Nagarjuna
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Nagarjuna, grande filosofo indiano del Buddhismo Mahayana, vissuto nel II o nel III secolo, fondatore della scuola Madhyamaka.
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[modifica] Le stanze del cammino di mezzo
[modifica] Stanze didascaliche dei madhyamaka originali (Madhyamaka Karika)
- La coproduzione condizionata, questa e non altra noi chiamiamo la vacuità. La vacuità è una designazione metaforica. Questa e non altro la via di Mezzo.
La realtà assoluta non può essere insegnata, senza prima appoggiarsi sull'ordine pratico delle cose: senza intendere la realtà assoluta, il nirvana non può essere raggiunto. - La vacuità – han detto i Vittoriosi – è l'eliminazione di tutte le opinioni. Coloro poi per cui anche la vacuità è un'opinione questi li han detti inguaribili.
- Non esistendo dolore, sua nascita e suo arresto, non può logicamente esistere neppure il cammino, il quale consiste nell'arresto del dolore.
- Se del dolore in se stesso non si è avuta già perfetta conoscenza in principio, come si potrà essa avere successivamente ?
- Se il mondo fosse non vuoto, non si potrebbe né ottenere ciò che non si possiede già, né mettere fine al dolore, né eliminare tutte le passioni.
- Se gli illuminati non appaiano e gli uditori sono spariti, un sapere spontaneo si produce allora isolatamente negli Svegliati solitari.
- Senza unità, senza diversità, senza annientamento, senza eternità : tale l'ambrosia della dottrina degli Svegliati, protettori del mondo.
[modifica] Laude dell'Inconcepibile
- Perciò, mentre in coloro per cui, come sacrificio, vale la diffusione della legge e che ad essa, con sacrificio continuo, offrono, nel triplice mondo, libazioni, la dottrina del non sé, proclamata dal Tuo ruggito di leone, estirpa la paura provocata dall'errata opinione di un essere — essa impaura invece l'ottuso gregge degli eretici.
[modifica] Laude del Trascendente il Mondo
- I meriti che ho ottenuto con questa Tua laude, o vaso di laudi, possano aiutare tutto il mondo a liberarsi dal legame delle apparenze.
- Lode a Te, che trascendi il mondo e conosci il sapere dell'isolamento e che da tempo, eppure, mosso dalla compassione, t'affanni per il bene del mondo!
[modifica] Bibliografia
Nagarjuna, Le stanze del cammino di mezzo, traduzione di Raniero Gnoli, Boringhieri, 1979.