Menandro
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Menandro (342 a.C. circa – 291 a.C. circa), poeta e commediografo greco.
- Viviamo, non come vogliamo, ma come possiamo. (da La donna di Andro)
- Muor giovane colui che al ciel è caro. (da Il doppio ingannatore, frammento 125 – traduzione di Leopardi in Amore e Morte)
- Deus ex machina. (da The Woman Possessed with a Divinity, frammento 227)
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- Il matrimonio, se si ha il coraggio di ammettere la verità, è un male, ma un male necessario.
- L'incredibile, spesso, per la folla va più del vero, ed è più credibile.
- La coscienza è un Dio per tutti i mortali.
- La salute e l'intelletto sono le due benedizioni della vita.
- La vita dell'uomo è dominata dalla parola, oppure dal danaro.
- La maggior parte dei malanni trae origine da un dispiacere.
- Le ricchezze coprono una moltitudine di dolori.
- Nessuna persona onesta si è mai arricchita in breve tempo.
- Nessuno, se gli chiedete come la pensa in proposito, si ritiene felice.
- Non affidare mai la tua vita a una donna.
- Non è facile badare alla convenienza quando si è innamorati.
- Servi liberamente e non sarai servo.
