Jorge Valdano

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Jorge Alberto Valdano Castellano (1955 – vivente), calciatore e allenatore calcistico argentino.

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Citazioni di Jorge Valdano [modifica]

  • Chiunque, dovendo andare da un punto A a un punto B, sceglierebbe un'autostrada a quattro corsie impiegando due ore. Chiunque tranne Riquelme, che ce ne metterebbe sei utilizzando una tortuosa strada panoramica, ma riempiendovi gli occhi di paesaggi meravigliosi. (citato in Riquelme va forte La caccia è riaperta, gazzetta.it)
  • Immagino la vulcanica testa di Roberto Baggio nel bel mezzo di una partita, bombardato da sensazioni, idee sfruttate o no, finte che nascondono le vere intenzioni... tutto in un'eccitazione che racchiude il piacere, l'orgoglio, la vanità. Come si può pensare a tutto ciò in pochi secondi... Come può questo caos mentale terminare in una giocata armonica... È sempre stato così quando il talento ha incontrato la libertà. [...] Un talento libero, delicato, preciso. Tutti corrono, mentre lui frena; tutti giocano a memoria, mentre lui crea; tutti sono stressati, mentre lui resta freddo. In un mondo di centrocampisti che non ragionano, Baggio è il simbolo del calcio che ci piace.  Se sai qual è la fonte di questa citazione, inseriscila, grazie. citazione necessaria

Il sogno di Futbolandia [modifica]

  • Ogni volta che respiro l'odore dell'erba mi ritorna addosso l'infanzia.
  • Visto che gli allenatori considerano le partite come una successione di minacce, la paura ha cominciato a contaminare le loro idee, e ogni pericolo immaginario che vogliono annullare provoca una decisione repressiva che corrode il gioco nel suo aspetto felice, libero, creativo.
  • Le cose stanno così: il calcio è progredito come il traffico. Prima circolare era facile, adesso è diventato un inferno. La realtà è che il campo, a pelo d'erba, sta diventando intransitabile.
  • Il calcio è un gioco bellissimo che i mediocri vogliono imbruttire nel nome del pragmatismo ed è un gioco primitivo che i rivoluzionari vogliono violare attraverso metodi ad ogni costo scientifici.
  • Quel fondo di fascismo che si annida dietro la filosofia del risultato è tipico di gente che divide il mondo in dominatori e dominati.
  • [Sui giocatori italiani] Ci sono momenti nei quali un difensore azzurro sta per spazzare il pallone e si trova, per esempio, con le gambe di un norvegese aperte, spalancate. Un meraviglioso invito al tunnel che un uomo libero non potrebbe mai rifiutare. Il giocatore italiano tende a ignorare la tentazione e a spazzare via lo stesso.
  • [Sulla mentalità calcistica italiana] Presto o tardi, l'allenatore italiano avrà pietà del cavaliere solitario che schiera in avanti e gli metterà vicino qualcuno a fargli compagnia: un cane, un gatto o un canarino.
  • [Su David Beckham] È due persone in una: è una persona quando gioca e un'altra nella vita. Fuori dal campo, come certi uccelli della Patagonia, fa una cagata ad ogni passo. Ma durante i 90' mostra doti di concentrazione, buona capacità di partecipazione, abnegazione, solidarietà.
  • [Su Johan Cruijff] Quel giorno Cruyff si mise a protestare con l'arbitro per un fallo senza importanza. E dato che l'arbitro non smetteva di dargli spiegazioni, suggerii a Cruyff di tenere quel pallone e di darcene un altro, visto che in quella partita avevamo qualche diritto anche noi. Cruyff mi chiese: come ti chiami? «Jorge Valdano». E quanti anni hai? «Ventuno». «Ragazzino, a 21 anni a Cruyff si dà del lei».
  • [Su Franco Baresi] I compagni obbedivano ciecamente alla sua autorità e ai rivali mostravano le sapienti regole del calcio aperte alla pagina che parla del fuorigioco. Sono un libero liberato dichiarò Baresi a France Football. Vero. Raccontano i giocatori del Real Madrid che i rivali del Milan non guardavano né loro né il pallone: guardavano solo Baresi. Così si rispetta un vero capo. Raccontano ancora che "ad ogni fuorigioco provocato gli scappava un sorriso".

Citazioni su Jorge Valdano [modifica]

  • Una persona straordinaria con la quale mi piaceva, mi piace e mi piacerà sempre giocare a calcio e parlare. Eternamente. (Diego Armando Maradona)

Bibliografia [modifica]

  • Jorge Valdano, Il sogno di Futbolandia, Mondadori, 2004.

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