ti scoverà.

[modifica] Latini

  • Homo sine pecunia imago mortis.
L'uomo senza denaro è immagine della morte.
  • Honesta mors turpi vita potior (Tacito)
Una morte onorevole è migliore di una vita vergognosa.
  • Mors tua, vita mea.
La tua morte è la mia vita.

[modifica] Bibliografia

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

[modifica] Voci correlate

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